
Subject:
AU
(tutti umani)
Warnings for: Violenza.
Rating:
NC17
Genere: Romance, Angst.
Lunghezza:
7
capitoli
Summary: Buffy arriva in una
scuola nuova, che ha apparentemente due bande rivali (Spike, Angel, Darla,
Drusilla contro Xander, Willow e Jess). Un moderno Romeo & Giulietta
Capitolo 1
Una nuova città, una nuova scuola, nuovi compagni, pensò Buffy
quella mattina di ottobre quando si svegliò nel suo letto. Era nervosa,
quello sarebbe stato il suo primo giorno di scuola e sperava di riuscire a
farsi presto dei nuovi amici perché già le mancavano le sue
amiche di Los Angeles e le mancava soprattutto Tyler, il ragazzo che era stato
l’oggetto dei suoi desideri per i primi due anni di liceo.
Si preparò con estrema accuratezza, voleva fare buona impressione con
i professori e con quelli che sarebbero stati i suoi compagni per i prossimi
anni.
<<Buffy, scendi o farai tardi.>>la chiamò sua madre dalla
cucina.
<<Si mamma.>>rispose finendo di prepararsi
Buffy scese le scale correndo, prese un paio di toast dal piatto e, dopo aver
salutato la madre, uscì diretta a scuola.
In pochi minuti raggiunse il Sunnydale High School, era in ritardo e sarebbe
dovuta andare prima nell’ufficio del preside Flootie per essere accolta
ufficialmente.
I corridoi erano affollati e rumorosi, i ragazzi si affrettavano a prendere
i libri dagli armadietti prima di recarsi nelle varie classi, Buffy si sentiva
come un pesce fuori dall’acqua in quell’ambiente. In segreteria
le avevano dato un cartoncino con gli orari delle lezioni e, con sua angoscia,
la sua prima lezione sarebbe stata con l’insegnante di scienze, lei
odiava le materie scientifiche. Era talmente presa dalla lettura dell’orario
che per poco non si scontrò con un ragazzo che correva nel corridoio
e che le fece cadere la borsa.
<<Ehi!>>urlò Buffy.
<<Scusami!>>balbettò lui<<Sono in ritardo>>
La ragazza si accovacciò per prendere le sue cose e lui la imitò
per aiutarla, Buffy lo guardò per un attimo, aveva i capelli scuri
e degli occhi simpatici ed espressivi. Lui la fissava come imbambolato, quasi
come se avesse visto un alieno.
<<Scusami tu>>disse lei<<Sono nuova, cercavo l’aula
di scienze.>>
<<Allora vai nella mia stessa direzione. Io mi chiamo Xander, Xander
Harris.>>
<<Buffy Summers.>>
<<Piacere di conoscerti.>>le disse arrossendo, quella ragazza
gli piaceva.
<<Ora è meglio che vada, o il professore mi ucciderà.>>esclamò
Buffy con un sorriso.<<Certo, ci rivediamo.>>disse lui indietreggiando
finendo quasi contro la fontanella dell’acqua.
Buffy scoppiò a ridere, quel ragazzo era davvero buffo. La mattinata
trascorse tranquilla, i professori cercarono di farla inserire tra i compagni
e Buffy fece amicizia con una ragazza molto carina di nome Cordelia, era una
delle cheerleader e le promise che avrebbe fatto il possibile per inserirla
tra le ragazze pon - pon perché lei era molto carina e sarebbe stata
di certo perfetta.
Buffy era felice, anche nella vecchia scuola era una ragazza pon-pon ed era
molto popolare tra i compagni e sperava che con l’aiuto di Cordelia
sarebbe riuscita ad inserirsi completamente.
Ben presto arrivò l’ora del pranzo e Buffy uscì in cortile
per mangiare, stava quasi per raggiungere Cordelia quando vide su una panchina
Xander, il ragazzo che aveva conosciuto quella mattina, che parlava con una
ragazza dai capelli rossi e gli si avvicinò<<Ciao>>salutò
con un sorriso.
I due ragazzi alzarono la testa e Xander si rianimò alla vista dell’oggetto
dei suoi desideri scatenando la gelosia della ragazza seduta accanto a lui.
<<Ciao Buffy.>>
<<Xander vero?>>esclamò lei sedendo.
<<Hai fatto amicizia con Cordelia, vedo.>>disse la rossa.
<<Ah si. E’ molto simpatica, ma vi ho visti qui da soli ed ho
pensato di venire a farvi compagnia.>>
<<Hai fatto benissimo!>>esclamò Xander al colmo della felicità<<Lei
è Willow, se hai problemi con qualsiasi materia chiedi a lei. E’
un vero genio.>>
<<Piacere di conoscerti Willow>>salutò porgendole la mano
e sedendo accanto a lei.
In quel momento sentirono delle voci provenire dalle loro spalle e delle grida,
i tre amici voltarono la testa e videro un gruppetto di ragazzi che dava fastidio
a delle ragazze sedute ad un tavolo poco distante.
<<Ma guarda!>>esclamò Xander<<La famiglia è
di nuovo in azione.>>
<<Chi sono?>>chiese Buffy voltandosi.
<<E’ la banda di questa scuola, noi cerchiamo di tenergli testa,
ma sono davvero dei delinquenti. Sono il terrore di alunni ed insegnanti.>>disse
Willow alzandosi.
<<Si, ma credo sia venuto il momento di affrontarli in uno scontro,
che ne dici Will?>>
<<Ora? Davanti a tutti?>>
<<Mi sembra perfetto.>>rispose il ragazzo seguendo Willow.
<<Sempre a prendervela con i più deboli, vero Angel?>>disse
Xander rivolto ad un ragazzo alto dai capelli neri.
Questi sentendo il suo nome si voltò e guardò Xander con espressione
sprezzante<<Harris, dovevo capirlo che era la tua voce stridula. Ti
porti sempre dietro pel di carota?>>chiese riferendosi a Willow che
lo guardava con odio.
<<Che ne dici se la facciamo finita una volta per tutte?>>
<<Non aspetto altro, ma credete davvero di poterci affrontare da soli
voi due? Noi siamo in quattro. Voi siete solo due.>>disse indicando
le due ragazze, una bionda e l’altra mora che erano accanto a lui ed
un ragazzo dai capelli rossi e gli occhi verdi che aveva preso dalla tasca
un coltello a serramanico.
<<No, siamo in tre!>>esclamò una voce femminile alle loro
spalle. Tutti si voltarono e videro Cordelia che si era allontanata dal suo
tavolo e si era avvicinata con fare minaccioso al gruppetto di ragazzi.
<<Quattro!>>esclamò Buffy che non aveva resistito a guardare
i soprusi di quei quattro<<Ci sono anche io. Sono cintura marrone di
karate.>>
<<E tu chi sei?>>le chiese la ragazza bionda indispettita da quell’intrusione.
<<Buffy Summers.>>rispose lei con tono di sfida.
<<Buffy? Che nome!>>esclamò lei scoppiando a ridere.
<<Stai con questi perdenti? Credo dovresti scegliere meglio le tue amicizie
ragazzina.>>le disse Angel guardandola con interesse, era davvero carina.
<<Anche tu.>>gli disse ricambiando lo sguardo con intensità.
<<Hai coraggio a parlargli così ragazzina, se fossi stato un
ragazzo adesso saresti un ammasso di dolore.>>esclamò il ragazzo
dai capelli rossi
<<Basta così ragazzi! Andiamo via.>>disse Angel improvvisamente<<Questo
non è il momento, ma ci rivedremo presto.>>
<<Si e la prossima volta non ve la caverete.>>esclamò l’altro
ragazzo posando la sua arma.
<<A presto dolcezza!>>disse Angel lanciando un bacio a Buffy e
andando via seguito dai suoi scagnozzi.
<<E’ meglio che stai alla larga da quel gruppo, portano solo guai
ed Angel è il peggiore.>>disse Cordelia.
<<E’ carino però!>>esclamò Buffy<<Sapete
se è libero?>>
<<Scordatelo Buffy! Quel ragazzo devi lasciarlo perdere.>>disse
Willow<<Lui sta con Darla, la ragazza bionda che ti ha parlato e quella
è una vera belva. Se solo si accorge che stai cercando di avvicinarti
a lui ti farà a fettine.>>
<<Già.>>disse Cordelia<<Wil ha ragione. Io ho ancora
una cicatrice sul braccio.>>
<<Mi spiace. Ci hai provato con lui?>>le chiese Buffy.
<<Si, l’anno scorso. Una decisione poco felice, ma non mi va di
parlarne.>>
<<Mancava Spike. Oggi non è venuto a scuola, strano.>>disse
Xander pensieroso.
<<Spike?>>chiese la nuova arrivata.
<<Si, il migliore amico di Angel. Quei due sono cresciuti insieme.>>
<<Ed è come Angel?>>chiese Buffy.
<<Si, sono della stessa stoffa quei due. E’ meglio che tu stia
alla larga da quei due.>>le disse Willow.
<<Farò come dite. Allora oggi è venerdì. Che si
fa a Sunnydale per divertirsi?>>chiese poi
<<Si va al Bronze, peccato che sia frequentata anche da quei brutti
ceffi.>>rispose Cordelia.
<<Capisco, ma se li evitiamo potremmo anche divertirci.>>disse
Buffy desiderosa di svagarsi con i suoi nuovi amici.
<<Certo. Allora deciso! Andremo al Bronze.>>disse Xander contento,
avrebbe avuto la possibilità di ballare con Buffy.
Spike
non si era recato a scuola, aveva preso la sua De Soto e si era diretto verso
il deserto, voleva restare da solo a pensare. Era infelice, Dru, la sua amata
Dru lo aveva piantato solo la sera prima. Non gli aveva dato alcuna spiegazione
ragionevole, gli aveva solo detto che non voleva stare più con lui,
ma come era possibile che non volesse più essere la sua ragazza? Stavano
insieme da una vita, non ricordava neanche più da quanto tempo lui
e Dru facevano coppia fissa ed ora lei lo piantava.
Come avrebbe fatto? Facevano parte dello stesso gruppo, lui, Angel, Darla
e Dru ed erano inseparabili, come avrebbe fatto a restarle accanto senza poterla
più stringerla tra le braccia, baciarla o fare l’amore con lei.
Non ce l’avrebbe fatta, era sicuro che il solo averla accanto l’avrebbe
fatto impazzire.
Scese dall’auto, accese una sigaretta e restò a guardare l’orizzonte
in silenzio. Era mai possibile che lui, Spike, il più temibile del
gruppo della Famiglia, potesse ridursi in questo modo solo a causa di una
ragazza?
Se Angel fosse stato lì con lui in quel momento gli avrebbe certamente
detto che avrebbe dovuto reagire e dimenticarla. Come lo invidiava, Darla
non lo avrebbe mai lasciato, lei lo amava alla follia e difendeva il loro
rapporto con le unghie e con i denti.
Ah l’amore! Prima Cecily che lo ha respinto perché lo considerava
inferiore a se nonostante la sua fosse una famiglia molto ricca e ora anche
Drusilla lo abbandonava, era davvero destinato a trascorrere la sua esistenza
senza una donna accanto.
<<Dannazione!>>esclamò buttando la sigaretta a terra e
ritornando nella sua auto<<No, non posso lasciar perdere, lei è
la mia Dru. Io l’amo.>>
Mise in moto e ritornò verso Sunnydale, doveva parlare con lei, cercare
di farla ragionare. Quella sera sarebbe andato al Bronze, era lì che
si incontravano di solito e di certo l’avrebbe incontrata in quel locale
dove avrebbe potuto parlarle.
Quella sera Buffy si incontrò al Bronze con i suoi nuovi amici, aveva
legato particolarmente con Willow che era molto simpatica anche se estremamente
timida. Conobbe anche Jessie, il migliore amico di Xander, un ragazzo piuttosto
egocentrico e scontroso e Buffy non capiva come potessero essere così
amici dato che erano così diversi. Nonostante questa facciata sembrava
abbastanza apposto e a Buffy piaceva e anche lui sembrava piuttosto interessato
a lei causando disappunto e gelosia in Xander che già credeva di aver
fatto colpo sulla nuova arrivata.
<<Balliamo Buffy? Questa musica mi ispira.>>le disse Jessie trascinandola
quasi sulla pista da ballo senza aspettare la sua risposta, era un tipo molto
deciso.
<<Dopo però balli con me!>>disse Xander con un sorriso.
<<Certo>>disse Buffy adulata da tanta attenzione<<Perché
intanto non inviti Willow? Sono sicura che lei ne sarà felice, vero?>>e
fece l’occhiolino all’amica che era arrossita come un peperone.
Jessie la strinse a se e Buffy si lasciò trasportare dalla musica,
si sentiva bene tra le sue braccia.
<<Quindi tu vieni da Los Angeles?>>le chiese poi<<Come ti
trovi in una cittadina come Sunnydale? Deve essere strano.>>
<<Si, abbastanza.>>rispose Buffy con un sorriso<<Ma quello
che ho visto mi piace.>>
<<Ne sono felice. Per curiosità, a L. A. avevi un ragazzo?>>le
chiese poi speranzoso.
<<C’era un ragazzo, ma ci siamo lasciati non troppo felicemente
quando sono partita.>>rispose diventando improvvisamente triste.<<Mi
dispiace se ti ho rattristata>>le disse<<Non era mia intenzione
Buffy, scusami.>>
<<No, non preoccuparti. Tu invece, l’hai la ragazza?>>
<No, libero come il vento.>>rispose con un sorriso che Buffy ricambiò,
era davvero simpatico e forse presto avrebbe sostituito Tyler nel suo cuore.
Dopo qualche minuto Spike ed Angel entrarono nel locale, e il ragazzo biondo
cercò con gli occhi l’oggetto del suo amore e dopo un attimo
la vide, era sulla pista avvinghiata ad un ragazzo con i capelli lunghi e
ballavano stretti. Spike si sentì avvampare dalla rabbia, come osava
dare spettacolo così davanti a tutti? Che figura avrebbe fatto? Tutti
avrebbero riso di lui e questo non poteva permetterlo.
Si precipitò come una furia sulla pista da ballo, sferrò un
pugno al giovane che stava ballando con Drusilla e trascinò via la
ragazza.
<<Ma che diamine ti prende Spike?>>gridò lei furiosa<<Sei
un vero animale! Detesto questo tuo modo di fare!>>
<<Cosa prende a te tesoro. Fare la smorfiosa con quel pezzente. Questo
tuo comportamento non lo tollero.>>esclamò lui preda della gelosia.
<<Faccio quello che mi pare.>>disse Dru.
<<No! Non fai quello che ti pare!>>esclamò Spike furioso<<Tu
sei ancora la mia ragazza e non tollero questo tuo comportamento.>>
<<Ci siamo lasciati Spike! Non ti devo nessuna spiegazione.>>gli
disse puntandogli un dito contro.
<<Ci siamo lasciati perché tu hai deciso che era finita, ma io
ho qualcosa da dire a riguardo. Non ho intenzione di permetterti di fare quello
che vuoi! >>esclamò furibondo.
<<No! Non più Spike! Non ne posso più di te e della tua
gelosia! Mi opprime, capito? Lasciami in pace, voglio divertirmi!>>esclamò
<<Non ti permetto di mettermi in ridicolo davanti a tutti Dru!>>esclamò
il ragazzo alzando la voce in modo da attirare l’attenzione dei presenti..
<<Spike, abbassa la voce! Stai dando spettacolo.>>gli disse accorgendosi
che quasi tutti si erano voltati a guardarli.
<<Allora vieni!>>esclamò trascinandola via<<Dobbiamo
parlare!>>
<<Con te non vengo da nessuna parte bastardo!>>gli disse schiaffeggiandolo<<Mi
hai stancata, non voglio più stare con te. E ora lasciami in pace!
Non voglio più vederti!>>gli urlò voltandogli le spalle
ed uscì dal Bronze come una furia seguita dal ragazzo con i capelli
lunghi che si tamponava ancora il naso.
<<Dru! Dru!>>la chiamò Spike, ma la ragazza non si voltò
neanche, era troppo arrabbiata.
<<Dannazione!>>esclamò con rabbia<<Quella sgualdrina
ha deciso di rovinarmi la vita!>>
Stava quasi per dare libero sfogo alla sua rabbia quando sentì una
mano posarsi sulla spalla e la voce amica di Angel gli disse<<Ah! Le
donne! Sono davvero un mistero.>>
<<Un mistero? Sono una maledizione! Che stronza! Non posso credere che
mi abbia schiaffeggiato davanti a tutti! Chissà da quanto mi tradiva.>>disse
Spike con la voce rotta dall’emozione.
<<Non preoccuparti! Tra qualche giorno nessuno se ne ricorderà.
E poi Spike, Dru non è l’unica donna al mondo, la dimenticherai
presto.>>
<<Io voglio solo Dru e non posso sopportare che mi abbia lasciato.>>
<<Se fossi in te comincerei subito a guardarti intorno. Per esempio,
dai un’occhiata a quel bel bocconcino che sta ballando con uno dei perdenti.
Non è deliziosa? Io l’ho conosciuta questa mattina. E’
molto carina, ma ha un carattere un po’ difficile.>>
Il ragazzo biondo sorrise e lanciò uno sguardo seccato verso la pista
da ballo e restò folgorato.
Spike pensò di non aver mai visto una ragazza più bella in vita
sua, era davvero una fata, capelli biondi, occhi chiari ed un corpo mozzafiato.
Ballava stretta a quel perdente di Jessie Bloom, i capelli biondi le ricadevano
sul viso e lui non poteva fare a meno di guardarla estasiato.
<<Accidenti!>>esclamò<<Hai ragione, è un vero
schianto! Dove è stata fino ad ora?>>
<<A Los Angeles da quanto ho sentito!>>rispose sorridendo.
<<Carne fresca quindi.>>disse con lussuria.
<<Hai ancora gli occhi allora. Credevo fossi diventato cieco visto che
per te esisteva solo Dru.>>
<<Spiritoso!>>esclamò Spike con una smorfia.
<<Ci proverei io con lei, ma credo che Darla mi squarterebbe se solo
le parlassi.>>disse Angel con fingendosi spaventato<<Ma tu puoi
buttarti.>>
<<Se frequenta uno come Bloom non può apprezzare un vero uomo
come me.>>
<<Sarebbe davvero una stupida! Tu sei mille volte meglio di lui amico
mio!>>gli disse Angel con un sorriso<<Se fossi in te mi butterei!>>
<<Lo farò! E’ proprio un bel bocconcino!>>esclamò.
Spike la guardò per qualche minuto senza che Buffy si accorgesse di
nulla, poi lanciò un sorriso ad Angel e si allontanò, voleva
osservarla da vicino e renderle palese la sua presenza. Voleva che quella
ragazza si accorgesse di lui e scaricasse quel fallito, meritava di meglio.
Buffy intanto sentiva di essere osservata, ma non riusciva a vedere chi potesse
essere perché c’era tanta gente intorno a lei, ma improvvisamente
lo vide, era un ragazzo biondo, con gli occhi azzurri e penetranti, bello
in modo estremamente sfacciato che la fissava con intensità ed ogni
tanto le sorrideva. Il suo comportamento la fece arrossire, così voltò
il viso dall’altra parte. Jessie le parlava all’orecchio per far
si che lo sentisse nonostante la musica, ma Buffy non lo ascoltava quasi,
si sentiva a disagio. La ragazza avvertiva lo sguardo di quel ragazzo su di
se e questo la infastidiva, ma allo stesso tempo non riusciva a staccargli
gli occhi di dosso, il suo era uno sguardo quasi ipnotico. Decise di lasciare
la pista da ballo, non ce la faceva più a sostenere quella situazione,
doveva allontanarsi.
<<Senti, mi scusi un attimo?>>gli disse staccandosi dal ragazzo
ed avviandosi verso il divano su cui erano sedute Cordelia e Willow, ma improvvisamente
cambiò idea e decise di uscire a prendere un po’ d’aria,
non ne poteva più di restare lì dentro, si sentiva soffocare,
l’attenzione di tutti sembrava essere incentrata su di lei.
Uscita dal Bronze si sentì subito meglio, era stata quasi sul punto
di svenire, era riuscita a stento a controllarsi. Sarebbe stato un disastro
svenire davanti a tutti, non il primo giorno in una nuova città. In
realtà non le sarebbe importato svenire davanti agli altri, ma quel
ragazzo dagli occhi blu che avrebbe mai pensato di lei? Avrebbe detto che
era una stupida ragazzina, no! Aveva fatto bene ad uscire prima che potesse
accadere l’inevitabile.
<<Tutto bene?>>le chiese una voce alle sue spalle, una voce maschile
a lei sconosciuta<<Hai bisogno d’aiuto?>><<Sto bene,
grazie.>>rispose voltandosi ed ebbe un sussulto quando riconobbe chi
le era davanti, era lo stesso ragazzo biondo che l’aveva fissata per
tutta la sera, da vicino era ancora più bello<<Scusami, ma i
miei amici mi stanno aspettando.>>
<<No, aspetta! Perché scappi?>>esclamò prendendole
la mano
<<Non sto scappando!>>esclamò seccata<<Ti sbagli!>>
<<Mi era sembrato che non ti sentissi bene, eri diventata così
pallida! Credevo saresti svenuta tra le braccia del tuo ragazzo.>>le
disse con un sorriso.
<<No, sto bene.>>rispose un po’ imbarazzata da quel contatto<<Avevo
bisogno d’aria. E poi Jessie non è il mio ragazzo! L’ho
conosciuto solo questa sera.>>
<<Meglio per te! Quello è solo un perdente!>>esclamò
con disprezzo, si capiva che non lo sopportava<<Penso che tu sia sprecata
per uno come quello. Dovresti avere di meglio.>>continuò il ragazzo
biondo.
<<Ehi! Come ti permetti di parlare di lui in questo modo?>>l’aggredì
Buffy<<Jessie è mio amico.>>
<<E’ un perdente, ecco cos’è!>>esclamò
lui<<Lui e quel suo amico Harris, sono due falliti.>>
Buffy lo guardò senza capire, perché parlava di Jessie e Xander
in quel modo? Si alterò, come osava insultare i suoi nuovi amici?
<<Senti, non ti permetto di criticare i miei nuovi amici. Io non vengo
a dire a te chi devi frequentare.>>
Il ragazzo alzò le mani come per chiedere una tregua e Buffy ne approfittò
per domandargli<<E tu come mai sei qui fuori?>>
<<Anche io avevo bisogno d’aria. Non ne potevo più di restare
lì dentro. Mi sentivo soffocare.>>disse ripensando a Dru.
Buffy lo guardò e si accorse che aveva lo sguardo triste e gli si avvicinò,
voleva tirarlo su di morale, ma non sapeva cosa dirgli per consolarlo.
<<C’è qualcosa che non va?>>gli chiese
<<No!>>rispose riprendendo il controllo<<Perché dovrei
avere qualcosa che non va?>>
<<Scusa, mi sembrava fossi triste, ma forse sbagliavo.>>
<<Mi sembra d’aver capito che sei nuova in città.>>disse
cambiando argomento, Spike non amava parlare della sua vita privata e soprattutto
con una ragazza che conosceva appena.
<<Si, sono arrivata ieri da Los Angeles. Frequento il Sunnydale High.>>
<<Anche io purtroppo. Sono all’ultimo anno.>>
<<Io al secondo. Oggi non mi sembra di averti visto.>>gli disse
dispiaciuta.
<<Ho preferito fare qualcosa di più divertente>>rispose
sorridendo<<Ho guidato fino al deserto. E’ davvero eccitante!
Adoro guidare senza meta.>>
<<Ah! Deve essere stato….molto bello.>>concluse non sapendo
che dirgli.
<<Lo sai invece che trovo bello? Te, anzi “dea”, è
il termine esatto per definirti.>>le disse avvicinandosi pericolosamente
a lei.
Buffy arrossì a quelle parole, nessuno mai le aveva detto che assomigliava
ad una dea, ne era imbarazzata.
<<Non parlare così, non ti conosco neanche.>>gli disse
alterata.
<<Io invece mi sento come se ti conoscessi da sempre.>>le disse
continuando a fissarla
<<Strano, anche io provo lo stesso.>>disse senza neanche rendersi
conto di quello che stava dicendo.<<Davvero?>>le chiese prendendole
la mano e attirandola a se.
<<Si>>rispose non riuscendo a distogliere lo sguardo dal suo,
aveva degli occhi così belli ed uno sguardo estremamente penetrante.
<<E’ stato il destino che ci ha fatto incontrare questa sera.>>le
disse baciandole la mano.
<<Destino?>>chiese incredula ed imbarazzata da quel gesto.
<<Si, il destino. Tu non credi nel destino?>>le chiese cercando
di baciarla
<<Non so.>>rispose Buffy tirandosi indietro<<Dipende. Ora
devo andare.>>
<<Peccato.>>disse leccandosi le labbra<<Potrei sapere almeno
il tuo nome?>>
<<Buffy Summers.>>
<<Buffy? Che nome grazioso. Mi piace molto.>>disse sorridendo.
<<Tu invece, ti chiami?>>gli chiese avviandosi verso l’entrata.
<<Spike.>>rispose con voce profonda
Buffy sorrise, era davvero un nome strano, ma le sembrava familiare. Stava
quasi per rientrare quando lui la raggiunse e bloccandola per la vita l’attirò
a se. La ragazza poteva sentire il suo corpo muscoloso contro la schiena e
le forti braccia che la stringevano, era davvero coinvolgente.
<<Non così in fretta tesoro.>>le sussurrò ad un
orecchio<<Resta ancora con me mia dea.>>
<<Lasciami andare.>>disse con voce tremante, la sua vicinanza
la turbava più di quanto volesse ammettere.
<<Non lo vuoi davvero, lo sento.>>
<<Che vuoi fare?>>gli chiese restando immobile, aveva le gambe
che le tremavano
<<Tu che vorresti che facessi? Dimmi.>>rispose costringendola
a guardarlo negli occhi.
<<Vorrei che tu…>>ma non riuscì a terminare la frase
perché lui le chiuse la bocca con un bacio, un bacio delicato ma allo
stesso momento coinvolgente che la lasciò senza fiato.
Spike staccò le labbra da quelle della ragazza per un attimo, solo
per guardarla negli occhi, poi la baciò nuovamente, non riusciva a
resistere, voleva continuare a baciarla fino a quando gli fosse rimasto fiato
sufficiente, ma Buffy improvvisamente pose fine a quel bacio e, dopo averlo
guardato in estasi per un attimo si allontanò da lui e rientrò
nel locale quasi barcollando.
Era disorientata e confusa, quel ragazzo sconosciuto l’aveva baciata,
un bacio incredibile che mai nessuno le aveva dato. Spike le aveva trafitto
il cuore, era innamorata, ma come poteva essere possibile che lei si fosse
innamorata a prima vista? Proprio lei che aveva sempre agito in modo razionale
e che non aveva mai permesso all’istinto di prevalere si era innamorata
di uno appena conosciuto, era davvero una follia. E poi quel nome, Spike,
lo aveva già sentito, ma dove? Non riusciva a ricordarlo.
Xander e Jessie, intanto, erano sul sentiero di guerra, Angel aveva insultato
Willow chiamandola “secchiona” e uno dei suoi scagnozzi ci aveva
provato con Cordelia mandando i ragazzi su tutte le furie.
Buffy aveva raggiunto gli amici e stava convincendo Jessie a lasciar perdere,
non valeva la pena di fare a botte.
<<Dai Jessie, lascia perdere. Quelli sono pericolosi, saranno anche
armati.>>gli disse preoccupata.
<<Senti Buffy, fatti da parte. Tu non sai come stanno le cose. E’
una questione di onore. Questi bastardi la devono pagare!>>esclamò
Jessie.<<Bloom dai ascolto alla ragazza e andate via! Tanto sappiamo
tutti che siete troppo vigliacchi per affrontarci.>>gli disse il ragazzo
dai capelli rossi
<<Vigliacchi?>>fece Jessie furioso<<Io ti ammazzo Kyle!>>esclamò
avventandosi contro il suo antagonista che lo guardava sghignazzando.
Il ragazzo colpì Kyle con un pugno mandandolo a sbattere contro una
parete ed Angel vedendo il suo compagno in difficoltà si avventò
contro Jessie e lo spinse via facendolo finire sul pavimento. Nella sala si
scatenò il panico, tutti i ragazzi scapparono via dal locale e restarono
solo i due gruppi rivali a fronteggiarsi.
Spike era l’unico che mancava nel gruppo di Angel, non si era ancora
accorto della rissa che era scoppiata all’interno del locale perché
intento a fumare una sigaretta sul retro, ma improvvisamente sentì
delle grida provenire dalla sala da ballo e rientrò di corsa trovandosi
davanti ad una scena cruenta.
Angel aveva cacciato una catena e la stava roteando in aria, a poca distanza
dalla ragazza che aveva appena conosciuto e che rischiava di essere colpita,
ma perché si era intromessa? Si precipitò verso Angel per cercare
di fermarlo, non poteva permettere che potesse colpire persone innocenti nella
sua cieca voglia di vendicarsi.
<<Angel basta! Puoi ferire qualcuno con quella!>>gli urlò
parandosi davanti all’amico e voltandosi verso Buffy
<<Ah sei qui! Meno male, avevamo bisogno di rinforzi.>>disse Angel
con un sorriso maligno.
<<E poi questo non è il luogo adatto per battersi.>>
<<Spike questi stronzetti hanno bisogno di una lezione.>>disse
l’amico furioso.
Buffy li guardò sconvolta, finalmente le fu chiaro dove aveva sentito
quel nome, glielo aveva detto Willow quella mattina a scuola riferendosi ad
un altro dei componenti della banda di Angel, come aveva fatto a non pensarci
subito? Era lui il migliore amico di Angel, non poteva crederci.
Lo fissò sconvolta, ma il ragazzo sembrava non fare caso a lei, era
troppo preso a cercare di far ragionare l’amico e a convincerlo a non
dare inizio allo scontro tra i due gruppi.
<<Ti prego Angel, andiamo fuori. Non potremo più mettere piede
qui dentro se causiamo dei casini.>>
<<Spike ma che stai dicendo? Da che parte stai?>>gli chiese l’amico
incredulo.
<<Non c’è bisogno di chiederlo. Dalla tua, ovvio.>>rispose
Spike offeso<<E’ solo che penso che questo non sia il luogo adatto
per sfidarci e poi lo sai, non sono dell’umore per battermi.>>concluse
abbassando la testa.
<<Spike devi reagire. Non puoi perdere la testa solo perché Dru
ti ha lasciato. Devi lottare al mio fianco!>>
<<Lo farò Angel!>>esclamò il ragazzo biondo alterato<<Ma
non qui e soprattutto non ora!>>disse lanciando un’occhiata a
Buffy.
<<Va bene, come vuoi! Andiamo via! E poi questo posto ormai mi ha stancato!>>disse
Angel lanciando uno sguardo cattivo a Xander<<Harris! Ci rivediamo presto.>>gli
intimò puntandogli un dito contro e subito dopo lasciò il locale
seguito dal suo gruppo.
Spike si voltò e lanciò uno sguardo a Buffy che lo fissava impietrita,
non riusciva a credere a quello che avevano visto i suoi occhi, non solo era
amico di quel teppista di Angel, ma era parte integrante del gruppo banda.
Lei già l’amava, era bastato un solo sguardo per innamorarsi
di quel ragazzo dagli occhi blu e l’aria angelica, ma che in realtà
apparteneva alla peggiore specie.
Basta! Non avrebbe avuto più nulla a che fare con lui o con nessuno
dei suoi amici, era troppo pericoloso frequentare individui del genere, comunque
dal modo sfacciato con cui l’aveva baciata avrebbe dovuto far capire
che tipo di ragazzo era.
<<Quello Spike, è peggiore di Angel.>>disse Jessie avvicinandosi
a Buffy<<Oggi aveva la luna di traverso altrimenti non si sarebbe certo
tirato indietro. Cerca sempre un pretesto per scatenare una rissa.>>
<<Ho sentito Angel che gli diceva qualcosa a proposito di Drusilla!>>disse
Cordy<<A quanto pare si sono lasciati.>>
<<Dio ci scampi!>>esclamò Willow<<Sarà intrattabile
allora! Quei due erano inseparabili!>>
<<Da come si comportava Drusilla sulla pista da ballo sembra proprio
che volesse fargliela pagare.>>disse Xander<<Era avvinghiata ad
un tizio con i capelli lunghi e sembrava spassarsele un mondo. Spike gli ha
sferrato un pugno in pieno viso e lo ha mandato a sbattere contro il bancone
del bar, poi ha afferrato Drusilla per un braccio e l’ha trascinata
via. Sembrava una vera furia.>>
<<Non credevo fosse così aggressivo>>sussurrò Buffy.
<<Come Buffy?>>fece Willow
<<No, niente.>>disse la ragazza, non voleva che nessuno sapesse
che aveva parlato con lui perché da quello che aveva sentito quel tipo
era davvero poco raccomandabile.
<<Io non mi sono accorto di nulla!>>esclamò Jessie incredulo
<<Eri troppo impegnato mio caro!>>gli disse ironico riferendosi
al fatto che lui in quei momenti era occupato a ballare con Buffy<<Come
potevi renderti conto di qualcosa?>>.
<<Spiritoso!>>esclamò l’amico mentre Xander scoppiava
a ridere.
Buffy non riusciva a capirci nulla in quello che i suoi amici stessero dicendo,
sapeva solo che era confusa e disorientata a causa dei sentimenti contrastanti
che provava nei confronti di Spike, le piaceva ma non poteva non tenere conto
del fatto che lui era un vero teppista e che frequentarlo sarebbe stato molto
rischioso. E Jessie? Anche lui le piaceva molto e questo non poteva certo
negarlo e poi Jessie sembrava un tipo più affidabile di quello Spike.
Avrebbe dovuto scegliere lui? Ma perché allora sentiva una stretta
allo stomaco? Perché si sentiva così triste?
Buffy era ancora immersa nei suoi pensieri quando Xander propose di lasciare
il locale<<Andiamo ragazzi! Il divertimento è finito.>
<<Si andiamo!>>esclamò Jessie<<Vieni Buffy, ti riaccompagno
a casa!>>e le circondò le spalle con un braccio.
<<Ma perché ce l’hanno tanto con voi?>>chiese Buffy
una volta sola con il ragazzo.
<<E’ una lunga storia e non credo sia questo il momento di parlarne.>>rispose
Jessie<<A parte la rissa, dimmi, ti sei divertita questa sera?>>le
chiese poi
<<Si, molto.>>rispose
<<Ne sono felice. Spero solo che la mia presenza abbia contribuito almeno
in parte.>>
<<Certo Jessie. Mi sono divertita molto a ballare con te. Peccato solo….>>ma
lui la interruppe poggiando le labbra sulle sue e baciandola con dolcezza.
Buffy si scostò e lo guardò stupita<<Jessie!>>esclamò
stupita<<Perché lo hai fatto?>>le chiese
<<Tu mi piaci molto Buffy!>>
<<Ma ci conosciamo appena!>>gli disse rendendosi immediatamente
conto che invece a Spike non aveva posto la stessa domanda quando l’aveva
baciata.
<<E allora? Tu mi piaci ed ho provato l’impulso e il desiderio
di baciarti. Cosa c’è di male in questo? Scusami se ti ho offeso
con questo gesto così audace.>>
<<No, non mi hai offeso.>>disse Buffy<<Mi ha colto di sorpresa,
ecco tutto.>>
<<Meno male! Credevo non mi avresti più parlato.>>le disse
sorridendo.
<<Addirittura! No, non preoccuparti Jessie. Ecco!>>esclamò
poi fermandosi davanti una villetta con un grazioso portico ed un giardinetto
sul davanti<<Io sono arrivata. Questa è la mia dimora.>>
<<Hai una dimora molto carina mia dolce Buffy.>>le disse cercando
di abbracciarla, ma lei si scostò prontamente, non voleva che lui pensasse
di poterci provare con lei così facilmente.
<<Buona notte Jessie!>>lo salutò con un bacio sulla guancia
e si avviò verso la porta d’ingresso.
Il ragazzo l’osservò entrare e poi si allontanò con passo
deciso.
Capitolo 2
Spike salì sull’auto di Angel, l’amico era furioso con
Harris e i suoi amici e non vedeva l’ora di dare una lezione a quei
perdenti. Invece il ragazzo biondo non aveva altro in mente che la ragazza
dagli occhi verdi che aveva conosciuto quella sera, era rimasto folgorato
dalla sua bellezza e dalla sua dolcezza, ma da quello che aveva capito era
amica dei componenti di quella banda di perdenti. Di certo i suoi amici non
le avrebbero permesso di avvicinarglisi neanche. Decise che ne avrebbe discusso
con Angel, lui l’avrebbe capito di certo, era un esperto nelle questioni
d’amore.
<<Ehi Angel! Posso chiederti una cosa?>>
<<Dimmi tutto Spike. Cosa ti tormenta?>>
<<Ho un problema, la passione si è impadronita di tutto il mio
essere.>>rispose tutto d’un fiato.
<<Lo so.>>disse<<Mi dispiace per quello che è accaduto
Dru, non avrebbe dovuto davanti a tutti.>>
<<No, non si tratta di Dru. Angel credimi, questa ragazza è un
vero angelo.>>
<<Caspita Spike, da come ne parli sembra una cosa seria.>>disse
Angel incredulo<E la conosco questa creatura celestiale?>>
<<Si, si tratta di quella ragazza che ballava con Bloom.>>rispose
con gli occhi che gli brillavano solo a parlare di lei.
<<Ah! Buffy! Ti ho detto che l’ho conosciuta questa mattina a
scuola? Ha un bel caratterino, non sarà facile per te conquistarla
soprattutto ora che frequenta quel gruppo di perdenti. Io credo che sarà
la nuova ragazza di Bloom, sembravano molto affiatati sulla pista da ballo.>>
<<Io spero che abbia buon gusto e che decida di lasciarlo perdere>>disse
Spike con un sorriso<<Comunque ho parlato per qualche minuto, la trovo
molto dolce.>>disse accendendo una sigaretta
<<Poverina,
mi guardava sconvolta mentre cercavo di dissuaderti a picchiare Bloom ed Harris.
Ho paura che non vorrà più vedermi. Non ne posso più
di questa situazione Angel.>>disse poi Spike tristemente.
<<Credo sia meglio per te che dimentichi quella ragazza. Ti porterebbe
solo guai.>>
<<Mi hai detto tu di guardarmi intorno e di cominciare da lei.>>
<<Si, ma non credevo ti avrebbe coinvolto in questo modo!>>esclamò
Angel
<<Ho deciso che devo rivederla Angel. Almeno un’ultima volta.>>disse
Spike con decisione<<Voglio scoprire dove abita, andare da lei.>>
<<Cosa? Ma sei impazzito? E’ una follia.>>
<<Lo so, ma non posso farne a meno! Mi piace.>>esclamò
lui disperato.
<<Quella ragazza ti ha proprio fatto un buco nel cuoricino, eh Spike?>>
disse Angel scoppiando a ridere<<Non ti ho mai visto in questo stato!>>
<<Non dire sciocchezze! Ho detto solo che mi piace!>>esclamò
non molto convinto.
<<Credo abiti dalle parti di Rovello Drive, lì ci sono le case
nuove, ma promettimi che non farai pazzie.>>
<<Non posso promettertelo Angel.>>
<<Spike, non fare stupidaggini. Se ti scoprono i suoi amici ti pesteranno
a sangue.>>
<<Non credo avrebbero l’ardire di sfidarmi, ma comunque sarebbero
loro ad avere la peggio, credimi. Non sono di certo alla nostra altezza!>>disse
Spike<<Ora vado, ho da fare.>>
Angel fermò l’auto e fece scendere l’amico<<Mi raccomando,
fai attenzione.>>
<<Non preoccuparti Angel.>>
Spike si allontanò a passo lento, parlare con Angel gli aveva fatto
solo comprendere che la sua non era una situazione facile, ma forse poteva
cominciare dalla via che gli aveva consigliato Angel, poteva essere un buon
inizio. Aveva solo una gran paura che Buffy non lo volesse vedere dopo avere
scoperto che faceva parte del gruppo di Angel.
L’amico lo aveva lasciato all’inizio di Rovello Drive, Spike conosceva
bene questa via perché una ragazza con cui era uscito una sera ci aveva
vissuto per qualche tempo, che coincidenza che si fosse ritrovato proprio
in questa strada. Percorse a piedi più di un chilometro con la sua
immancabile sigaretta tra le labbra, quelle villette erano quasi tutte uguali
e poi chi glielo diceva che abitava davvero lì? Magari viveva dall’altra
parte della città e lui stava perdendo del tempo prezioso.
<<Merda!>>esclamò<<Ma chi me lo ha fatto fare di
cacciarmi in questo guaio per un’altra ragazza? E’ meglio che
torni a casa e provi a telefonare a Dru, forse mi perdonerà per il
mio comportamento.>>
Stava tornare indietro quando la sua attenzione fu attirata dall’accendersi
di una luce che proveniva dalla finestra di una villetta, così si avvicinò
e sentì delle voci femminili che provenivano dalla finestra aperta.
<<Allora tesoro, ti sei divertita? Hai conosciuto qualcuno d’interessante?>>
<<Si mamma. Ho conosciuto anche un ragazzo, anzi in realtà più
di uno.>>rispose una voce a lui familiare, era lei, Buffy, abitava proprio
in quella casa. Era davvero il destino allora che lo aveva condotto lì.
Si avvicinò, voleva sentire ancora la sua voce, ma improvvisamente
Buffy disse qualcosa che lo turbò<<C’è stata una
rissa al Bronze per colpa di alcuni teppisti!>>esclamò con tristezza<<Stava
per finire male questa serata.>><<Dici davvero Buffy? Avevano
detto che Sunnydale è una città tranquilla.>>
<<Niente di serio. Per fortuna nessuno si è ferito, ma ci è
mancato poco.>>disse la ragazza cercando di rassicurare la madre che
sembrava in ansia per quello che sarebbe potuto accadere alla figlia.
<<Buffy voglio che non tu non riveda mai più quei tipi che hanno
dato il via alla rissa tesoro.>>
<<Purtroppo sarà difficile dato che frequentano il mio liceo,
ma non preoccuparti starò alla larga da loro.>>concluse prima
che sua madre uscisse dalla stanza.
Spike a queste parole provò una fitta al cuore, la ragazza dei suoi
sogni aveva appena affermato che gli sarebbe stata alla larga, avrebbe davvero
dovuto rassegnarsi a non vederla più? No, non poteva farlo, le avrebbe
parlato e le avrebbe fatto capire che si sarebbero potuti frequentare ugualmente.
Dopo qualche istante la luce si spense e calò il silenzio, Buffy era
andata a dormire. Stava quasi per allontanarsi quando la luce nella camera
si riaccese ed una sagoma apparve alla finestra, la sua Buffy si era affacciata,
forse non riusciva a dormire.
<<Ah! Come sono infelice.>> sospirò
<<Parla! Oh come vorrei che parlasse ancora. Ti prego, parla ancora
mia dea.>>disse lui con voce talmente bassa da non permetterle di udirlo.
<<Il mio amore è l’unico ragazzo che non potrò mai
avere.>>cominciò poggiando i gomiti sul davanzale della finestra
e alzando lo sguardo verso il cielo stellato<<Oh Spike! La ragione mi
dice che non posso lasciarmi andare alla passione perché è cattiva
consigliera.>>
<<Ha detto il mio nome!>>esclamò con un sorriso<<Allora
prova qualcosa per me.>>sussurrò poi.
<<Devo accettare la corte con Jessie? Si. Lui è di certo il ragazzo
adatto a me! Ma come posso quando il mio cuore appartiene solo a te?>>
<<No, ti prego. Non posso accettare che tu esca con quel verme.>>disse
Spike disperato.
<<Che posso fare? Devo lasciarmi andare e seguire il mio cuore o dare
retta al mio buon senso che mi consiglia di dimenticarti?>>continuò
lei fissando le stelle
<<Io direi di seguire il tuo cuore!>>esclamò Spike ad alta
voce, aveva deciso di rendere manifesta la propria presenza.
Buffy trasalì, chi era che aveva parlato nascosto nell’ombra?
<<Chi c’è?>>chiese ritraendosi spaventata<<Jessie,
sei tu?>> ma poi vide che non era Jessie, ma Spike che faceva capolino
da dietro ad un albero con il suo solito sorriso.
Buffy si arrabbiò molto di questa sua intrusione, come si permetteva
di ascoltare i suoi più intimi pensieri? Era davvero maleducato questo
suo comportamento e per di più lei aveva indosso il pigiama.
<<No! Non sono lui per tua fortuna!>>esclamò il ragazzo
con uno strano sorriso.
<<Che ci fai tu qui? Come hai fatto a scoprire dove abito?>>chiese
coprendosi con le braccia.
Spike si avvicinò e la vide in tutta la sua bellezza, era stupenda
anche quando era arrabbiata<<Mi dispiace di averti spaventato.>>le
disse sorridendo.
<<Non hai risposto alla mia domanda!>>esclamò alterata
perché lui aveva osato ascoltare le sue confidenze.
<<Passeggiavo e ti ho vista.>>mentì senza smettere di fissarla.
<<Abiti qui vicino?>>
<<No, mi trovavo per caso da questa parti.>>
<<Per caso?>>fece incredula<<E’ difficile crederci.>>
<<A proposito, che ci facevi lì fuori nel cuore della notte con
il naso all’insù, mia dea?>>le chiese arrampicandosi agilmente
sulla grondaia, sembrava nato per questo.
<<Pensavo!>>rispose<<Ma che fai? Scendi immediatamente!>>gli
disse preoccupata.
<<Voglio parlare con te e non posso da qui giù!>>rispose.
<<Potrebbe vederti qualcuno. Attento! Puoi cadere.>>
<<Ti preoccupi per la mia incolumità? Allora è vero che
mi ami.>>
<<Tu sei pazzo! Io amare te?>>fece scoppiando in una risata isterica.
<<Ti ho sentito dire che mi ami.>>disse raggiungendola<<Altrimenti
di chi stavi parlando prima?>>
<<Non stavo parlando di te!>>mentì<<Comunque come
ti permetti di ascoltare i miei discorsi?>>
<<Sei ancora più carina quando ti arrabbi, sai? Mi fai entrare?>>
<<Sei matto? Ci sono i miei nella stanza accanto e se si accorgono della
tua presenza ti fanno la pelle>>fece sconvolta.
<<Non mi va di parlare qui fuori, potrei rompermi l’osso del collo
e tu mi avresti sulla coscienza.>>
<<Non dirlo neanche per scherzo, ma non posso farti entrare.>>
<<Capisco, ti preoccupi per la tua reputazione!>>le disse
<<No! Non è…>>
<<Dai, sii sincera! Sono certo che i tuoi amichetti ti hanno detto di
starmi alla larga vero? Ti hanno riferito che sono un cattivo soggetto?>>fece
con uno strano sguardo
Buffy non replicò e così Spike capì che era vero quello
che aveva pensato.
<<C’era da immaginarselo, perché non avrebbero dovuto,
loro ci detestano.>>disse poi con rancore.
<<Si, Jessie mi ha detto di starti alla larga, ma non conosco i motivi
perché lui ti detesta.>>
<<Storia lunga, ma fammi capire bene. Ora è il tuo nuovo ragazzo?>>le
chiese
<<Non proprio.>>rispose lei imbarazzata, non sapeva proprio cosa
rispondere.
<<Allora tolgo immediatamente il disturbo.>>e fece per andarsene,
ma la ragazza non voleva che andasse via, così gli bloccò un
braccio ed esclamò<<No! Non andartene.>>
<<E’ meglio che tu mi stia lontano.>>le disse con tristezza<<Non
vorrai perdere i tuoi nuovi amici. Che direbbe Jessie?>>
<<Non sono certo loro a scegliere le mie amicizie, voglio che resti!>>
<<Sei sicura? D’accordo.>>le disse sorridendo.
Buffy ricambiò il suo sorriso e lo guardò fisso negli occhi,
non riusciva a comprendere cosa avesse in mente quel ragazzo, era un vero
mistero per lei.
<<Allora tesoro, mi fai entrare nella tua camera?>>
<<Non è entrato mai nessun ragazzo nella mia camera.>>disse
arrossendo, la sua presenza la innervosiva.
<<Davvero?>>fece con interesse<<Neanche Jessie? Lui sembrava
intenzionato a sedurti visto il modo in cui ti stringeva sulla pista da ballo.>>
<<Mi spiavi?>>
<<Spiarti! E’ così una brutta parola dolcezza! Ti osservavo.>><<Jessie
è molto carino e simpatico. Mi ha accompagnato anche a casa e mi ha
baciato.>>disse scrutando la sua reazione ed infatti Spike era parecchio
turbato dalle sue parole.
<<Baciato? Vedo che non ha perso tempo!>>esclamò visibilmente
alterato<<E tu glielo hai permesso?>>
<<E quando mi hai baciato tu? Anche in quel caso non avrei dovuto permettertelo?>>gli
chiese
Spike fece una strana espressione e Buffy represse un sorriso, non voleva
fargli capire che il suo cuore ormai apparteneva a lui e che non esisteva
nessun altro, sapeva che l’avrebbe derisa se glielo avesse confessato.
Voleva essere prima sicura dei suoi sentimenti per lei.
<<Perché mi osservavi?>>gli chiese poi fingendosi seccata<<Non
ti hanno mai detto che è cattiva educazione fissare la gente?>>
<<Eri così bella Buffy! Non potevo fare a meno di guardarti estasiato
mia dea.>>le disse prendendole una mano e stringendola nella sua.
<<Credo che la mia vita sia iniziata quando i tuoi occhi si sono posati
sui miei.>>e strinse la mano di lei al petto.
Buffy poteva sentire i battiti del cuore del ragazzo, erano accelerati quasi
quanto i suoi.
<<Vorrei perdermi nel verde dei tuoi occhi mia divinità.>>le
disse a bassa voce.
<<E la tua ragazza che pensa del fatto che stai qui alla mia finestra?>>gli
domandò provando una fitta di gelosia.
<<Non c’è nessuna ragazza!>>mentì.
<<Non è quello che mi hanno detto. So che hai una ragazza.>>
<<Non più! Mi ha lasciato e poi dopo il modo in cui si è
comportata questa sera non ho più intenzione di pregarla a tornare
con me.>>concluse con gli occhi lucidi
<<Mi dispiace. Mi hanno riferito come è andata!>>gli disse
guardandolo con dolcezza.
<<E di cosa? Dovresti esserne contenta. Sono tutto tuo.>>
<<Tu sei ancora innamorato di lei. So che era tutta la tua vita e che
eravate molto uniti.>>fece poi lei gelosa.
<<Sei gelosa? Non dovresti.>>le chiese Spike con un sorriso ed
avvicinò il viso a quello della ragazza, poi tornando serio disse<<Immagino
che non vorrai frequentarmi dopo quello che hai visto questa sera, faccio
parte di una banda, sono pericoloso.>>
<<Sei pericoloso?>>
<<Così dicono! E tu? Pensi sia pericoloso?>>le chiese fissandola
così intensamente da farla arrossire.
<<Non ti conosco bene, come potrei dirlo.>>
<<Il cuore cosa ti dice?>>le chiese
<<Non ho intenzione di risponderti!>>
<<Perché?>>le chiese sorpreso, ma anche divertito dalle
sue parole.
<<Le mie intenzioni erano di stare alla larga da te e dal tuo gruppo,
ma…>>
<<Ma cosa?>>chiese speranzoso.
<<Ora che sei qui non sono più molto sicura di quello che voglio.>>rispose
quasi in lacrime.
<<Come mai?>>
<<Perché il cuore mi dice che devo lasciarmi andare e seguire
il mio istinto.>>rispose arrossendo.<<Sapessi come mi rendono
felice queste tue parole!>>esclamò stringendo le mani nelle sue
e baciandole con dolcezza<<Io provo lo stesso.>>
<<Che intendi?>>
<<Io credo di provare qualcosa per te!>>
<<Cosa? Ma se hai appena rotto con la tua ragazza!>>fece incredula
<<Tu mi hai preso il cuore!>>esclamò cercando di arrampicarsi
alla finestra<<E sapessi come sto lottando con il desiderio di baciarti
e stringerti a me.>>
<<Davvero?>>fece lei arrossendo.
<<Mai stato più serio.>>
<<Oh Spike.>>sussurrò prendendogli il viso tra le mani
e baciandolo con dolcezza sulle labbra, era da tutta la serata che desiderava
sentire ancora le sue labbra.
Questo gesto colse il ragazzo di sorpresa, non si sarebbe mai aspettato che
lo baciasse lei per prima, ma dopo un primo momento di smarrimento si lasciò
andare e la strinse a se con ardore, desiderava non lasciarla più.
<<Buffy non riesco a credere che provi qualcosa per me!>>le disse
una volta che si furono ripresi dal bacio che li aveva lasciati entrambi senza
fiato.
<<Se non fosse stato così non ti avrei baciato.>>disse
con un sorriso<<Credo di averti amato dal primo momento in cui ti ho
visto al Bronze, ma avevo paura dei miei sentimenti perché non avevo
mai provato nulla del genere in vita mia. Comunque solo quando ti ho visto
sotto la mia finestra ho capito quello che realmente provavo.>>
Spike la guardò con dolcezza, , era davvero felice di quello che stava
accadendo.
<<Dimmi mia dea, non vorresti che ti baciassi ancora?>>le chiese
stringendole le mani tra le sue e portandole alle labbra.
<<Vorrei che mi baciassi fino a non avere più fiato.>>disse
con ardore.
Il ragazzo l’attirò a se e la baciò con passione, desiderava
quella ragazza da morire e più la baciava e più questo suo sentimento
cresceva in lui.
<<Oh Spike, ho paura, se i miei dovessero scoprirti sarebbero guai seri.
Non vorrei che tu rischiassi.>>
<<Non si accorgeranno nemmeno della mia presenza tesoro.>>disse
con convinzione<<Il buio della notte mi nasconderà.>>
Buffy sorrise, era al settimo cielo, ma Spike si accorse che c’era qualcosa
che la turbava e le chiese che cosa fosse.
<<Come vorrei lasciarmi andare, ma c’è una voce che mi
dice di non fidarmi.>>
<<Ti capisco, ma sappi che probabilmente, non ho veramente amato prima
di conoscerti.>>disse lui
<<Come posso credere alle tue parole quando i fatti mi inducono a dubitare
della tua sincerità?>>fece allontanandolo
<<Non riesco a capirti mia dea.>>disse sorpreso dal suo atteggiamento<<Perché
non credi alle mie parole?>>
<<Perché so che tu fino a stasera giuravi di amare la tua ragazza
e di non volere che lei ti lasciasse.>>
<<Si, hai ragione.>>ammise il ragazzo abbassando la testa<<Io
e Dru stiamo insieme da sempre, è naturale che abbia cercato di tornare
con lei!>>
<<Xander mi ha riferito la scenata che hai fatto alla tua ragazza questa
sera stessa. Spike, hai preso a pugni un ragazzo solo perché stava
ballando con lei, vuoi venirmi a dire che questo non significa nulla?>>
<< L’hai già dimenticata? So che l’amavi moltissimo
ed ora vieni a dirmi che non hai mai amato?>>concluse con le lacrime
agli occhi.
<<Le cose sono più complicate di così tesoro, ma…>>
<<Non voglio saperlo! Non mi interessa!>>
<<Amore mio, non fare così.>>le sussurrò stringendole
le mani<<Devi credermi quando ti dico che ti amo, Dru non esiste più
da quando il mio sguardo si è posato sul tuo viso ed i tuoi occhi si
sono incrociati con i miei. Non potrei mai mentirti su questo.>>
<<Spike voglio crederti.>>le disse con un sorriso<<Devi
solo giurarmi che i tuoi sentimenti sono sinceri e che non intendi solo prendermi
in giro facendomi innamorare di te per poi spezzarmi il cuore. Ne morirei.>>
<<Non potrei mai amore mio.>>le disse baciandole prima una guancia
e poi l’altra<<I miei sentimenti per te sono più che sinceri,
te lo giuro.>>
<<No! Non giurare! Voglio crederti Spike. Vorrei solo che non ci fosse
questa stupida guerra che ci impedisce di rivelare a tutti il nostro amore.
Io in questa vostra lotta non voglio entrarci.>>disse quasi con disgusto.
<<Ti capisco Buffy e non ti chiederò di scegliere da che parte
stare.>>
<<Anche perché non lo farei! Oh Spike! Perché deve essere
tutto così difficile?>>fece lei guardandolo con tristezza.
<<Non lo sarà amore. Se ci amiamo tutto andrà per il meglio.>>
<<Come vorrei che fosse già giorno per trascorrere la giornata
con te!>>esclamò Buffy.
<<Io invece vorrei che questa notte non avesse mai fine. Vorrei stare
con te per sempre.>>disse Spike con un sorriso<<A proposito, se
mi fai entrare ti mostro un modo divertente per trascorrere il resto della
notte.>>aggiunse con un pizzico di lussuria nella voce.
<<Scordatelo!>>esclamò furiosa nello scoprire che tutto
quello che le aveva detto facevano parte di una manovra per portarsela a letto<<Spike
mi hai detto che mi ami per portarmi a letto? Se è così sei
solo un viscido verme! Hai sbagliato ragazza!>>esclamò tirandosi
indietro.
<<Ma che dici? Non è come pensi!>>disse rendendosi conto
del grave errore che aveva commesso.
<<Vuoi aggiungere anche il mio nome alla tua lista di conquiste?>>
<<No! Mi dispiace tesoro. Non volevo, ma tu sei così bella, non
ho saputo resistere.>>disse cercando di calmarla.
<<Torna dalla tua Drusilla, lei di certo ti darà quello che vuoi.>>
<<Io voglio te Buffy.>>
<<Senti, va via prima che possa dire qualcosa di cui potrei pentirmi.>>esclamò
facendo il gesto di rientrare in camera.
<<Ma non posso andare via ora che tu ce l’hai con me e che un
broncio ha preso il posto del tuo bellissimo sorriso!>>esclamò<<Sorridimi
ti prego prima che io mi allontani nella notte e venga inghiottito dall’oscurità.>>
<<Solo la promessa del tuo eterno amore potrebbe far ritornare il sorriso
sul mio volto.>>rispose lei prendendolo in giro.
<<Una promessa? E’ solo questo che brama il mio tesoro?>>fece
lui con un sorriso<<Se è questo che il mio amore desidera lo
avrà.>>esclamò togliendosi l’anello dal dito e infilandolo
al dito medio dalla ragazza.<<Oh Spike! Io non intendevo…>>sussurrò
sorpresa
<<Cosa?>>
<<Io scherzavo! Non volevo mica costringerti ad impegnarti.>>
<<Tu non mi costringi a fare nulla! Io voglio darti un pegno del mio
amore.>>
<<Non so che dire.>>fece lei sorpresa
<<Dimmi che l’accetti! Con questo anello ti prometto amore eterno!>>esclamò
baciandole la mano.
<< Sai che non potrò portarlo, vero?>>
Il ragazzo abbassò la testa e disse<<Capisco, non vuoi che i
tuoi amici sappiano.>>
<<Mi dispiace.>>
<<Non importa.>>
<<Lo terrò al collo, vicino al cuore.>>disse poi trovando
la soluzione ideale.
<<Come vuoi.>>
<<Spike voglio darti anche io un segno del mio amore per te!>>e
si sfilò una catenina che portava al collo con un ciondolo d’argento
a forma di angelo e gliela porse<<Questo è il pegno del mio amore
Spike, significa molto per me.>>
<<Oh Buffy!>>esclamò baciandola con tale passione da rischiare
quasi di cadere dalla grondaia ma riuscì comunque a reggersi mentre
con l’altro braccio stringeva a se la ragazza che tremava dall’emozione.
<<Con questo bacio suggelliamo le nostre promesse.>>e la baciò
nuovamente.
<<Oh Spike!>>gli sussurrò ad un orecchio<<Di sicuro
devo essere preda di un incantesimo perché non riesco a spiegare altrimenti
i sentimenti che provo in questo momento.>>
<<In questo caso non saresti la sola ad esserne vittima mia dea!>>disse
rispondendo a tono e sorridendole con dolcezza.
<<Spike ti prego, dimmi ancora che mi ami. Ho paura che sia solo un
sogno.>>
<<No, non lo è tesoro mio. E’ vero che ti amo da morire
e se vuoi continuerò a ripetertelo fino all’alba.>>
<<A domani mio amore.>>lo salutò stringendogli ancora la
mano.
<<Mi stai cacciando?>>
<<E’ tardi.>>
<<Che fai domani? Vuoi trascorrere la giornata con me?>>le chiese
<<Certo! E’ sabato, non c’è scuola.>>
<<Faremo tutto quello che vuoi.>>
<<Fammi una sorpresa.>>gli disse.
<<Va bene. >>
<<Allora buonanotte amore mio.>>e lo baciò sulle labbra
Spike l’attirò a se nuovamente e la strinse con forza, voleva
sentire il calore del suo corpo e aspettava con ansia il giorno in cui lei
sarebbe stata sua.
<<Notte Spike, a domani. Pregherò che il giorno giunga presto
per poter rivedere il tuo volto.>>
<<Notte mia dea.>>sussurrò prima di calarsi nuovamente
dalla grondaia.
Il ragazzo, una volta a terra, alzò la testa e le lanciò un
bacio, poi si allontanò nell’oscurità.
<<Notte amore!>>disse una volta che Spike fu sparito dalla sua
vista.
Buffy restò per qualche secondo affacciata e poi rientrò nella
camera cercando inutilmente di prendere sonno.
Angel,
dopo aver lasciato Spike, si era diretto a casa di Darla. Aveva voglia di
trascorrere la notte con lei per dimenticare quello che Spike gli aveva detto,
lui innamorato di quella ragazzina, incredibile da credere.
Darla lo accolse a braccia aperte, era sempre felice quando poteva trascorrere
del tempo con il suo amore ed Angel aveva bisogno di essere tirato su di morale.
Lo salutò con un bacio appassionato e lo spinse sul letto cominciando
a sbottonargli la camicia.
<<Tesoro, mi sembri a pezzi. Che ti è accaduto?>>gli chiese
vedendolo così depresso.
<<Oh Darla! Sono preoccupato!>>
<<Per quale motivo? Non sarà mica a causa dello scontro al Bronze
di questa sera? E’ stata una cosa da nulla.>>disse armeggiando
con i jeans del ragazzo.
<<No, certo che non si tratta di questo.>>disse lui chiudendo
gli occhi per assaporare meglio le sue carezze e i suoi baci.
<<E allora cosa c’è che non va?>>
<<E’ a causa di Spike.>>rispose Angel
<<E’ abbastanza grande per badare a se stesso anche se questa
sera mi ha stupito il suo comportamento.>>disse Darla cominciando a
muoversi su di lui lentamente.
<<Si, non era in se.>>disse Angel preoccupato<<Dru l’aveva
lasciato e vederla fare la smorfiosa con un altro l’ha distrutto.>>
<<Lo capisco. Io impazzirei se ti vedessi fare lo stupido con un’altra.>>disse
muovendosi sempre più velocemente.
<<Ahhhhh>>gemette lui<<Ma lui si è già consolato.>>
<<Davvero?>>fece sconvolta, Drusilla era la sua migliore amica
e quella notizia la rese furiosa<<Poche ore fa ha fatto una terribile
scenata di gelosia a Dru ed ora vieni a dirmi che ha trovato un’altra?
Non posso crederci.>>
<<E’ la verità! Si è invaghito di quella ragazza
che ballava con Bloom.>>disse sull’orlo di un orgasmo.
Nel sentire quelle parole Darla si bloccò improvvisamente e sconvolta
esclamò<<Cosa? Quella ragazzetta bionda avrebbe fatto innamorare
uno come Spike? Non è possibile!>>
<<Credici! Me lo ha confessato lui stesso!>>esclamò Angel
ancora con gli occhi chiusi<<Ma perché hai smesso? Mi facevi
impazzire.>>
Darla non rispose, ma con lo sguardo perso nel vuoto disse<<Non riesco
a credere a quello che mi stai dicendo.>>
<<Neanche io riuscivo a crederci, ma era talmente sconvolto che non
ho dubitato della sincerità dei suoi sentimenti.>>
<<E perché mai era triste? Di solito uno quando è innamorato
è felice.>>gli disse alzandosi dal letto.
<<Ma dove te ne vai? Darla!>>esclamò arrabbiato.
<<Oh Angel!>>fece lei alterata<<Vuoi finire il racconto?
Per quale motivo non disperato? Lei non ricambia i suoi sentimenti?>>
<<Spike è certo che lei non ricambi il suo amore e io non posso
fare a meno di pensare che forse abbia ragione. I suoi amici le consiglieranno
di evitarlo e lei di certo li ascolterà. Dai amore, ti prego, torna
qui da me. Ero quasi venuto!>>
<<Non mi va più! Non dopo le cose che mi hai detto! Non può
innamorarsi di quella lì, fa parte di quel gruppo di perdenti.>>esclamò
Darla pensierosa.
<<Cosa? Che vuol dire che non ti va più?>>fece lui sconvolto
<<Quello che ho detto!>>esclamò voltandogli le spalle
<<Stai scherzando?>>
<<No! Vuoi da bere?>>
<<Darla smettila di scherzare! Ti ordino di venire subito qui!>>
<<Tu cosa?>>fece lei alterata dal suo atteggiamento<<Come
ti permetti di darmi degli ordini? Credi che sia come Drusilla che si faceva
comandare da Spike? Scordatelo!>>
<<Ora che c’entra lui? Mi fa impazzire quando ti comporti così
Darla!>>esclamò arrabbiato<<Non puoi lasciarmi a metà.>>
<<Non ne ho più voglia! Ora rivestiti Angel e lasciami in pace!>>
<<Scusa Darla se ti ho parlato così!>>disse lui cambiando
subito tono<<E’ solo che non sopporto quando mi lasci sul più
bello. E poi non ne capisco il motivo piccola, da quando ti interessano gli
amori di Spike?>>le chiese sorpresa
<<Non mi interessano infatti. E’ solo che lui merita di meglio,
una come Drusilla>>
<<Lei non lo vuole Darla! Glielo ha fatto capire chiaramente. So che
è la tua migliore amica, ma si è comportata da vera stronza
con lui. Lo ha lasciato senza dargli una spiegazione valida e poi lo ha messo
in ridicolo pubblicamente.>>concluse il ragazzo con rancore.
<<Se lo ha lasciato un motivo ci sarà!>>esclamò
lei
<<Come pensavo! Tu lo sai il vero motivo, vero?>>
<<Non ti dirò nulla Angel! Non chiedermi di parlartene.>>
<<Io comunque ho consigliato a Spike di lasciarla perdere e spero che
camminare gli abbia schiarito le idee. Quel ragazzo agisce troppo d’impulso,
si lascia trasportare dai suoi sentimenti e non ragiona.>>
<<Hai fatto bene!>>gli disse sorseggiando della vodka<<Non
credo che lui sarebbe felice con una come lei.>>
<<Se Buffy dovesse ricambiare il suo amore lei potrebbe anche decidere
di unirsi a noi.>>
Darla scoppiò a ridere e gli chiese<<Ti piacerebbe vero se lo
facesse? Così potresti provarci con lei.>>
<<Ma di che stai parlando? Non farei mai una cosa del genere!>>esclamò
indignato da quelle insinuazioni<<Spike è il mio migliore amico,
siamo fratelli di sangue, vedi?>>disse mostrandole la cicatrice che
gli aveva lasciato il taglio che i due avevano praticato sul braccio per suggellare
la loro amicizia.
<<Devi ammettere che la ragazza ti ha colpito. Ho visto come la guardavi.
Le hai fatto anche capire che ti interessa lanciandole quel bacio.>>
<<E’ carina, ma non è certo al tuo livello. E’ solo
una ragazzina e secondo me è ancora pura. Dai tesorino, torna da me.
Ho voglia di giocare!>>
<<Ne vuoi?>>gli chiese avvicinandosi al letto e porgendogli la
bottiglia.
<<No! Voglio solo te!>>esclamò attirandola a se con forza
tanto che la ragazza gli cadde addosso versando la vodka sul suo corpo nudo.<<Angel!
Hai visto che hai combinato?>>disse fingendosi seccata<<Lo hai
versato.>>e poi gli sorrise, non riusciva ad avercela con lui più
di qualche minuto e poi quella posizione le aveva fatto ritornare la voglia
di sesso.
<<Oh Darla! Sei una vera sbadata, ora dovremo leccarlo via.>>le
disse passandole una mano tra i capelli e baciandola con passione.
<<Angel ti amo!>>esclamò ricambiando con altrettanto ardore
il suo bacio.
Il ragazzo l’attirò maggiormente a se e la strinse con ardore,
voleva fare l’amore con lei ma questa volta non l’avrebbe lasciata
scappare via sul più bello.
<<Non preoccuparti tesoro, questa volta non ti lascio.>>gli sussurrò
in un orecchio e poi cominciò a baciargli il pezzo bagnato di vodka.
Capitolo 3
Spike era al settimo cielo, non riusciva ancora a credere a quello che gli
era appena accaduto. Buffy ricambiava il suo amore ed ora erano uniti da una
promessa, lei gli aveva regalato la catenina che ora lui portava al collo
e lui le aveva donato quell’anello che aveva un grande significato per
lui.
Doveva parlarne subito con Angel! Doveva renderlo partecipe della sua gioia,
in fin dei conti era il suo migliore amico e sarebbe stato di certo felice
per lui.
Erano cresciuti insieme ed erano come fratelli. Spike non avrebbe voluto nessun
altro al suo fianco in quel momento così importante per lui
Camminò fino a casa e si fermò davanti la casa di Angel, che
si trovava di fronte alla sua, ma si accorse che l’auto nera non c’era,
di certo non era ancora rientrato.
Per essere sicuro che l’amico non fosse in casa raccolse una manciata
di sassolini e li lanciò contro una finestra del primo piano, ma non
venne ad affacciarsi nessuno.
<<Dannazione!>>esclamò<<Quello zuccone si sarà
di certo fermato a dormire da Darla, lei lo convince sempre a restare dopo
il sesso. E ora come trascorro le ore che mi separano dal mattino?>>si
chiese tristemente.
Decise che sarebbe andato nella sua stanza a cercare di dormire, cosa che
sarebbe stata ardua dato che gli avvenimenti della notte e soprattutto il
volto della sua amata continuavano ad occupare la sua mente.
Il mattino seguente Spike si buttò giù dal letto, non vedeva
l’ora di rivedere la sua amata Buffy e soprattutto di raccontare ad
Angel i progressi della sua storia d’amore.
I suoi genitori non erano in casa come tutti i giorni, ma la cameriera gli
aveva preparato una colazione molto abbondante.
<<Grazie Rosie, se non ci fossi tu morirei di fame.>>le disse
addentando un toast imburrato
<<E’ un piacere cucinare per lei signorino William!>>
<<Spike, ti prego. Odio quel nome, solo i miei genitori mi chiamano
William.>>disse lui con una smorfia.
<<Ma perché signorino? E’ un bel nome, mi piace, ha un
non so che di aristocratico.>>
<<Io vado Rosie!>>esclamò poi il ragazzo<<La mia
amata mi aspetta.>>
<<Mi piace la signorina Drusilla.>>
<<Non si tratta della signorina Drusilla Rosie, con lei è tutto
finito.>><<Mi dispiace, ma sono felice che lei abbia trovato un’altra
ragazza che l’ami.>>gli disse con un sorriso.
<<Grazie Rosie.>>disse stampandole un bacio sulla guancia<<Ciao,
a stasera.>>ed uscì di corsa.
<<Aspettami mia dea. Tra un minuto sarò da te.>>esclamò
quasi urlando.
Buffy non aveva chiuso occhio tutta la notte, il pensiero di quello che Spike
le aveva dichiarato non l’aveva lasciata un attimo e le aveva reso impossibile
dormire sonni tranquilli, poi il pensiero di rivederlo e trascorrere tutta
la giornata in sua compagnia le aveva fatto lasciare il letto in tutta fretta.
Purtroppo non sapeva se sarebbe andato a prenderla a casa, non le aveva detto
nulla e questo la preoccupava, che avrebbero detto i suoi? Le avrebbero dato
il permesso di uscire con un ragazzo che conosceva appena?
Scese in cucina per fare colazione, ma era deserta, i suoi non c’erano,
dovevano essere usciti.
<<Bene!>>esclamò la ragazza<<Così non dovrò
spiegare a papà dove vado e con chi.>>
Si preparò dei toast ed improvvisamente vide un foglio sul frigorifero
“Cara Buffy
Siamo andati alla galleria.
Torneremo presto
Baci mamma e papà”
<<Grandioso! Speriamo che il mio amore venga presto.>>
Dopo qualche minuto sentì suonare alla porta e il suo cuore cominciò
a battere all’impazzata, era certa che si trattasse di Spike, ma invece
non era lui, si trovò davanti Willow, Cordelia, Jessie e Xander con
un cestino per il pic- nic.
<<Ciao!>>esclamarono in coro.
<<Siamo venuti a prenderti!>>disse Jessie abbracciandola.
<<Cosa?>>chiese la ragazza sorpresa
<<Andiamo a fare un pic- nic! Vedrai che ci divertiremo.>>le disse
Willow con un sorriso.
<<Ma io…>>cominciò, come poteva andare con loro sapendo
che presto sarebbe giunto Spike?
<<Niente ma!>>esclamò Xander<<Tu verrai con noi.>>
<<Non posso, i miei non ci sono. Non posso andare via.>>mentì
<<Lascia un messaggio.>>
<<Si, un messaggio in cui spieghi che ti abbiamo sequestrato per un
pic-nic!>>esclamò Xander sorridendo.
<<Va bene! Vengo subito.>>
<<Non farci attendere troppo Buffy! Siamo impazienti di partire!>>disse
Jessie guardandolo estasiato.
La ragazza scoppiò a ridere, quei ragazzi erano davvero uno spasso.
<<Aspettatemi in macchina ragazzi!>>disse rientrando in casa e
prendendo due foglietti.
Scrisse due righe ai genitori e posizionò il foglio sul frigorifero
e poi ne scrisse un altro a Spike;
Mio dolce tesoro,
sono venuti a prendermi i miei amici all’improvviso.
Non mi sono potuta liberare,
mi dispiace di non posso trascorrere il mio tempo con te
mi mancherai immensamente.
Ti amo Buffy
Prese del nastro adesivo e dopo essere uscita di casa l’attaccò
sulla porta sperando che il ragazzo giungesse a casa sua prima dei genitori
che si sarebbero potuti allarmare per quel messaggio così esplicito
destinato ad un ragazzo.
Raggiunse poi gli amici in auto con la pena nel cuore per non aver rivisto
il suo adorato Spike, ma non avrebbe potuto confessare a Jessie che lei stava
aspettando il migliore amico di Angel, uno dei ragazzi che più detestava
al mondo. Questo avrebbe potuto dare il via ad una guerra tra i gruppi senza
fine e lei non se lo sarebbe mai perdonato.
<<Allora ragazzi, dove andiamo?>>chiese Buffy cercando di sembrare
felice per la loro improvvisata
<<Nella radura di Breckerswood! E’ un posto meraviglioso Buffy!>>esclamò
Jessie<<Vedrai che ti piacerà! E’ lì che di solito
si fanno le gite.>>
<<Favoloso!>>disse pensando con rimpianto che forse anche Spike
aveva pensato di portarla lì quella mattina.
<<Come mai sei così pensierosa?>>le chiese poi Willow<<Non
avevi altri programmi, vero?>>
<<Conosco solo voi!>>rispose sforzandosi di sorridere<<Con
chi altro dovrei uscire? Voi siete i miei amici.>>
<<Siamo felici di sentirtelo dire Buffy.>>
<<Vorrei solo capire perché Angel e i suoi amici ce l’hanno
tanto con voi.>>disse la ragazza curiosa
<<E’ da un anno che è iniziata questa faida tra i nostri
gruppi. In principio era solo per il fatto che Angel e Spike fossero così
prepotenti e che seminavano il terrore al liceo. Erano davvero due furie.>>cominciò
a raccontare Xander
Buffy ebbe un tuffo al cuore nel sentire parlare di Spike in quel modo, ma
cercò di restare impassibile per non far comprendere loro il suo stato
d’animo.
<<Poi ci fu un episodio che rese tutto più personale.>>continuò
il ragazzo
<<Più di un episodio, in realtà!>>lo corresse Jessie.
<<Già, vero!>>esclamò Xander<<C’è
stato anche l’episodio con Angel e Cordelia.>>
<<Ma l’episodio a cui si riferiva Xander è un altro. Una
sera io e Spike litigammo ferocemente, eravamo ubriachi, lui cacciò
un coltello e mi colpì. Ti basterà sapere che mi rimarrà
una cicatrice vicino all’ombelico per sempre.>>disse Jessie con
negli occhi un lampo di vendetta.
<<Cosa? Ti ha accoltellato?>>rabbrividì Buffy al pensiero
che il ragazzo che amava potesse essere capace di una simile azione.
<<Si ed io ero anche disarmato. E’ un vero bastardo! Lo detesto!>>esclamò
con rabbia.
<<Gli è anche andata bene perché non ha toccato organi
vitali.>>disse Xander
<<Odio
Spike ed anche Angel! Sono due bastardi!>>
Buffy li guardò sconvolta, non poteva credere alle sue orecchie, il
suo Spike aveva accoltellato Jessie, come poteva essere possibile?
<<Mio dio!>>esclamò lei sul punto di scoppiare a piangere<<E’
una storia incredibile.>>
<<Non preoccuparti, ora sto bene, ma sono stato in ospedale per qualche
giorno.>>disse Jessie felice che lei fosse così in pena per lui
non immaginando che in realtà il suo pensiero andava a Spike.
<<Ora non aspetto altro di potermi vendicare.>>disse poi risoluto<<Prima
o poi me la pagherà quel verme.>>
<<Dai Jessie, non pensare alla vendetta!>>gli disse Xander una
volta giunti sul luogo del pic-nic<<E’ sabato e siamo tutti insieme.>>
<<Carino qui! Ci venite spesso?>>chiese Buffy sedendo
<<Abbastanza. Peccato che sia frequentato anche da persone non molto
accette!>>esclamò Jessie seccato alla vista di Angel e Darla
poco distanti stesi sul prato a baciarsi.
Buffy ebbe un sussulto, se c’erano loro poteva arrivare anche Spike
da un momento all’altro, così l’avrebbe rivisto finalmente
anche se dopo quello che le avevano raccontato non credeva più molto
che fosse un bravo ragazzo come le aveva fatto credere, ma lei l’amava
e non poteva fare nulla per cambiare questo dato di fatto.
Spike
arrivò a casa di Buffy, era ansioso di rivederla, ma lei non c’era.
Bussò alla porta più volte, ma non venne a rispondere nessuno.
Si allarmò, che poteva essere mai accaduto alla sua adorata Buffy?
Perché non lo aveva aspettato. Non gli aveva lasciato neanche un biglietto.
Guardò bene, ma non c’era nulla. Come era possibile che gli avesse
dato buca? Il suo cuore era ferito, quella ragazza aveva la capacità
di farlo impazzire. Risalì sulla sua De Soto e partì verso casa
di Darla, doveva parlare con Angel a tutti i costi.
Angel e Darla erano già usciti e a sentire i padre della ragazza, i
due erano andati a fare un pic-nic nella radura di Breckreswood ed era lì
che lui si sarebbe recato al più presto. Il bosco era alquanto affollato,
era una bella giornata e c’erano molte coppie e gruppi intenti a prendere
il sole e a fare passeggiate. Cercò con gli occhi l’amico e finalmente
lo vide tra le braccia della sua Darla e fece una smorfia, quella ragazza
non l’aveva mai sopportata e secondo lui non era la donna adatta ad
Angel.
Si avvicinò a loro e si fermò davanti all’amico con aria
severa e gli disse<<Devo parlarti Angel!>>
Il ragazzo staccò le labbra da quelle della sua ragazza e guardò
l’amico con aria interrogativa.
<<Spike!>>esclamò<<Che ci fai qui?>>
<<Sono venuto per parlare con te. E’ importante.>>
Angel si alzò in piedi e seguì Spike all’interno del bosco,
voleva parlargli da solo.
<<Allora! Cosa c’è di tanto urgente Spike?>>
<<Ci sono delle novità. Alcune sono buone altre lo sono di meno
Angel.>>
<<Parla Spike! Darla mi aspetta.>>
<<Lasciala aspettare!>>esclamò scrollando le spalle, che
gli importava di quella?
<<Non
ci crederai mai!>>gli disse con gli occhi che gli brillavano.
<<Avanti parla!>>esclamò seccato.
<<Questa notte l’ho vista!>>
<<Chi? Chi hai visto?>>gli chiese Angel senza capire.
<<Buffy. Sono stato da lei.>>
<<Cosa? Tu sei pazzo! Hai rischiato molto sai?>>fece l’amico
preoccupato.
<<Non ho rischiato nulla. Mica c’erano quei perdenti nei paraggi.>>disse
con un sorriso.
<<Come hai fatto a scoprire dove abita?>>gli chiese poi Angel
incuriosito
<<Mi sono trovato davanti casa sua per caso.>>rispose<<Abita
a Revello Drive, avevi ragione.>>
<<Come facevi a sapere che era casa sua?>>gli chiese l’amico
<<Ho sentito la sua voce, la finestra della sua stanza era aperta, poi
improvvisamente si è affacciata e l’ho vista. Angel, era una
vera dea. Abbiamo parlato, lei mi ha confessato di amarmi.>>
<<Cosa?>>fece lui con gli occhi fuori dalle orbite.
<<Si, me lo ha confessato e mi ha dato questo.>>disse mostrando
il ciondolo a forma d’angelo pegno del suo amore che aveva cacciato
dalla tasca dello spolverino di pelle.
<<Non ci credo! Una vera follia.>>
<<Già! Incredibile!>>disse Spike<<Ma ancora non capisco
una cosa, questa mattina avevamo un appuntamento, ma quando sono arrivato
a casa sua lei non c’era. Non capisco perché mi abbia dato buca.
Sembrava così sincera ieri quando mi ha detto che era felice di uscire
con me.>>
<<Aveva altro da fare!>>esclamò Angel con tono cattivo
<<Che intendi?>>gli chiese sorpreso
<<E’ qui Spike! L’ho vista prima.>>esclamò
Angel conscio del dolore che avrebbe provato l’amico a quella notizia.
<<Come? No, l’avrai scambiata per un’altra. Non può
essere.>>
<<A me sembrava lei Spike! Era in compagnia di Harris, pel di carota,
Cordelia Chase e Bloom e sembrava spassarsela un mondo.>>
<<Non posso credere alle tue parole Angel!>>esclamò lui
con rabbia
<<Se non mi credi, seguimi.>>gli disse l’amico<<Non
voglio che tu soffra, quindi è meglio tu scopra subito di che pasta
è fatta quella ragazza prima che ti coinvolga talmente da rendere tutto
più difficile.>>
<<E perché non ha lasciato un biglietto per avvisarmi?>>
<<Non so che dirti Spike.>>disse Angel accompagnandolo nel luogo
in cui aveva visto la ragazza, era proprio di fronte al posto in cui si era
steso con Darla.
Buffy era lì, seduta tra Jessie e Xander e sembrava divertirsi molto
in loro compagnia. Questo gli procurò una fitta di dolore, non poteva
credere che lei avesse preferito uscire con i suoi amici piuttosto che con
lui e che soprattutto che non avesse avuto la decenza di avvisarlo. La fissò
incredulo per qualche minuto senza che la ragazza si accorgesse della sua
presenza, era troppo impegnata a chiacchierare con quel perdente di Jessie
Bloom e questo lo mandò su tutte le furie.
Lui le stava appiccicato e le sussurrava qualcosa all’orecchio, era
un comportamento indegno, non credeva ai suoi occhi.
<<E’ meglio che te ne faccia una ragione Spike! Lei non vuole
essere vista con te, nuocerebbe alla sua reputazione.>>
<<Deve esserci una spiegazione per cui ha agito così, ne sono
sicuro.>>
<<Allora chiediglielo!>>gli disse l’amico.
<<Mai! Non ci penso proprio ad andare da loro Angel!>>esclamò
Spike<<Non me lo perdonerebbe mai, ne sono sicuro. Lei non vuole che
i suoi amici sappiano di noi, infatti quando le ho dato il mio anello mi ha
detto che non l’avrebbe indossato per evitare domande.>>
<<Si vergogna? Lo sapevo.>>
Per Spike quello spettacolo era davvero troppo, non voleva restare in quel
luogo un secondo di più.
<<Angel, io vado via. Non ce la faccio più a vedere questo quadretto,
ma mi dovrà dare delle spiegazioni, non finisce certo così.
Ho finito di soffrire a causa delle donne! Ci vediamo, torna pure dalla tua
ragazza. Ti sta aspettando.>>e si allontanò in silenzio accendendosi
l’ennesima sigaretta.
<<Povero Spike>>disse Angel una volta tornato da Darla.
<<Che gli è accaduto?>>gli chiese baciandogli la guancia<<Sembrava
sconvolto.>>
<<E’ una lunga storia tesoro. Non mi va di parlarne.>>rispose
pensieroso.
<<Tanto ho capito! Riguarda per caso lei?>>fece poi lanciando
uno sguardo alla ragazza bionda che si trovava poco distante da loro.
<<Riguarda sempre lei.>>disse il ragazzo preoccupato.
<<Quella lì lo manderà al manicomio.>>disse Darla
con rabbia<<Bisogna fare qualcosa per impedirgli di rovinarsi con le
sue mani.>>
<<Cosa possiamo fare? Sai com’è cocciuto Spike a volte.>>
<<Devi parlargli! Angel, tu sei l’unico a cui da ascolto.>>disse
Darla sperando di convincerlo<<Io parlerò con Drusilla e cercherò
di farle capire che la cosa migliore è che ritorni con lui.>>
<<Lei non accetterà e neanche Spike. Non dopo il modo in cui
lei si è comportata al Bronze. Lo ha messo in ridicolo davanti a tutti.
Spike è estremamente orgoglioso e poi ora si è preso questa
cotta per Buffy.>>
<<Cosa ci trova in quella non riesco a capirlo.>>disse Darla con
una smorfia.
<<E’ molto bella, non c’è dubbio!>>esclamò
Angel suscitando la gelosia della ragazza.
<<Cosa? Più bella di me?>>fece Darla seccata da quel commento
<<No, tesoro. Non è più bella di te.>>le disse attirandola
a se con ardore<<Sei stupenda, sensuale, un uomo non potrebbe volere
di meglio.>>
<<Mi piace sentirtelo dire dolcezza.>>disse accomodandosi davanti
a lui e portandogli le braccia dietro la testa<<Non sopporterei di vederti
con un’altra.>>
<<Non accadrà Darla.>>e la baciò con passione.
Buffy intanto osservava Angel, era molto impegnato a sbaciucchiare la sua
ragazza, strano che Spike non si fosse fatto vedere, lui ed Angel, a quanto
le avevano riferito erano inseparabili.
<<Ehi Buffy!>>la chiamò Willow<<A cosa pensavi? Sei
diventata rossa.>>
<<A niente!>>rispose abbassando la testa per l’imbarazzo.
<<Spero proprio di esserci anche io qualche volta nei tuoi pensieri.>>disse
Jessie.
<<Ma Jessie, che dici? Non vedi che la fai arrossire parlando in questo
modo?>>fece Xander con un pizzico di gelosia e tutti e quattro scoppiarono
a ridere.
<<Hai visto chi c’è dietro di noi?>>fece Jessie rivolto
a Xander.
<<Si, ho visto!>>esclamò con una smorfia<<L’importante
è che non ci provochi con una delle sue battutine.>>
Tutti si voltarono a guardare Angel e Darla e Buffy si accorse che lui la
fissava con una strana luce negli occhi e si ritrovò ad arrossire nuovamente
e ad abbassare la testa intimidita. Perché l’aveva guardata in
quel modo?
La giornata trascorse tranquilla senza che nulla potesse turbare il loro pic-nic,
ma Buffy era inquieta, c’era qualcosa che la preoccupava e che non le
permetteva di divertirsi completamente. Il pensiero di Spike la tormentava
e lei non vedeva l’ora di tornare a casa e di poterlo rivedere anche
se non aveva la minima idea di dove lui abitasse. Non poteva quindi fare altro
che sperare che lui tornasse a trovarla quella sera stessa.
<<Mi sa Buffy che dovremo parlare in privato una volta noi due!>>le
disse poi Willow a bassa voce<<C’è una cosa di cui dobbiamo
discutere.>>
<<D’accordo!>>disse con un sorriso<<Ma sappi che vorrei
che tu diventassi la mia migliore amica.>>
Willow le sorrise e l’abbracciò<<Lo sono già!>>esclamò
poi.
<<Ragazzi, io dovrei tornare, è tardi. I miei cominceranno a
preoccuparsi.>>
<<Okay. Si è fatto quasi buio!>>disse Jessie<<Ti
riaccompagniamo a casa, ma questa sera ti va di andare al cinema?>>
<<No, è meglio che rimanga a casa questa sera, ma grazie per
l’invito Jessie.>>
<<Sempre a tua disposizione Buffy.>>disse baciandole la mano.
Una volta a casa si rinchiuse nella sua stanza, doveva riportare sul suo diario
tutto quello che le era accaduto da quando si era trasferita a Sunnydale ed
inevitabilmente il suo pensiero andò a Spike, gli era dispiaciuto non
poter uscire con lui, ma non aveva potuto dire ai suoi amici che stava aspettando
lui.
In quel momento sentì la porta di casa che si chiudeva, i suoi genitori
erano di certo tornati dalla galleria, infatti dopo un minuto sua madre fece
capolino dalla porta e con un sorriso le chiese<<Ti sei divertita con
i tuoi nuovi amici tesoro?>>
<<Si mamma. Abbiamo fatto un pic-nic in una radura qui vicino. E’
stato molto bello.>>
<<Tra loro c’è qualcuno che ti ha colpito più degli
altri?>>le chiese poi
<<C’è un ragazzo mamma, ma non fa parte del mio gruppo.>>
<<E’ carino?>>chiese poi sedendo sul letto
<<Molto mamma!>>rispose arrossendo<<E poi è così
dolce. Peccato che…>>
<<Cosa? Non ricambia i tuoi sentimenti?>>
<<No, non è questo, anzi.>>le disse abbassando la testa
<<Spero che riusciate a risolvere le vostre divergenze. Vuoi cenare
tesoro?>>le chiese poi.
<<Si grazie.>>
<<Allora tra dieci minuti si va a tavola.>>disse prima di lasciare
la stanza.
<<Magari la storia tra me e Spike fosse così semplice!>>esclamò
tristemente.
Il week end trascorse senza che Buffy avesse la possibilità di rivedere
Spike, lui era sparito e la ragazza si convinse che doveva essergli accaduto
qualcosa, non poteva neanche immaginare che in realtà lui avesse invece
deciso di starle lontana.
Nessuno dei suoi amici le aveva più nominato Spike e non sapeva come
fare ad avere sue notizie. Decise che quella mattina a scuola avrebbe parlato
con Willow, lei avrebbe di certo capito la sua situazione e avrebbe potuto
darle qualche consiglio su come comportarsi. Arrivò al liceo in anticipo,
voleva avere del tempo per chiacchierare con l’amica in santa pace senza
che potessero essere interrotte dalla campana d’inizio delle lezioni,
ma di Willow neanche l’ombra, non era ancora arrivata a scuola. Buffy
cominciava a dare segni di impazienza, aveva davvero voglia di sfogarsi con
qualcuno.
Sedette sconsolata su una delle panchine ed aspettò, poi, certa che
Willow non sarebbe più venuta, si diresse verso la sua classe. Stava
quasi per varcare l’ingresso quando qualcuno le afferrò il braccio
e la trascinò nello stanzino delle scope.
<<Ma che…>>fece spaventata e intimorita, ma poi si accorse
che davanti a se c’era il suo adorato Spike, ma c’era qualcosa
di strano in lui, non sembrava per niente felice di vederla e questo l’allarmò<<Spike,
sei tu. Mi hai fatto paura.>>
<<Chi speravi che fossi?>>le chiese con serietà
<<Veramente speravo fossi tu!>>rispose sorpresa da quella sua
battutina.
<<Davvero?>>
<<Spike, ma che hai? Sei così strano! E poi perché sei
sparito per tutto il fine settimana?>>
<<Avevo altro da fare!>>rispose con cattiveria<<E anche
tu immagino!>>
<<Ma di che stai parlando? Non ti capisco.>>disse allarmata dalle
sue parole, ma cosa chi poteva essere accaduto da fargli cambiare così
radicalmente i suoi sentimenti per lei?
<<Ti ho vista, sai? Nella radura di Breckerswood, eri con i tuoi cari
amichetti.>>
<<E allora?>>
<<Allora?>>ripeté lui sorpreso.
<<Si. Tu sapevi che sarei uscita con loro.>>
<<Ma davvero? E come avrei potuto saperlo? Mi hai preso per una specie
di veggente?>>fece lui ironico.
<<Spike io…>>fece per parlare, ma lui la interruppe, non
riusciva ad ascoltare neanche la sua voce.
<<Non posso credere che non abbia avuto neanche la decenza di avvisarmi!
Credevi che mi sarei arrabbiato perché volevi uscire con i tuoi amici?>>
<<Sono arrivati a casa mia all’improvviso, il mio unico desiderio
era uscire con te e trascorrere in tua compagnia la giornata. Ti ho lasciato
un biglietto per avvisarti.>>
<<Io non ho trovato nessun biglietto!>>esclamò lui con
rabbia.
<<Ma io te l’ho scritto! Non lo so perché tu non l’abbia
trovato Spike! Te lo giuro, non so perché.>>
<<Ma dai, non pretenderai mica che ti creda?>>fece il ragazzo
deluso dal suo comportamento.
<<E’ la verità Spike.>>
Capitolo 4
<<Non
ti ho mai proibito di vedere i tuoi amici. Ho anche accettato che tu non portassi
il mio anello, ma Buffy, quando ti ho visto a Breckeswood che facevi la smorfiosa
con quel perdente mi sono sentito preso in giro. Avrei voluto picchiarlo a
sangue!>>concluse con cattiveria.
<<Io ti amo! Avrei tanto voluto uscire con te.>>
<<Dimmi, hai detto lo stesso a Jessie? Anche a lui hai detto che lo
ami?>>le chiese furioso.
<<No! Ma che ti salta in mente?>>
<<Sembravi molto a tuo agio in sua compagnia. Dimmi, ci sei già
stata a letto o hai respinto anche lui come hai fatto con me?>>le chiese
poi con cattiveria
Quello fu davvero troppo per lei, lo schiaffeggiò con forza, non poteva
più tollerare il suo comportamento, ma chi credeva di essere quel bastardo
arrogante? Davvero pensava che lei potesse andare con un altro dopo aver prestato
giuramento di amore eterno a lui?
<<Bastardo! Ma per chi mi hai preso?>>gli urlò furiosa<<Non
posso credere di averti confessato il mio amore! Che stupida sono stata!>>
Fece per uscire, ma Spike la bloccò, non voleva lasciarla andare<<Dove
credi d’andare? Non abbiamo ancora finito!>>
<<Lasciami!>>esclamò con le lacrime agli occhi<<Non
voglio che mi tocchi mai più!>>e lo schiaffeggiò ancora.
A quel punto Spike le restituì lo schiaffo pentendosene immediatamente,
no avrebbe mai voluto farlo. Buffy lo fissò con odio e sfilandosi l’anello
dal dito glielo lanciò contro urlandogli<<Come hai osato farlo?
Ti detesto! Non voglio più vederti!>>e uscì come una furia
dallo stanzino. Questa volta Spike la lasciò andare, era troppo furiosa
per lo schiaffo che le aveva dato per continuare a parlare con lei, avrebbe
solo peggiorato le cose.
Raccolse l’anello che Buffy aveva lanciato e lo strinse con forza nella
mano, aveva rovinato tutto. Come aveva potuto dirle tutte quelle cattiverie?
Quelle parole gli erano uscite dalla bocca senza che se ne rendesse conto.
<<Dannazione!>>esclamò sferrando un pugno nella parete
e ferendosi le nocche.
Si calmò un attimo e poi uscì a sua volta, ma non si recò
a lezione, non ne aveva la calma, uscì dalla scuola e salì sulla
sua auto senza una meta.
Buffy corse disperata verso i bagni, non credeva che Spike l’avrebbe
trattata in quel modo. Lei lo amava e lui le aveva dato della sgualdrina,
ma almeno ora aveva capito finalmente di che pasta era fatto.
Avrebbe fatto meglio a dare ascolto ai suoi amici quando le avevano consigliato
di stare alla larga da lui e da Angel, ma ormai era tardi, amava Spike e non
poteva fare nulla per cambiare questo dato di fatto.
Fortunatamente il bagno delle ragazze era deserto dato che erano già
cominciate le lezioni così poté restare da sola senza che qualcuno
potesse chiederle il motivo delle sue lacrime.
Pianse fino a sentirsi del tutto svuotata e poi uscì dal suo nascondiglio
e si diresse verso l’aula di chimica, aveva perso l’ora di letteratura,
ma non poteva perdere anche quella, il preside avrebbe di certo telefonato
e lei questo non lo avrebbe permesso.
Come avrebbe spiegato loro la sua assenza dalla classe quando lei era arrivata
a scuola prima di tutti? Doveva reagire e seguire le lezioni come se niente
fosse accaduto anche se avrebbe desiderato scappare lontano e restare da sola.
Entrò nell’aula e subito si accorse che Willow era seduta al
suo posto, strano che non l’avesse vista all’entrata.Sedette accanto
a lei e le sussurrò ad un orecchio<<Dopo devo parlarti, Willow.
E’ importante.>>
<<Buffy, hai pianto? Hai gli occhi gonfi e rossi.>>
<<Ti spiego dopo.>>rispose cercando di abbozzare un sorriso.
All’ora di pranzo Willow prese l’amica in disparte e le chiese
di raccontarle tutto perché aveva capito che c’era qualcosa che
non andava.
<<Buffy, questa mattina eri davvero stravolta!>>le disse Willow<<Cosa
ti è accaduto?>>
<<Oh Willow!>>sussurrò scoppiando in lacrime<<Non
so come dirtelo. Mi vergogno da morire.>>
<<Così mi spaventi.>>
<<Ricordi l’altra sera al Bronze quando sono uscita a prendere
un po’ d’aria?>>cominciò a raccontare Buffy.
<<Si, stavi ballando con Jessie, poi ad un tratto ti sei allontanata.>>
<<Ho conosciuto qualcuno.>>
<<Come? Hai conosciuto un ragazzo e non ci hai detto nulla?>>fece
l’amica sorpresa.
<<Non era così semplice parlarne.>>
<<E perché? Lui com’è? Che avete fatto?>>le
chiese tempestandola di domande
<<Lui è molto carino Willow, anzi, è decisamente bello.>>
<<E come mai non l’abbiamo visto?>>
<<In realtà voi lo conoscete. Ma lascia che ti spieghi. Fuori
dal Bronze abbiamo parlato, era molto simpatico. Poi lui mi ha baciato. Oh
Willow, non mi sono mai sentita così.>>
<<Wow! E chi è questo baciatore così formidabile?>>chiese
Willow incuriosita.
<<Non ci crederai mai quando te lo dirò!>>esclamò
Buffy intimorita dalla possibile reazione dell’amica.
<<E chi può mai essere?>>
<<Si tratta di Spike.>>rispose tutto d’un fiato.
<<Cosa? Intendi quello Spike?>>fece Willow sorpresa da quella
rivelazione
<<Si quello Spike.>>
<<Lui ti ha baciato venerdì? E tu? Spero si sia beccato un sonoro
schiaffo per il suo gesto.>>
Buffy a quel punto abbassò la testa e arrossì<<No. Nessuno
mi aveva mai baciato come lui. Quella sera stessa è venuto a casa mia.
Non so come abbia fatto a trovarmi, ma me lo sono trovato sotto la finestra.
Mi ha detto che mi amava e varie altre cose. Mi ha anche regalato il suo anello,
ma poi non so cosa è accaduto, è cambiato.>>concluse scoppiando
a piangere.
<<Non posso crederci. Spike ti ha detto che ti amava? Lo stesso Spike
che ha fatto una scenata a Drusilla e che ha accoltellato Jessie?>>
<<Quando l’ho conosciuto non sapevo niente di tutto questo.>>disse
Buffy<<Sabato dovevamo uscire insieme, ma poi…>>
<<Poi siamo venuti noi e hai dovuto disdire l’appuntamento, vero?>>fece
l’amica con aria colpevole.
<<Si.>>rispose<<Gli ho lasciato un biglietto, ma non so
come lui non l’ha letto. Gli ho scritto che dovevo uscire con voi. E’
venuto alla radura e mi ha visto con Jessie. Willow era furioso>>
<<Scommetto che non l’ha presa tanto bene.>>disse Willow.<<No.
Questa mattina l’ho rivisto e sapessi come mi ha trattato. Mi ha accusato
di fare il doppio gioco e di andare a letto con Jessie. Io l’ho schiaffeggiato
e lui mi ha restituito lo schiaffo! L’odio.>>
<<Che bastardo!>>esclamò Willow<<E’ proprio
da lui comportarsi in questo modo. Spero proprio che tu abbia deciso di non
vederlo più!>>
<<Certo! Gli ho anche restituito il suo anello.>>disse cercando
di restare calma<<Lui però ha ancora il mio ciondolo.>>
<<Che intendi fare?>>le chiese in pena per l’amica.
<<Farmelo restituire. Non posso permettergli di tenerselo dopo il modo
in cui mi ha trattato, cosa gli impedirebbe di vantarsene con i suoi amici?>>
<<Non mi stupirebbe affatto.>>disse Willow<<Meno male che
hai capito subito che razza di farabutto è Spike. Pensa se ci fossi
andata a letto. Non ci sei andata, vero?>>
le chiese poi timorosa di una possibile risposta positiva.
<<No! Non ci sono andata, ma lui avrebbe voluto.>>rispose con
sollievo.
<<Naturalmente. Gli uomini pensano solo al sesso.>>
<<Io non capisco, la sua reazione è stata esagerata.>>disse
lei ancora con gli occhi lucidi.
<<Ed ora che dovrei fare? Dimenticarlo? Fare come se non fosse mai esistito?>>disse
Buffy continuando a piangere.
<<Sarebbe la soluzione migliore, ma sappiamo entrambe che non sarà
possibile.>>le disse Willow<<Mi dispiace che tu stia così
male. Se lo avessi saputo subito ti avrei consigliato di lasciarlo perdere,
ma ormai è tardi per questo avvertimento.>>
<<Ti prego, non dire nulla a Xander o a Jessie.>>la supplicò<<Loro
non capirebbero. Peggiorerebbe la situazione e l’ultima cosa che voglio
è che per colpa mia qualcuno possa rischiare di farsi male.>>
<<Se Jessie lo sapesse penso che affronterebbe Spike. No, non glielo
dirò.>>disse Willow terrorizzata solo all’idea.
<<Oh Willow! Spike mi ha fatto provare emozioni che…>>
<<Lo immagino.>>disse l’amica rabbrividendo al pensiero
di Buffy che si era lasciata toccare da quel verme.
<<Io lo amo ancora, ma il modo in cui mi ha trattata mi ha aperto gli
occhi.>>
<<Se vuoi posso provare a parlare io con lui e convincerlo a restituirti
il ciondolo.>>disse Willow
<<Davvero lo faresti? Grazie Willow!>>
<<A che servono le amiche altrimenti?>>le disse con un sorriso
Buffy scoppiò a piangere e Willow l’abbracciò teneramente,
non sopportava di vederla in quello stato. Dannato Spike! Avrebbe pagato anche
questo.
Angel
aveva cercato Spike per tutto il giorno ed alla fine lo aveva trovato al limitare
della radura di Breckeswood. Era appoggiato alla portiera della sua auto e
avevo lo sguardo perso nel vuoto, mentre tra le dita stringeva la sua immancabile
sigaretta.
<<Sei qui! Dannazione Spike!>>esclamò l’amico preoccupato<<Ti
ho cercato ovunque.>>
Spike alzò la testa e si voltò a guardarlo, aveva gli occhi
lucidi, doveva aver pianto.
<<Che ti è accaduto Spike? Sei un relitto!>>
<<Lasciami solo, non ho voglia di parlarne.>>disse il ragazzo
biondo.
<<Hai bisogno di sfogarti amico mio. Se non ti liberi esploderai.>>
<<Le ho parlato!>>esclamò guardandolo serio<<Ho rovinato
tutto Angel.>>
<<Perché? Ti ha spiegato il motivo per cui ti aveva dato buca?>>
<<Si, lei ha detto che mi aveva lasciato un biglietto, ma io non le
ho creduto.>>rispose buttando la cicca della sigaretta al suolo<<Anzi,
l’ho aggredita, le ho detto delle cose terribili, l’ho accusata
di essere stata con Bloom e naturalmente lei ora non vuole più parlarmi.>>
<<Ci sei andato giù pesante.>>
<<Già!>>esclamò cominciando a camminare avanti e
indietro<<Lei è diventata una furia. Mi ha schiaffeggiato e dopo
avermi lanciato l’anello è fuggita via.>>
<<Mi dispiace Spike! So quanto tenevi a lei, ma forse è stato
meglio così.>>
<<Meglio per chi?>>esclamò disperato<<Io mi sento
malissimo Angel. Non posso credere di averla trattata in quel modo.>>
<<Io continuo a credere che è stato meglio per tutti e due troncare
la cosa sul nascere.>>
<<Come farò senza di lei?>>
<<Ti consolerai presto. Drusilla sarà felice di tornare da te.>>gli
disse ricordando quello che gli aveva detto Darla.
Spike lo fissò stupito, aveva davvero nominato Drusilla?<<Angel,
ma di che stai parlando? Dru mi ha piantato.>>
<<Secondo Darla c’è una possibilità per voi di ritornare
insieme.>>ammise l’amico.
<<Non credo. Dice che io sono troppo geloso, che l’opprimo e varie
altre cose che non sto a riferirti.>>disse abbassando la testa<<E
poi io non provo più nulla per lei, o almeno non quello che provavo
prima.>>
<<Non ci credo Spike! Non dirmi che ti è bastata una sola occhiata
a quella ragazzina per dimenticare tutto l’amore che provavi per Dru
e gli anni trascorsi insieme.>>
<<Mi ha messo in ridicolo davanti a tutti Angel! Sono diventato lo zimbello
del Bronze.>>disse con rabbia.
<<Siete fatti l’uno per l’altra Spike. Dru è la donna
per te, non Buffy.>>gli disse sperando di convincerlo.
<<Forse hai ragione! Vorrei solo che Buffy mi perdonasse e che non mi
odiasse.>>disse con la pena nel cuore
<<Lascia passare un po’ di tempo e poi potrai cercare di parlarle
di nuovo.>>
<<Lo spero. Non potrei vivere sapendo che lei mi odia. Io credo di essere
innamorato di lei Angel.>>
<<Devi dimenticarla amico mio. Prima lo farai meglio sarà, sia
per te che per lei.>>
<<Dannazione!>>urlò sferrando un pugno contro il cofano
dell’auto.
<<Finiscila Spike! Non ne vale la pena.>>gli disse cercando di
calmarlo.
<<Tu lo faresti per Darla!>>esclamò sul punto di scoppiare
a piangere.
<<Forse no Spike!>>rispose<<Non vale la pena di ridursi
in questo stato per una donna. Credimi.>>
<<Per una speciale si. Credevo che Buffy lo fosse, ma sbagliavo.>>
<<Dai amico, torniamo in città. Questa sera ti porto al Bronze.
Solo tu ed io, come ai vecchi tempi. Vedrai che ti passerà tutto.>>
<<Già. Mi ci vuole proprio una bella sbronza per dimenticare
i miei guai.>>disse Spike aprendo la portiera della De Soto.
<<Seguimi.>>gli disse avviandosi alla sua auto.
I due ragazzi tornarono a Sunnydale Spike si fermò a casa dell’amico
fino al tramonto, non aveva voglia di tornare a casa sua, tanto non ci sarebbe
stato nessuno, a parte Rosie, ad attenderlo.
I suoi genitori non c’erano mai a casa, troppo occupati con il lavoro
e con i viaggi che si concedevano più volte l’anno e non avevano
di certo tempo per lui. Spike era stato cresciuto da Rosie, era l’unica
persona che lo amava realmente e che lui considerava come una madre.
Angel era al telefono con Darla, le stava riferendo della conversazione avuta
con Spike e che la cosa migliore da fare era che lui e Dru potessero chiarirsi
e misero a punto un piano.
Spike intanto era steso sul letto con le braccia dietro la nuca e lo sguardo
perso nel vuoto. Pensava a Buffy, a come l’aveva trattata e al fatto
che non le avesse creduto quando lei gli aveva candidamente detto di avergli
lasciato un biglietto.
Ma perché aveva dubitato di lei? Davvero credeva che potesse essere
capace di fare il doppio gioco e di andare anche con un altro? Ma perché
si era comportato in quel modo così crudele?
<<Angel!>>chiamò dalla camera da letto<<Usciamo!
Mi sento soffocare in questa casa.>>
<<Un attimo!>>urlò dalla stanza accanto.
<<Allora? Che voleva? Ma non ti dà mai tregua quella ragazza?>>fece
Spike una volta che fu raggiunto dall’amico.
<<Voleva uscire a quattro con te e Dru.>>
<<Cosa?>>fece sconvolto<<Le avrai detto di no spero.>>disse
alzandosi dal letto con un balzo.
<<Veramente...>>rispose imbarazzato
<<Dannazione Angel!>>esclamò seccato<<Ti avevo detto
che non volevo.>>
<<Hai insistito così tanto.>>
<<Va bene, chi se ne frega! Il massimo che mi può accadere è
che mi mandi al diavolo.>>esclamò poi rassegnato.
<<Vogliamo uscire?>>
<<Come vuoi.>>
<<Le ragazze ci aspettano al Bronze.>>disse Angel con un sorriso
Angel indossò a sua volta la giacca di pelle e seguì l’amico
fuori di casa diretto all’auto.
Jessie quel pomeriggio stesso aveva telefonato a Buffy e l’aveva invitata
ad uscire con lui. La ragazza, dopo un primo momento di indecisione, aveva
accettato, non poteva continuare a tormentarsi per quel bastardo di Spike,
non ne valeva certo la pena. Era andato a prenderla a casa e le aveva detto
che sarebbero andati prima al cinema e poi al Bronze a ballare.
Buffy era decisa a divertirsi in compagnia di Jessie, quel ragazzo era molto
simpatico e carino e sperava che con lui sarebbe riuscita a dimenticare presto
Spike se avesse voluto, ma per il momento nel suo cuore non c’era che
lui.
<<Ti vedo molto pensierosa Buffy.>>le disse Jessie dopo essere
usciti dal cinema<<C’è qualcosa che non va? Ti annoi in
mia compagnia?>>
<<No, Jessie scusami.>>rispose lei<<Mi sto divertendo invece.>>
<<Ora andiamo a ballare, è da tanto che volevo trascorrere una
serata solo con te.>>
<<Davvero?>>fece lei incredula
<<Credevo di essere stato abbastanza chiaro la sera in cui ti ho baciata
fuori casa tua.>>le disse abbracciandola, ma la ragazza lo respinse
e si allontanò di qualche passo.
Jessie non disse nulla, capiva il suo stato d’animo, era troppo presto,
si conoscevano da troppo poco per poter sperare che lei volesse baciarlo.
<<Sai, oggi quel bastardo di Spike non si è fatto vivo in classe.>>disse
poi il ragazzo<<Immagino che abbia avuto altro da fare insieme al suo
compare. Quei due sono davvero poco raccomandabili.>>
Nel sentire nominare Spike Buffy ebbe un sussulto, ancora non riusciva a sentire
pronunciare il suo nome senza provare una fitta al cuore, ma cercò
di fare finta di nulla e gli disse<<Io l’ho visto questa mattina,
si dirigeva verso la sua auto. Ho pensato subito volesse andare da un’altra
parte, non credo sia un tipo a cui piaccia molto la disciplina.>>
<<Lo hai visto? Ti ha parlato?>>fece lui preoccupato.
<<Perché?>>
<<Non ti avrà mica detto qualcosa di male spero.>>
<<No.>>mentì, se avesse saputo in che modo l’aveva
trattata l’avrebbe di certo voluto affrontare e lei questo non poteva
certo permetterlo.
<<Quel tizio sarebbe anche capace di prendersela con te pur di ferire
me o Xander.>>disse il ragazzo con rancore, si vedeva che non poteva
proprio sopportarlo.
<<Saprei come difendermi da un tipo come lui Jessie. Non sono una fanciulla
indifesa.>>
<<Lo so Buffy. Ora andiamo, ho proprio voglia di scatenarmi nelle danze.>>
Buffy gli sorrise e lo seguì verso il locale.
Angel e Spike intanto erano alla loro quarta birra e non avevano alcuna intenzione
di smettere di bere. Spike era già alquanto brillo e aveva cominciato
a borbottare qualcosa riguardo alle donne e a come fossero inaffidabili ed
infedeli, mentre Angel, sedeva accanto a lui e ascoltava in silenzio il suo
sfogo.
<<Prendi Dru, per esempio. Io lo so che anche quando stavamo insieme
faceva la smorfiosa con gli altri ragazzi. Non credo mi sia mai stata fedele
e pensare che più volte sono stato sul punto di tradirla e mi sono
sempre fermato per amor suo, ma è soprattutto una questione di rispetto.
Vedi lei non mi rispettava e non rispettava neanche il nostro rapporto.>>disse
furioso<<E Buffy? Lei è peggiore! Prima mi ha illuso e poi mi
ha trafitto alle spalle! Le donne sono tutte sgualdrine!>>
<<Dai Spike, non pensarci più.>>gli disse Angel ormai stufo
delle sue lamentele<<Avevamo deciso di goderci la serata e tu non stai
facendo altro che lamentarti.>>
<<Senti Angel, tu sei mio amico e se non mi sfogo con te con chi posso
farlo?>>gli disse seccato.
Stava ancora parlando quando furono raggiunti da Darla e Drusilla che sedettero
accanto a loro.
Angel accolse la sua ragazza con un bacio appassionato mentre Spike rivolse
un’occhiata a Drusilla e le chiese<<Che ti ha detto Darla per
convincerti a venire?>>
<<Sei già ubriaco Spike? Bene, sapevo che non sarei dovuta venire.>>disse
alzandosi, ma il ragazzo la bloccò per un braccio, non voleva restare
da solo, non quella sera, stava troppo male.
<<No! Non andartene. Hai fatto bene a venire, dolcezza!>>esclamò
Spike<<Dobbiamo parlare.>>
<<Se è per quello che è accaduto venerdì risparmia
il fiato, non ti chiederò scusa!>>disse Drusilla.
<<Voglio solo sapere il motivo per cui mi hai lasciato e perché
mi hai trattato in quel
modo! Ho il diritto di saperlo!>>
<<La tua gelosia Spike mi faceva impazzire!>>rispose lei guardandolo
dritto negli occhi.
<<Ma era perché ti amavo!>>
<<E poi eri possessivo, mi davi ordini, eri un bastardo! Mi hai reso
la vita un inferno.>>concluse
<<Addirittura bastardo?>>fece sorpreso<<Mi fa piacere che
tu abbia questa opinione su di me Dru!>>
<<Volevi sapere la verità? E io te l’ho detta.>>
<<Cosa dovrei fare per convincerti che cercherò di cambiare?>>le
disse avvicinando il viso a quello della ragazza.
<<Mi vedo con un altro Spike!>>esclamò improvvisamente.
Questa risposta fu per lui come una coltellata in pieno petto, non credeva
che lei avesse già un altro ragazzo e che provasse tanto rancore nei
suoi confronti.
<<Anche io ho conosciuto un’altra>>disse
<<Lo so, Darla me l’ha detto!>>esclamò lei<<Non
so proprio cosa ci possa trovare in quella smorfiosa, non avete nulla in comune.>>
<<E’ finita.>>
<<Di già? Allora deve esserci qualcosa in te Spike che fa scappare
le ragazze.>>disse Dru scoppiando a ridere.
<<Non ti permetto di ridere di me!>>esclamò furioso.
<<Non te la prendere tesoro, è meglio così. Non è
adatta a te, è solo una ragazzina!>>
<<Dimmi solo una cosa Dru, quel tipo patetico con cui esci è
meglio di me a letto?>>
<<Non ho intenzione di risponderti! E’ una domanda estremamente
indiscreta.>>
<<Dalla tua risposta a quanto pare ci sei andata già a letto.
Bene, mi fa piacere visto che ci siamo lasciati da tre giorni.>>disse
alterato<<Sei una sgualdrina!>>
<<Erano due mesi che…>>
<<Ah! Lo sapevo che mi tradivi, ma come hai potuto farmi questo?>>disse
in crisi.
<<Mi dispiace Spike!>>
<<Dru io ti desidero da morire!>>e l’attirò a se
e le sussurrò all’orecchio<<Scopa con me! Ora!>>
<<Oh Spike, anche io ti desidero, ma è solo questo, desiderio.
Davvero vuoi basare il nostro rapporto solo sul sesso?>>
<<E’ quello che sento di volere in questo momento, niente di più.>>disse
lui<<Lo vuoi anche tu?>>le chiese poi.
Dru annuì e sorrise, nessuno faceva l’amore come Spike e quell’aspetto
del loro rapporto le mancava molto.In quel momento fecero il loro ingresso
nel locale Jessie e Buffy e ad Angel per poco non andò la birra di
traverso. Lanciò uno sguardo a Spike che sembrò non essersi
accorto di nulla, era troppo preso da Drusilla, ma doveva fare qualcosa per
evitare problemi, così disse pallido in volto<<Perché
non andiamo via? Questo posto sta cominciando ad annoiarmi.>>
<<Ma dai Angel. Non fare il guastafeste, siamo appena arrivati.>>disse
baciando la ragazza<<E poi io e Dru stavamo facendo un discorso molto
importante!>>esclamò con lussuria.
<<Potremmo andare da un’altra parte.>>disse sperando che
lui potesse evitare di vedere la donna dei suoi sogni con un altro, ma era
troppo tardi, Spike si era già voltato verso l’entrata ed era
rimasto paralizzato per lo spettacolo che gli si era presentato davanti agli
occhi, la sua adorata Buffy era in compagnia di Jessie Bloom ed erano soli,
non c’erano anche gli altri del gruppo. Questo voleva significare solo
una cosa, era un vero appuntamento. Si sentì morire, ma in fin dei
conti anche lui era con un’altra.
Buffy non si era ancora accorta della sua presenza, parlava con Jessie, gli
stava sussurrando qualcosa all’orecchio, ma poi improvvisamente lo vide,
era seduto al bancone del bar abbracciato ad una ragazza che dalla descrizione
che le aveva fatto Willow riconobbe essere Drusilla, Buffy impallidì
nel vederlo avvinghiato a lei, ma allora non era vero che si erano lasciati,
gli aveva mentito. Anche Jessie si accorse della presenza di quei quattro
e non ne fu molto contento, aveva paura che avrebbero potuto creargli dei
guai e lui non aveva nessuna intenzione di battersi con loro davanti a Buffy
con la possibilità di essere nuovamente sbattuto a terra da uno di
loro. Spike intanto la guardava con disapprovazione, sembrava non gli facesse
piacere vederla lì e Buffy si sentiva morire sotto il suo sguardo quasi
accusatorio, soprattutto perché non credeva di trovarselo davanti così
presto, ma cercò di mantenere il controllo, non poteva rischiare che
Jessie capisse tutto.
Vicino a lui c’erano Angel e Darla ed anche lui aveva un’espressione
contrariata lanciando ogni tanto delle occhiate furtive all’amico per
accertassi che non facesse qualcosa di avventato, ma Spike dopo aver guardato
la coppia per qualche istante, con le labbra serrate e lo sguardo truce, concentrò
nuovamente la sua attenzione verso la ragazza che era tra le sue braccia impadronendosi
delle sue labbra rosse e baciandola con trasporto.
<<Oh Dru!>>sussurrò lui<<Che ne diresti di andare
di là e…?>>e le indicò la porta che portava sul
retro del locale.
La ragazza sorrise e i due si alzarono e Spike prima di sparire dietro la
porta si voltò verso Buffy e le sorrise, quello fu un sorriso maligno,
carico di significato, le stava facendo capire quali fossero le sue intenzione
per farla soffrire, voleva fargliela pagare. La ragazza sentì che le
lacrime stavano per scenderle copiose e così disse a Jessie<<Vado
un attimo in bagno, scusa!>>e corse via prima che il ragazzo potesse
rendersi conto di quello che era accaduto.
<<Che ti è accaduto Buffy? Sei così strana!>>le
chiese Jessie notando il cambiamento che aveva subito il suo umore quando
lei tornò dal bagno.
<<Non mi sento molto bene Jessie.>>
<<Vuoi tornare a casa? Non sarà mica per la loro presenza?>>le
chiese poi indicando Darla ed Angel.
<<No!>>rispose non molto convinta<<Ti dispiace riaccompagnarmi?>>gli
chiese<<Scusa se ho interrotto la nostra serata.>><<Se stai
male non hai nulla di cui scusarti.>>ed insieme uscirono dal locale.
Spike e Drusilla fecero sesso contro il muro del vicolo che si trovava dietro
al Bronze, fu intenso, ma veloce perché il ragazzo non poteva fare
a meno di pensare a Buffy che sussurrava paroline dolci nell’orecchio
di Jessie e sentiva salire la rabbia.
<<Che hai Spikey? Già ti sei stancato?>>fece Dru appoggiata
al muro.
<<Questo non era che l’antipasto, vedrai questa notte.>>
<<Lo spero, mi hai deluso questa volta.>>disse con cattiveria.<<Avevi
la testa altrove, pensavi ancora a lei?>>
<<Cosa? Ma di che stai parlando?>>
<<Che ti credi, ho visto come la guardavi! Tu pensavi a lei, per questo
non ti sei concentrato!>>esclamò offesa.
<<Ma davvero?>>fece alterato<<Ora ti faccio vedere io!>>e
detto questo le si spinse contro ed entrò dentro di lei con irruenza.
Jessie riaccompagnò Buffy a casa, ma mentre stava per andare via notò
che la ragazza aveva gli occhi lucidi e prendendole il viso tra le mani disse<<Cosa
posso fare per far ritornare il sorriso sulle tue labbra? Non sopporto di
vederti così triste!>>
<<Sei dolce Jessie e mi dispiace che…>>ma lui non le permise
di terminare la frase perché la baciò con passione tanto da
lasciarla senza fiato.
<<Tu mi piaci molto Buffy e vorrei che diventassi la mia ragazza.>>
Buffy lo fissò incredula, voleva che lei diventasse la sua ragazza?
Forse era proprio quello di cui aveva bisogno, stare con un bravo ragazzo
che le facesse dimenticare quel bastardo di Spike che per di più ora
se la stava di certo spassando con un’altra.
<<Vuoi che sia la tua ragazza?>>gli chiese con un sorriso.
<<Non desidero altro.>>rispose stringendola a se.
<<Oh Jessie!>>esclamò poggiandogli la testa sul petto.
<<Buffy baciami!>>le disse accarezzandole la guancia.
Buffy lo baciò, era felice di aver trovato una persona come lui e sentiva
già di volergli bene, ma non avrebbe dimenticato Spike molto presto
perché quello che provava per lui era qualcosa di estremamente profondo.
<<Ora puoi dirmi il motivo per cui eri triste?>>le chiese poi.
<<Non era nulla, non ero triste. Non mi sentivo molto bene, ma ora va
meglio, non preoccuparti.>>rispose sorridendogli.
<<Ne sono felice! Hai un così bel sorriso.>>
<<Sei un adorabile bugiardo Jessie.>>gli disse baciandolo nuovamente
prima di rientrare in casa.
Il ragazzo la guardò allontanarsi e chiudere la porta dietro di se
e poi si allontanò nell’oscurità felice di aver fatto
finalmente breccia nel suo cuore.
Capitolo 5
Trascorrevano i giorni e le cose sembravano funzionare tra Buffy e Jessie
anche se la ragazza ogni volta che vedeva Spike provava un tuffo al cuore.
Willow non era ancora riuscita a parlare con lui per farsi restituire il ciondolo
che Buffy gli aveva regalato, ma si era ripromessa di farlo quel giorno stesso
durante la pausa pranzo perché era inutile rimandare quel momento.
Spike era seduto ad un tavolo accanto a Drusilla e le sussurrava qualcosa
all’orecchio, ma quando vide Willow avvicinarsi si bloccò e dopo
averle lanciato uno sguardo sprezzante aspettò che parlasse.
<<Possiamo parlare Spike?>>fece
<<Ehi ragazzina!>>esclamò Drusilla gelosa<<Di cosa
dovresti parlare con il mio ragazzo?>>
<<Non sono affari tuoi Drusilla!>>esclamò lei guardandola
con rabbia, la detestava.
<<Dru, lascia perdere. Parla rossa! Che vuoi?>>disse con voce
dura, sapeva che riguardava Buffy.
<<Non posso qui davanti a tutti, si tratta di un argomento delicato.>>rispose
desiderando soltanto di scappare da quel luogo.
<<D’accordo!>>esclamò con uno strano sorriso e dopo
aver baciato Drusilla si alzò seguendo Willow.
<<Allora, dove mi porti? Morivi dalla voglia di restare da sola con
me, vero?>>
<<Ti piacerebbe Spike! Ma invece devo parlarti di una cosa molto più
importante e non farmi perdere tempo! Buffy mi ha mandato a riprendere il
ciondolo che ti aveva dato! Non ha più senso che l’abbia tu.>>disse
fermandosi all’improvviso e voltandosi a guardarlo con aria di sfida.
<<Ti ha mandato lei allora?>>disse sorridendo<<Non poteva
venire lei a chiedermelo? E’ una vera vigliacca la tua amica, rossa.>>
<<Come osi?>>gli si avventò contro furiosa<<Non è
venuta lei perché non vuole avere più nulla a che fare con te
dopo il modo in cui l’hai trattata e questo dovresti capirlo. Sapevo
che eri un bastardo, ma arrivare addirittura a schiaffeggiarla, non credevo
saresti stato capace di una simile bassezza!>>
<<E’ stata una reazione eccessiva, lo e di questo mi dispiace.>>disse
sinceramente pentito del suo gesto<<Comunque lei mi ha schiaffeggiato
due volte quindi siamo pari.>>
<<Ti ha schiaffeggiato perché tu l’hai insultata! Ha fatto
bene e se potessi lo farei anche io.>>gli disse guardandolo con disprezzo.
<<Buffy mi ha preso in giro e questo non posso perdonarglielo!>>esclamò
Spike alterato, ancora ci soffriva<<Mi ha detto che mi amava e poi invece
se la spassava con un altro.>>
<<Non è vero! E non azzardarti a dirlo mai più! Buffy
si è messa con Jessie solo dopo che ti eri rimesso con Drusilla!>>esclamò
Willow sperando di convincerlo dell’innocenza dell’amica<<E
riguardo a quello che è accaduto la settimana scorsa, voglio che sappia
che è stata tutta colpa nostra.>>
<<Di che stai parlando?>>
<<Del giorno in cui avevate un appuntamento. Ci siamo presentati a casa
sua e lei non ha potuto fare altro che seguirci, ma ti ha lasciato un messaggio.>>
<<Peccato che io non abbia trovato nessun messaggio!>>esclamò
lui senza credere alle sue parole
<<Vuoi dirmi come è stato possibile? Si è volatilizzato?>>
<<Ma comunque ormai non importa più, restituiscimi il suo ciondolo.>>gli
disse risoluta, non voleva prolungare quel loro incontro più del dovuto.
<<Va bene!>>esclamò rassegnato cacciando il ciondolo d’argento
e porgendoglielo con una strana espressione, gli dispiaceva separarsene, ma
Willow aveva ragione, che senso aveva conservarlo quando tra loro era tutto
finito?
<<Grazie!>>e si voltò per andarsene, ma Spike la bloccò
per un braccio costringendola a voltarsi<<Dille…no niente.>>fece
poi ripensandoci<<Non importa.>>
<<Ciao Spike.>>e si allontanò da lui mentre il ragazzo
veniva raggiunto da Angel che aveva seguito da lontano il loro incontro.
<<Che voleva?>>gli chiese una volta accanto.
<<Riprendersi il ciondolo!>>rispose cercando di sembrare freddo
e distaccato.
<<Mi dispiace!>>esclamò l’amico.
<<Già! E’ davvero incredibile che non abbia trovato il
coraggio di venire di persona!>>disse alterato.
<<Secondo me non devi più pensarci! Quella ragazza non fa per
te, siete così diversi.>>
<<Come vorrei avere quel bastardo di Jessie Bloom tra le mani per ucciderlo!>>esclamò
furioso<<Me la pagherà per avermela portata via, te lo giuro!>>
<<Che hai in mente?>>gli chiese con un sorriso, desiderava anche
lui dare una lezione a quel perdente.
<<Vedrai! Ho intenzione di dargli una lezione memorabile!>>esclamò
con un sorriso maligno.
<<Ce la pagherà! Hai tutto il mio appoggio Spike!>>disse
poggiandogli una mano sulla spalla<<E con Dru che hai intenzione di
fare?>>gli chiese poi
<<Lascerò le cose come stanno!>>rispose<<Tra noi
sembra che funzioni anche se è solo una storia di sesso.>>
<<Capisco. E Buffy?>>fece poi.
<<Che c’entra lei?>>
<<L’ami ancora?>>gli chiese l’amico
Spike non rispose, ma abbassò la testa con tristezza e poi disse<<Lei
ora sta con un altro e non ho intenzione di pregarla.>>
<<Questo è ovvio! E se anche volessi farlo io te lo impedirei.>>
Spike scoppiò a ridere, sapeva che l’avrebbe detto, Angel teneva
troppo a lui per permettergli di rendersi ridicolo per una ragazza.
<<Grazie Angel, sapevo di poter contare su di te.>>
<<Dai torniamo dalle ragazze, Dru sembrava seccata che tu parlassi con
pel di carota.>>disse Angel
<<D’accordo! Di certo dovrò farmi perdonare!>>disse
incamminandosi verso il tavolo cui si trovavano Darla e Dru.
Quella sera stessa i ragazzi uscirono da soli, volevano trascorrere del tempo
insieme per potersi prendere una bella sbornia per poi decidere il momento
giusto per affrontare il gruppo di Bloom. Spike era di umore pessimo, trattava
malissimo tutti nel locale e aveva rischiato più volte di scatenare
una rissa con un gruppo di camionisti che aveva insultato pesantemente. Solo
l’intervento tempestivo di Angel aveva impedito che Spike venisse picchiato
a sangue da quei cinque energumeni.
<<Spike, ti prego, cerca di evitare di farci ammazzare!>>
<<Io non ho paura di nessuno, capito?>>disse furioso<<Se
vogliono battersi io sono pronto.>>
<<Spike calmati! Conserva le tue energie per lo scontro con i perdenti!>>
<<Si!>>esclamò impaziente<<Ridurre Jessie Bloom un
ammasso di sangue mi ripagherà di tutto! Non vedo l’ora di farlo
fuori!>>disse poi in preda all’alcool.
<<Farlo fuori? Spike, che hai in mente?>>gli chiese l’amico
preoccupato, ma Spike non rispose, anzi sembrò non aver proprio sentito
le sue parole perché aveva la mente altrove.
<<Spike rispondimi!>>esclamò Angel.
Il ragazzo si voltò e lo fissò con una strana luce negli occhi<<Ti
ho detto che me l’avrebbe pagata!>>
<<Si, ma credevo l’avresti solo picchiato non che avresti terminato
quello che hai cominciato un anno fa.>>
<<Senti Angel, non so cosa mi è preso, sarà l’alcool.>>gli
disse abbozzando un sorriso<<Non parlavo sul serio, dimentica quello
che ho detto!>>
<<Per un attimo ho davvero creduto che volessi fare una pazzia!>>disse
lui.
<<Figurati. Senti Angel io ho voglia di pestare quel bastardo, andiamo
a cercarlo?>>
<<Come vuoi!>>accettò suo malgrado, non voleva lasciarlo
andare da solo, poteva essere anche capace di ucciderlo sul serio nel caso
l’avesse trovato in compagnia di Buffy.
<<Dove potremmo trovarlo?>>chiese Spike salendo sulla De Soto.
<<Io direi al Bronze. Sono sempre tutti lì.>>
<<Bene.>>
<<Spike, hai pensato che potrebbe essere con lui?>>gli disse Angel.
Spike strinse le mani sul volante e senza guardare l’amico rispose<<Non
voglio farlo!>>
Xander e Jessie erano al Bronze senza le ragazze perché Willow era
andata a casa da Buffy a studiare per un compito in classe, così Xander
ne approfittò per parlare con l’amico del suo rapporto con Buffy<<A
che punto siete?>>gli chiese con un sorrisetto.
<<Un gentiluomo non parla di queste cose.>>rispose Jessie<<E
poi è così poco tempo che ci frequentiamo.>>
<<Dai, parla! Ci sei già stato a letto?>>
Jessie sorrise e fu proprio in quel momento che Angel e Spike fecero il loro
ingresso, ma i due ragazzi non si accorsero del loro arrivo perché
erano troppo presi dai loro discorsi. Spike li vide si avvicinò al
bancone dove erano seduti e si fermò ad ascoltare ciò che stavano
dicendo e fu colto da una fitta al cuore quando si accorse di cosa stessero
parlando del rapporto di Jessie con Buffy e del fatto d’andare a letto
con lei.
<<Sai Xander, è questione di giorni prima che lei sia mia.>>
<<Come lo sai?>>le chiese l’amico curioso.
<<Io capisco quando una ragazza vuole fare l’amore con me e Xander,
Buffy lo vuole.>>
<<Ma davvero?>>fece improvvisamente una voce alle loro spalle<<Sei
un vero bugiardo!>>
Jessie e Xander si voltarono e videro Spike che li fissava furioso<<E
tu che diavolo vuoi? Non vedi che stavamo parlando di cose private?>>fece
Jessie alzandosi.
<<Tu dici solo menzogne pivello!>>esclamò Spike con aria
di sfida, non sopportava che lui stesse parlando di fare l’amore con
la sua Buffy.
<<Ehi! Come osi?>>
<<Lei non verrebbe mai a letto con un perdente come te!>>esclamò
Spike furibondo.
<<Ma come ti permetti di parlare della mia ragazza? Tu neanche la conosci!>>esclamò
Jessie avvicinandosi.
<<La conosco eccome mio caro!>>
<<Non ti credo! Me l’avrebbe detto!>>
Spike scoppiò a ridere, era visibilmente ubriaco e Jessie se ne rese
conto immediatamente.
<<Sei ubriaco! Vai a dire queste stronzate da un’altra parte!>>disse
<<Stronzate?>>ripeté Spike ridendo<<Se vuoi pensarla
così fai pure, ma sappi che Buffy non ti ama, sta con te solo per ripiego.>>
<<Ora basta!>>esclamò Jessie perdendo la pazienza<<Tu
Buffy non sei degno neanche di nominarla, capito? Lei è la mia ragazza
e mi vuole bene!>>
<<Ne sei sicuro? E allora perché pochi giorni fa mi ha detto
che mi amava?>>
A quelle parole sia Jessie che Xander restarono a bocca aperta, ma che diavolo
stava dicendo quel farabutto? Buffy che dichiarava il suo amore ad uno come
Spike? Era talmente impossibile da credere che infatti entrambi scoppiarono
a ridere.
<<Come osate ridere di me? Ve la faccio pagare!>>esclamò
avventandosi su di loro, ma Jessie fu più veloce e lo colpì
con un pugno sul viso mandandolo a sbattere contro il bancone.
A quel punto Angel intervenne, non poteva lasciare che se la vedesse da solo
contro due avversari e si diresse come una furia contro Xander che stava cercando
di colpire Spike di sorpresa<<Vigliacchi! Due contro uno? Ora dovrete
vedervela anche contro di me!>>
<<Buffy non ti avrebbe neanche rivolto la parola figuriamoci dichiararti
il suo amore!>>disse Jessi ridendo.
<<Lei è solo mia!>>esclamò Spike<<Non ti permetterò
di usarla portandotela a letto!>>
<<Lei non sarà mai tua! Dovrai uccidermi prima!>>
<<Non aspetto altro pivello!>>fece Spike<<Così potrò
terminare il lavoretto che ho cominciato a ricamarti un anno fa sulla tua
pancia.>>
<<Andate fuori se dovete combattere!>>intervenne il barman<<Non
voglio risse qui!>>
<<E va bene! Angel!>>esclamò Spike rivolto all’amico.
<<Una volta fuori avrai una lezione memorabile Spike!>>disse Jessie
Uscirono nel vicolo che era illuminato solo da un lampione e Spike senza aspettare
un attimo si avventò contro il ragazzo che intanto aveva assunto una
posizione di difesa, mentre Xander colpiva Angel al mento con un destro.
<<Questo è per quello che ci avete detto la settimana scorsa
al Bronze!>>gli urlò furioso.
<<Ragazzino!>>esclamò l’altro furioso<<Come
osi colpirmi a tradimento?>>
<<Dovevi essere pronto Angel!>>gli disse Xander ridendo<<Ti
stai rammollendo forse?>>
<<Cosa? Ora ti faccio vedere chi è il rammollito!>>fece
lui colpendolo con forza, era davvero furioso.
Intanto Spike era davvero implacabile con Jessie, probabilmente in quello
stato nessuno sarebbe stato in grado di fermare la sua furia
<<Buffy non sarà mai tua!>>esclamò colpendolo ripetutamente<<Ama
solo me!>>
<<Non può amare un mascalzone come te che accoltella la gente
per sport!>>gli disse Jessie rispondendo ai suoi colpi con altrettanta
forza.
<<Lei mi ama!>>continuava a ripetere<<Me la pagherai per
averla portata via da me!>>
Spike continuò a colpire Jessie fino a quando questi non cadde in ginocchio
esausto, ma dopo essersi fermato un attimo ricominciò a colpirlo.
Angel a quel punto ebbe paura, aveva davvero intenzione di ucciderlo? No,
non glielo avrebbe permesso così spinse da parte Xander e si precipitò
verso Spike per cercare di fermarlo<<Basta! Spike, l’ammazzerai!
Ha avuto la lezione che meritava, ora basta!>>
<<No!>>urlò voltandosi verso l’amico e fu in quel
suo momento di distrazione che Jessie raccolse un pezzo di vetro tagliente
e affondò il colpo con tutta la forza che era capace.
Purtroppo il vetro non ferì Spike come era nelle intenzioni del ragazzo,
ma Angel che si era parato davanti a lui per evitare che venisse colpito ancora.
Jessie e si accorse del suo errore troppo tardi, Angel spalancò gli
occhi e portandosi le mani al ventre cadde al suolo.
<<No!>>urlò Spike con disperazione alla vista dell’amico
con le mani grondanti di sangue<<Angel no!>>
<<Mio dio Jessie!>>esclamò Xander sconvolto avvicinandosi<<L’hai
colpito!>>
<<Non volevo! Non volevo colpire lui!>>balbettava
<<Volevi uccidere Spike, Jessie, ma che ti è saltato in mente?>>
<<Bastardo! Me la pagherai! Se gli accade qualcosa quello che ti ho
fatto questa sera non è nulla in confronto a quello che ti farò!>>urlò
Spike in lacrime.
<<Angel rispondi.>>
<<Chiamo un’ambulanza!>>disse Xander correndo all’interno
del locale.
<<Non è possibile!>>continuava a ripetere Jessie in stato
di shock.
Angel aveva gli occhi chiusi ed un rivolo di sangue gli scorreva da un angolo
della bocca mentre Spike gli sorreggeva la testa e cercava di risvegliarlo
chiamandolo<<Angel! Angel! Ti prego, apri gli occhi.>>
<<Spike!>>sussurrò aprendo improvvisamente gli occhi<<Sto
morendo.>>
<<Non dire sciocchezze! Starai a meraviglia, l’ambulanza sta arrivando.>>disse
l’amico cercando di trattenere le lacrime.
<<Voglio…voglio che tu dica a Darla che l’amo.>>continuò
a fatica.
<<Glielo dirai di persona quando la rivedrai!>>
<<E poi promettimi che non ti lascerai scappare Buffy, ti rendeva felice.>>
<<Si, non preoccuparti.>>
<<Spike voglio che tu mi prometta un’altra cosa, avvicinati>>gli
disse e lui obbedì<<Promettimi di vendicami! Vendica la mia morte.>>
<<Tu non morirai! Non lo permetterò! Non puoi lasciami, siamo
fratelli di sangue noi!>>gli disse piangendo
<<Promettimi che mi vendicherai!>>
<<Te lo prometto Angel!>>esclamò voltandosi verso Jessie
che era indietreggiato e guardandolo con odio.
Angel gli rivolse un ultimo sorriso e morì tra le braccia di uno Spike
disperato<<Noooo!>>urlò piangendo<<Angel no!>>
Jessie, realizzando che Angel era morto fu colto dal panico e scappò
via urlando<<No, non volevo colpirlo!>><<Bastardo! Torna
qui!>>urlò accorgendosi che l’assassino del suo migliore
amico era fuggito
<<Me la pagherai! Ti verrò a cercare e a quel punto scaricherò
su di te tutta la mia ira!>>
In quel momento uscì Xander dal locale e vedendo Spike in lacrime capì
che era troppo tardi e cadde in ginocchio, non avrebbe mai voluto far finire
la loro rivalità in una simile tragedia.
Spike era furioso, poggiò delicatamente il corpo dell’amico a
terra e si volse verso il ragazzo con gli occhi pieni d’odio<<Il
tuo amico ha ucciso il mio migliore amico!>>esclamò furioso<<E’
morto quando lo trovo e stai certo, lo troverò!>>
<<E’ stato un incidente Spike!>>balbettò Xander terrorizzato
che potesse prendersela anche contro di lui.
<<No! Lui ha colpito per uccidere altrimenti non l’avrebbe fatto
con tanta forza.>>disse lui avvicinandosi pericolosamente<<Voleva
uccidermi, ma anche io volevo ucciderlo e se Angel non mi avesse fermato ora
sarebbe sull’asfalto in un lago di sangue. Mio dio! E’ colpa mia
se è morto!>>esclamò poi lasciandosi scivolare al suolo<<Se
non avessi avuto tanta rabbia in corpo questa sera non avrebbe dovuto fermarmi.
L’ho ucciso io!>>e scoppiò a piangere.
<<Non è colpa tua Spike, non potevi sapere che sarebbe finita
in questo modo.>>gli disse Xander
<<No, invece dovevo immaginarlo! Dannazione!>>
Si sentirono le sirene dell’ambulanza, era finalmente arrivata, ma ormai
era tardi non c’era più niente da fare, Angel era morto. Spike
restò al suo fianco fino a quando non lo portarono via mentre Xander
si diresse verso casa di Jessie, doveva riferirgli che Angel era morto e che
Spike voleva la sua testa.
Spike
era accecato dalla voglia di vendetta, quel bastardo di Jessie aveva ucciso
il suo migliore amico ed ora l’avrebbe cercato ed ucciso come un cane.
Tornò a casa, prese la pistola che teneva nascosta sotto il letto e
salì in macchina senza avere una meta precisa, non sapeva dove si fosse
nascosto, ma giurò che l’avrebbe trovato anche a costo di cercarlo
per tutta la città.
Jessie si era rifugiato nella radura di Breckerswood, lo considerava un posto
sicuro dove nascondersi nel caso in cui Spike avesse voluto cercarlo per vendicarsi.
Xander sapeva dove si era nascosto l’amico così raggiunse la
radura e si addentrò tra gli alberi e lo chiamò<<Jessie,
sono Xander, vieni fuori.>>
<<Sei solo?>>chiese una voce nell’oscurità.
<<Si.>>
<<Quando ho sentito i passi credevo si trattasse di Spike!>>esclamò
Jessie avvicinandosi all’amico<<Questa volta l’ho davvero
fatta grossa.>>
<<Jessie ho una brutta notizia da darti. Angel…>>e si fermò,
ancora non credeva a quello che era accaduto.
<<Si lo so…>>balbettò sconvolto<<Angel è
morto.>>
<<Allora lo sai?>>disse abbassando la testa<<E’ spirato
tra le braccia di Spike. Jessie devi nasconderti, Spike vuole la tua testa.>>
<<Lo so, è per questo che mi sono rifugiato qui!>>esclamò
Jessie sempre più sconvolto.<<Ti troverà! Avresti dovuto
vedere i suoi occhi!>>disse Xander terrorizzato all’idea che Jessie
potesse finire tra le mani di quel pazzo.<Era davvero accecato dall’ira.>>
<<Devo vedere Buffy!>>
<<Come puoi pensare a lei in questo momento?>>fece l’amico
scuotendolo violentemente.
<<Se devo andare via voglio almeno salutarla.>>
<<Non sai cosa rischi ad andare da lei, Spike potrebbe trovarti.>>
<<E come potrebbe? Non sa dove abita.>>disse Jessie.
<<Jessie, se dobbiamo credere a quello che ha detto questa sera probabilmente
sa dove abita!>>esclamò Xander<<Spike non mi sembra il
tipo da inventarsi una cosa del genere.>>
<<Vuoi dire che Buffy e quel viscido verme…>>si interruppe,
era troppo doloroso pensare ad una tale eventualità<<No, non
posso crederci.>>
<<Pensa, tu mi hai detto che la sera vi siete messi insieme lei si era
sentita male all’improvviso e che avevi notato che c’erano Spike,
Drusilla, Angel e Darla, non potrebbe darsi che era stato proprio a causa
loro?>>
<<In effetti Spike e Drusilla sono tornati insieme subito dopo.>>disse
Xander facendolo riflettere seriamente sulla cosa.
<<Le ho chiesto se le dava fastidio la loro presenza, ma Buffy ha negato.>>
<<Secondo te a che punto sono arrivati?>>gli chiese poi.
<<Non credo sia accaduto nulla! Buffy non mi sembra la ragazza che vada
con il primo che capita.>>
<<Lui potrebbe essere stato molto più convincente di te!>>disse
Xander<<E poi le ragazze sono attratte dai tipi pericolosi e misteriosi
come Spike.>>
<<No, devo parlarle! Mi dovrà spiegare.>>
<<Allora hai deciso? Vai da lei?>>gli chiese l’amico pensieroso,
rischiava molto ad andarsene in giro, ma sapeva che se aveva deciso nessuno
gli avrebbe fatto cambiare idea.
<<Si! Devo sapere.>>disse il ragazzo risoluto.
<<Fa attenzione! Spike potrebbe sospettare che vai da lei ed aspettarti
lì per darti una lezione>>gli disse mentre Jessie si allontanava.
Buffy era nella sua stanza da sola, Willow era appena andata via, avevano
studiato per il compito in classe di storia, ma non era riuscita a concentrarsi
seriamente.
Lei le aveva raccontato del suo incontro di quella mattina con Spike e che
lui all’inizio era stato restio a restituirle il ciondolo, ma poi si
era rassegnato a consegnarselo, solo che poi le era sembrato estremamente
triste quando lei si stava allontanando. Quello che Willow le aveva detto
l’aveva lasciata interdetta, perché non aveva voluto separarsi
subito dal ciondolo se non teneva a lei? No! Di certo non era per questo motivo
, forse voleva conservare un tenessimo trofeo di caccia.
I suoi genitori erano usciti e lei era da sola in casa, si sentiva talmente
triste e sconsolata. Spike l’odiava ed ora era di un’altra, erano
trascorsi parecchi giorni, ma lo spettacolo di lui e Drusilla insieme la faceva
ancora soffrire, prima di andarsene le aveva fatto capire che l’avrebbe
tradita, avrebbe fatto l’amore con un’altra.A quel pensiero una
lacrima le cadde sulla mano, ma perché l’aveva trattata in quel
modo? Strinse tra le mani il ciondolo che le aveva restituito e cominciò
a piangere, l’amava ancora, ma lui non la voleva.
<<Oh Spike!>>sussurrò tra le lacrime
Stava ancora piangendo quando sentì bussare alla finestra, si avvicinò
e vide che era Jessie, gli aprì e si accorse che era sconvolto.
<<Ciao! Ma che ci fai qui?>>gli chiese quando fu entrato nella
camera.
<<Perché piangi?>>le chiese sospettoso vedendola in lacrime.
<<Non è niente!>>rispose<<Ma perché sei qui?
Mio dio! Che ti è accaduto? Sei pieno di ematomi, ti hanno picchiato?>>fece
preoccupata.
<<Si, ma ora dobbiamo parlare Buffy!>>
<<Sembra una cosa seria.>>
<<Lo è!>>esclamò avvicinandosi a lei.
<<Allora? Vuoi dirmi che è accaduto?>>insisté in
ansia.
<<Spike!>>
<<Spike?>>fece impallidendo<<E’ stato lui a ridurti
in questo modo?>>
<<Si, mi ha quasi ammazzato e se non fosse intervenuto Angel ora sarei
morto.>>
<<Mio dio!>>gemette cercando di trattenere le lacrime che invece
tentavano di uscire copiose<<E perché l’avrebbe fatto?>>
Jessie la guardò e gli scappò una risata nervosa<<Mi chiedi
perché l’ha fatto? Dovresti saperlo.>>
<<E perché? Ma di che stai parlando?>>gli chiese senza
capire.
<<Mi ha accusato di averti portato via da lui, non è incredibile?>>
<<Cosa?>>fece lei sconvolta.
<<Già, Spike ha detto che tu l’amavi e che io ti avevo
portato via da lui.>>disse con estrema serietà.
Buffy lo guardò incredula, non avrebbe dovuto saperlo in quel modo,
ma doveva spiegargli come erano andate le cose.
<<Che c’è Buffy? Non dici nulla?>>fece lui alterato<<Dal
tuo silenzio deduco che quello che mi ha detto il bastardo è vero.>>
<<Lascia che ti spieghi com’è andata.>>
<<Non posso crederci Buffy! Tu amare uno come Spike? Non dirmi che tu
e lui avete…?>>
<<No! Ma che ti salta in mente? Per chi mi hai preso Jessie?>>fece
offesa<<Io l’ho visto mentre ballavo con te al Bronze la prima
sera.>>
<<Già da allora? Quindi è dall’inizio che mi menti!
Sono felice di saperlo.>>disse furioso<<E’ cominciata già
quella sera tra voi?>>
Buffy annuì e disse<<E’ venuto da me e mi ha detto di amarmi
ed anche io gli ho rivelato d’amarlo.>>
<<Come faceva a sapere dove abitavi?>>le chiese poi.
<<Non lo so Jessie.>>
<<L’ami ancora?>>
Buffy non rispose, ma non voleva mentirgli, non più, così esclamò<<Si,
l’amo ancora. Non voglio più continuare a mentirti!>>
<<L’ami anche dopo aver saputo che ha cercato di uccidermi?>><<Mi
dispiace Jessie, non volevo farti soffrire.>>gli disse in lacrime.
<<Invece l’hai fatto>>disse con tristezza<<E’
un altro motivo per cui sono venuto da te. Devo lasciare Sunnydale.>>
<<Cosa?>>fece sconvolta da quella notizia<<E perché?>>
<<Spike vuole farmi la pelle Buffy!>>
<<Solo perché stiamo insieme?>>chiese lei sorpresa.
A quel punto Jessie fece una strana espressione, non sapeva come rivelarle
cosa aveva fatto.
<<No, non è per questo. Vedi, è accaduto qualcosa questa
sera, non so come dirtelo.>>
<<Parla Jessie! Non sopporto che mi tenga sulle spine.>>
<<Angel è morto!>>esclamò tutto d’un fiato.
Buffy lo fissò a bocca aperta, non poteva credere alle sue orecchie,
Angel era morto. Pensò a Spike, doveva essere disperato, Angel era
il suo migliore amico e la sua morte doveva averlo distrutto.
<<L’ho ucciso io!>>
<<Tu?>>
<<Si, l’ho colpito con un vetro, ma è stato un incidente.>>mentì,
non poteva certo dirle che voleva colpire Spike e che invece c’era andato
di mezzo Angel.
<<<Mio dio Jessie, ma ti rendi conto di quello che hai fatto? Come
hai potuto?>>fece tra le lacrime.
<<E’ per questo che devo andare via dalla città, Spike
ha detto a Xander che mi ucciderà!>>esclamò terrorizzato,
sapeva di cosa potesse essere capace Spike, già una volta aveva rischiato
di essere ucciso.
<<Quando andrai via Jessie?>>
<<Ora!>>rispose<<Mi dispiace che tra noi le cose non siano
andate come avrei voluto, ti mi piaci e sono stato felice con te.>>
<<Oh Jessie!>>esclamò Buffy abbracciandolo<<Anche
io sono stata bene con te, te lo giuro.>>
<<Il tuo cuore però appartiene a lui, lo vedo da come hai reagito
quando ho fatto il suo nome!>>disse con tristezza.
<<Non avrei mai voluto farti soffrire Jessie, mi spiace.>>
Jessie le prese il volto tra le mani e la baciò, fu un bacio d’addio,
ma che si trasformò in un bacio estremamente passionale che sembrò
non avere mai fine e che turbò entrambi.
<<Lasciala subito bastardo!>>fece una voce proveniente da fuori
dalla finestra.
I due ragazzi si voltarono di colpo e videro Spike che li fissava con una
strana luce negli occhi.
<<Spike!>>esclamarono insieme.
<<E tu, ti lasci baciare da questo bastardo? Sei una sgualdrina!>>
<<Ehi! Non rivolgerti a lei in questo modo.>>fece Jessie arrabbiato<<E’
la mia ragazza fino a prova contraria.>>
<<Certo, come no!>>disse scoppiando a ridere.
<<Voglio vedere se lo sarà ancora quando avrà saputo quello
che hai fatto! Davvero pensavi di farla franca?>>fece furioso, si vedeva
che era ancora ubriaco.
<<Lo sa già, gliel’ho detto!>>esclamò Jessie.
<<Tutto? Non credo!>>esclamò convinto
Capitolo 6
<<Il
tuo ragazzo ti ha raccontato che ha cercato di uccidermi e che per errore
ha colpito Angel uccidendolo?>>chiese a Buffy che lo fissava sconvolta
al pensiero che lui l’avesse vista baciare Jessie.
<<Cosa? Volevi colpire lui? Mi hai detto che è stato un incidente!>>fece
lei riferita a Jessie.
<<Lo sapevo!>>esclamò Spike<<Sapevo che non avresti
avuto il coraggio di dirle la verità! Sei un vigliacco.>>
<<Volevo risparmiargliela!>>
<<Ma sentilo! Che bugiardo!>>fece Spike con un sorriso<<Le
hai mentito perché sapevi che ti avrebbe disprezzato. Ha ucciso il
mio migliore amico ed ora se la vedrà con me!>>esclamò
afferrando Jessie per la giacca.
<<No! Spike ti prego, non farlo!>>fece la ragazza aggrappandosi
alla sua giacca di pelle.
<<Andiamo in un altro posto perdente!>>fece poi riferito a Jessie
senza ascoltare le suppliche di Buffy<<Non solo mi hai soffiato la ragazza,
ma hai anche ucciso il mio migliore amico.>>
Era certo di trovare Jessie a casa di Buffy ed aveva fatto bene i suoi calcoli,
ma non poteva fare nulla davanti a lei, non glielo avrebbe mai perdonato.
<<Ora dovrò dire a Darla che il ragazzo che amava più
della sua stessa vita non c’è più! Capisci cosa hai fatto?>>disse
in lacrime.
Buffy lo guardò incredula, non l’aveva mai visto in questo stato,
era davvero disperato e sentì il suo cuore spezzarsi, non sopportava
che lui soffrisse in quel modo.
<<Mi dispiace di quello che è accaduto Spike!>>esclamò
Jessie profondamente pentito<<Io cercavo solo di difendermi, tu volevi
uccidermi e se Angel non ti avesse fermato ci saresti riuscito.>>
<<E tu per difenderti usi un vetro?>>fece Spike furibondo<<Io
ero a mani nude, tu sei un vigliacco, ecco la verità!>>
<<Un vigliacco? Come osi? Ripeti quello che hai detto?>>fece Jessie
pronto ad avventarglisi contro.
<<Vigliacco!>>ripeté per nulla spaventato, sapeva di essere
più forte di lui.
<<Basta! Non sopporto questo tuo atteggiamento di superiorità!>>
<<Vorresti darmi una lezione? Avanti, vediamo che sai fare!>>esclamò
sfidandolo.
<<No! Basta ragazzi! Vi prego!>>urlò Buffy in lacrime.
<<Hai visto cosa hai fatto?>>fece Spike<<L’hai fatta
piangere>>
<<E’ colpa di tutti e due! Se non la smettete immediatamente non
mi vedrete più!>>
<<Ma Buffy, dai non fare così! Sai che ti amo.>>disse Spike
con dolcezza.
<<Se mi ami poni fine a questa guerra una volta per tutte!>>
<<Non posso!>>
<<Perché?>>gli chiese tra i singhiozzi.
<<Perché deve pagare per quello che ha fatto!>>
<<Ucciderlo non risolverà nulla! Angel è morto e non lo
riporterai indietro!>>esclamò Buffy.
<<Non voglio ucciderlo Buffy, mi sono calmato ora!>>fece Spike<<Voglio
solo risolvere una volta per tutte questa faccenda!>>
<<E come? Battendovi?>>fece lei sconvolta, non poteva permetterglielo<<Non
mi sembra un modo di fare da adulti, Spike.>>
<<Ma che ne puoi sapere tu? Buffy tu non mi conosci, io sono fatto così
e non posso cambiare!>>esclamò fissandola con uno strano sguardo,
quello era un addio, non l’avrebbe rivista mai più, era meglio
per lei se fosse sparito dalla sua vita.
<<Io ti conosco e so che non sei così! Tu sei dolce, buono e
sei capace di perdonare!>>
<<Sbagli ragazzina!>>esclamò scoppiando a ridere<<Io
non sono così!>>
<<Si hai ragione, allora vorrà dire che mi sono sbagliata!>>esclamò
sostenendo il suo sguardo con decisione<<Sei solo un teppista Spike!
Non voglio più vederti! Sei un ragazzo violento ed io non voglio stare
con uno che usa la violenza per risolvere le cose!>>disse ormai in lacrime.
<<Andiamo fuori Spike!>>esclamò Jessie deciso a fargli
vedere di cosa era capace.
<<Certo, andate!>>disse Buffy indicando loro la finestra<<E
non fatevi vedere mai più!>>
<<Ma Buffy.>>fece Jessie.
<<Niente ma. Fuori!>>urlò furiosa, non voleva più
vederli!
I due ragazzi si voltarono a guardarla, erano increduli per la sua reazione,
non l’avevano mai vista così arrabbiata e poi uscirono dalla
finestra.
Una volta sola Buffy scoppiò a piangere, non si era mai sentita così
impotente, sapeva che quella sera sarebbe accaduto qualcosa di terribile e
non avrebbe potuto fare nulla per impedirlo. Continuò a piangere fino
a quando non si addormentò esausta sul suo letto.
Spike e Jessie si erano allontanati in silenzio dalla casa di Buffy ed avevano
cercato un posto appartato dove potersi battere senza attirare l’attenzione.
<<Ormai non vuole più vederti!>>esclamò improvvisamente
Jessie.
<<A quanto sembra non vuole più vedere neanche te.>>precisò
Spike con un sorrisetto maligno<<Come potrebbe dopo quello che hai fatto.>>
<<Senti, riguardo a quello che è accaduto, voglio che tu sappia
che non era mia intenzione fargli del male.>>cercò di giustificarsi<<Cercavo
solo di difendermi dai tuoi attacchi!>>
<<No! Tu volevi uccidermi e ti capisco, anche io volevo ucciderti per
avermi portato via Buffy!>>
<<Tu volevi uccidermi a causa di Buffy?>>fece Jessie<<Non
ti sembra esagerato? Tutto per una ragazza e poi tu, se non sbaglio, non sei
ritornato con Drusilla?>>
<<Questo non ti riguarda!>>esclamò seccato.
<<Vorresti averle entrambe? Sarebbe proprio da te!>>
<<Non lo farei mai a Buffy, tengo troppo a lei.>>disse Spike.
Jessie rise, non credeva a quello che Spike stesse dicendo, sapeva che aveva
usato Buffy come ripiego dopo che Drusilla l’aveva lasciato.
<<Tu non l’ami, per te è solo un passatempo!>>disse
poi.
<<Senti ragazzino, come osi? Io l’amo da morire e non devo certo
venire a spiegare a te i miei sentimenti per Buffy.>>fece furioso<<E
poi non ti ho portato qui per parlare di lei.>>
<<Non vedo l’ora di darti una lezione Spike!>>esclamò
Jessie.
<<Tu dare una lezione a me? Ma non farmi ridere!>>
<<Ridi pure Spike, ma te ne pentirai!>>esclamò Jessie ritrovando
tutta la sua sicurezza.
<<Me ne pentirò? Certo!>>esclamò Spike ridendo<<Avanti,
fatti sotto!>>
Jessie senza aspettare gli si avventò contro e lo colpì con
un pugno ferendolo ad una guancia, ma Spike sembrò non aver risentito
minimamente di quel colpo e gli restituì il pugno con altrettanta forza
mandandolo a sbattere contro il muro.
<<Allora? Ne vuoi ancora? Non vedi che non hai possibilità contro
di me?>>
<<Taci bastardo!>>urlò tornando all’attacco<<Ti
posso battere quando voglio Spike!>>
<<Ma davvero?>>fece arretrando di un passo in modo da evitare
il suo colpo e poi gli sferrò un calcio in pieno ventre facendolo piegare
in avanti per il dolore.
Spike non si fermò, continuò a colpirlo, voleva sfogare su Jessie
tutta la sua rabbia e decise che i pugni erano meglio di una pistola.
Il ragazzo alzò la testa e lo fissò per qualche istante, poi
con una mano gli bloccò la gamba e lo spinse all’indietro<<Non
mi hai ancora battuto!>>
Spike cadde per terra, ma si rialzò immediatamente, Jessie non l’aveva
colpito con molta forza<<Dai, è tutto qui quello che sai fare?>>gli
disse provocandolo.
<<Mi hai stancato Spike!>>esclamò il ragazzo sanguinando
dal labbro e dal sopracciglio sinistro<<Non sopporto quella tua aria
da superiore.>>
<<Io lo sono e mi sembra di avertelo dimostrato più di una volta!>>esclamò
con un sorriso maligno<<Ora basta scherzare, se vuoi colpirmi, fai pure.>>e
con un gesto della mano gli fece segno di attaccare.
Jessie l’attaccò ma Spike fu più veloce e con un solo
gesto gli portò il braccio dietro la schiena e lo sbatté con
violenza contro la parete cominciando a colpirlo senza che lui potesse fare
nulla per liberarsi. Improvvisamente il suo pensiero andò a Buffy,
non poteva fare del male a Jessie, non glielo avrebbe mai perdonato e non
poteva sopportare l’idea di essere odiato da lei, l’amava troppo.
Guardò Jessie che gli dava la schiena lamentandosi per le ferite e
si vergognò per il suo comportamento, non poteva aver agito così
selvaggiamente, non dopo quello che era capitato ad Angel. Lo lasciò
andare e il ragazzo si accasciò al suolo con un gemito, Spike si accovacciò
accanto a lui e l’aiutò ad alzarsi<<Vieni, ti riaccompagno
a casa.>>gli disse sorreggendolo.
<<Grazie!>>sussurrò alzando la testa e guardandolo incredulo,
poi si prese la testa fra le mani e disse<<Mi dispiace di tutto, non
volevo…>>ma non riuscì a finire la frase perché
scoppiò a piangere.
A quelle parole Spike trattenne a stento le lacrime, il pensiero di Angel
ritornò a tormentarlo, non riusciva ancora a credere che non era più
con lui, che non era lì a consigliarlo o a consolarlo quando era giù<<Lo
so. Mi manca da morire!>>
<<Come vorrei poter tornare indietro.>>disse Jessie tra le lacrime<<Ora
io andrò a costituirmi, non riuscirei a vivere altrimenti.>>
<<Mi sa che prima avrai bisogno di un’aggiustatina!>>gli
disse Spike abbozzando un sorriso.
<<Sto bene!>>esclamò mentre si avviavano verso la De Soto.
<<Non direi.>>disse dandogli un’occhiata veloce prima di
entrare in auto<<Ti accompagno al Pronto Soccorso.>>
<<Invece io direi che è un altro il luogo in cui dovresti andare!>>esclamò
Jessie.
<<Cosa? Non capisco!>>
<<Buffy! Vai da lei, ti ama.>>
<<Ma se mi ha cacciato ed ha detto che non vuole più avere niente
a che fare con me.>>fece Spike con tristezza.
<<L’ha detto in un moto di rabbia, ma vedrai che se le parlerai
con il cuore ti perdonerà!>>
<<Non riesco a credere che tu stia dando consigli a me!>>esclamò
il ragazzo biondo con un sorriso.
<<Ed io non riesco a credere di essere qui a parlare con te come se
fossimo vecchi amici.>>disse Jessie ridendo a sua volta, ma poi fece
una smorfia di dolore, gli faceva male anche quando rideva.Spike arrivò
davanti all’entrata del Pronto Soccorso e lo aiutò a scendere
poi dopo essersi accertato che il ragazzo fosse in buone mani ripartì
diretto verso la casa di Buffy. Jessie aveva ragione, dovevano parlare.
Le
luci erano spente a casa della ragazza, ma non c’era nessuna macchina
del vialetto, i genitori non dovevano essere in casa, così si diresse
verso il retro e si arrampicò sulla grondaia come aveva già
fatto altre volte. La finestra era aperta, la stanza era buia, ma lui riusciva
a distinguere la sagoma del suo corpo distesa sul letto e si avvicinò.
Si inginocchiò accanto a lei, dormiva, ma il suo sonno era agitato,
forse per gli eventi che si erano succeduti quella sera, doveva essere in
pena per il suo ragazzo. Spike la guardò per qualche istante estasiato,
era così bella, poi le accarezzò leggermente una guancia, sarebbe
stato lì in quella posizione per ore a guardarla dormire.
Buffy si mosse e, rendendosi conto di non essere sola, si ritrasse spaventata
ed accese la lampada che si trovava sul comodino, lui era lì accanto
a lei che la fissava con quei suoi occhi blu che tanto la facevano morire<<Spike!
Ma che ci fai qui?>>fece incredula<<Mi hai spaventato a morte!>>
<<Volevo vederti Buffy!>>rispose senza smettere di fissarla.
<<Mio dio! Ma che hai fatto?>>esclamò preoccupata<<Sei
tutto pesto! E Jessie?>>gli chiese poi preoccupata per quello che poteva
avergli fatto.
<<Sta bene, non preoccuparti!>>le disse diventando serio, si vedeva
che era in ansia per il suo ragazzo<<Abbiamo fatto a botte, ma poi…>>
<<Poi cosa? Non farmi stare in pena, te ne prego.>>
<<Non ho potuto continuare ad infierire su di lui.>>continuò
abbassando la testa rendendosi conto che Buffy non l’amava come invece
gli aveva detto Jessie, ma amava il suo ragazzo<<Ho pensato a te e a
cosa avresti fatto se gli avessi fatto del male e non ho potuto.>>
<<Oh Spike!>>esclamò abbracciandolo, ma il ragazzo gemette,
l’aveva stretto troppo forte, gli facevano male tutte le ossa dopo lo
scontro.
<<L’ho accompagnato al Pronto Soccorso, era malconcio. Ora vado
via, volevo solo che tu lo sapessi.>>disse sul punto di alzarsi, ma
Buffy lo bloccò per un braccio, non voleva che la lasciasse<<No!
Non andare! Resta!>>
<<Buffy, non ha alcun senso che io rimanga!>>esclamò lui
triste, perché gli stava dicendo di restare? Voleva farlo soffrire
più di quanto non stesse già facendo? Qual’era il suo
scopo?
<<Si, è vero! Tu stai di nuovo con Drusilla, dimenticavo.>>disse
tristemente, come poteva pensare che fosse tornato per stare con lei?
<<E tu con Jessie!>>esclamò lui con tristezza.
<<Spike io non amo Jessie!>>disse guardandolo negli occhi che
sembravano ancora più blu<<Non potrei amarlo ed anche lui l’ha
capito questa sera quando è venuto da me.>>
<<Davvero?>>fece abbozzando un sorriso<<Non lo ami?>>
<<No sciocchino! Il mio cuore è sempre appartenuto solo a te!>>gli
disse<<Anche quando tu mi accusavi di esserti stata infedele!>>
<<Mi dispiace, non so come abbia potuto farlo! E poi quando la tua amica
mi ha chiesto il tuo ciondolo non ci ho visto più ed ho cercato il
tuo ragazzo per picchiarlo ed è stato allora che…>>ma dovette
interrompersi perché fu sopraffatto dai singhiozzi e scoppiò
a piangere come un bambino.
Buffy lo strinse a se con dolcezza e lui poggiò la testa sulle sue
gambe, e per la prima volta dopo che Angel era morto riuscì a dare
libero sfogo alle lacrime lasciandosi andare completamente anche se non avrebbe
voluto davanti a lei.
<<Sfogati, ti farà bene!>>gli disse baciandolo sui capelli<<Stai
soffrendo, non trattenere le lacrime!>>
<<Oh Buffy! Come farò senza di lui? Siamo cresciuti insieme,
era il mio fratello di sangue!>>disse tra le lacrime<<Io gli volevo
bene, lui voleva fermarmi e si è preso il colpo al mio posto. Buffy
mi ha salvato la vita! E’ solo colpa mia se è morto.>>
<<Tesoro, non è stata colpa tua.>>
<<Si invece. Se non avessi infierito in quel modo sul tuo ragazzo tutto
questo non sarebbe accaduto.>>disse tra i singhiozzi<<Ho ucciso
il mio migliore amico!>>
La ragazza iniziò a piangere, non poteva resistere nel vederlo ridotto
in quello stato, poi gli prese il viso tra le mani e lo baciò, fu un
bacio estremamente dolce, sembrava passata un’eternità dal loro
ultimo bacio, Spike le portò le braccia ai fianchi e l’attirò
a se, voleva sentire il suo corpo stretto contro il suo, aveva bisogno di
sentire il suo calore.
<<Oh Buffy!>>le sussurrò all’orecchio<<Sapessi
quanto mi sei mancata!>>e la baciò ancora, ma questa volta in
modo più appassionato, la desiderava come non aveva mai desiderato
nessuna donna in tutta la sua vita e glielo fece capire stringendola sempre
di più a se, i loro corpi erano ormai un tutt’uno e Buffy poteva
sentire la sua eccitazione.
Improvvisamente lo bloccò, era senza fiato, tutte quelle sensazioni
così intense la stavano sopraffacendo, sapeva di non poter continuare
anche se avrebbe voluto con tutta se stessa perché se l’avesse
fatto non avrebbe più potuto fermarsi e soprattutto non sarebbe stata
in grado di fermare lui.
Spike la guardò, era completamente rossa in viso e aveva le lacrime
agli occhi e lo fissava con gli occhi terrorizzati, ma allo stesso tempo pieni
di desiderio, lo desiderava con la stessa intensità con cui la desiderava
lui, ma allora perché si era fermata?
<<Perché ti sei fermata mia dea?>>le chiese poi con un
sorriso voglioso<<Credevo mi volessi.>>
<<E’ così Spike, ma prima è giusto che tu sappia
una cosa, vedi io…>>balbettò arrossendo talmente da non
riuscire a finire la frase.
<<Ah! Ho capito, è la tua prima volta!>>disse sorpreso,
ma anche felice che allora era vero che tra lei e Jessie non c’era stato
nulla.
Buffy annuì ed arrossi maggiormente, ora avrebbe riso di lei, ma invece
Spike l’attirò a se e disse<<Questo non cambia nulla tesoro.
Io ti desidero più di qualsiasi cosa al mondo, ma sono disposto ad
aspettare fino a quando non sarai pronta.>>e, dopo averla baciata nuovamente
sulle labbra, fece per alzarsi nuovamente, si era spinto troppo in là
con lei, doveva fermarsi, ma era difficile farlo, era così bella fasciata
in quel suo pigiama azzurro.
Lei lo fermò, si strinse a lui e lo baciò, poi gli circondò
le spalle con le braccia quasi come se volesse impedirgli di lasciarla e gli
accarezzò la schiena con le punte delle dita.
<<Buffy, non farlo.>>gemette per quel contatto così eccitante.
<<Perché? Non ti piace?>>gli domandò togliendogli
la giacca di pelle e osservando con interesse i pettorali attraverso la maglia
nera.<<Certo, ma non…>>lei gli poggiò un dito sulle
labbra e gli fece cenno di tacere.
<<Baciami ancora Spike!>>
Il ragazzo posò le labbra sulle sue e la baciò, era felice,
lei lo voleva ancora ed ora voleva fare l’amore con lui. Le sbottonò
il pigiama con una mano ed l’aprì contemplando il suo corpo,
poi portò le labbra su un capezzolo e lo baciò strappandole
un gemito che invitò Spike a continuare. Buffy gemeva al contatto delle
sue labbra calde sul suo corpo, nessuno mai l’aveva baciata in quel
modo, era in estasi.
<<Oh Spike!>>gemette mentre lui scendeva a sfiorare con le labbra
la pancia, l’ombelico fino a fermarsi ai pantaloni leggeri del pigiama,
li abbassò e la baciò attraverso gli slip. Buffy stava per esplodere,
non aveva mai provato nulla di simile.
Spike le abbassò gli slip e la baciò allargandole leggermente
le gambe, Buffy inarcò la schiena per il piacere e chiuse gli occhi<<Ti
piace amore?>>
La ragazza rispose con un debole mugolio e lui continuò a baciarla
mentre lei gli infilava le mani tra i capelli e poi scendeva a sfiorargli
in collo con le dita.
Spike finì di spogliarsi e lei contemplò il suo corpo così
perfetto arrossendo poi alla vista della sua virilità, era la prima
volta che si spingeva fino a quel punto con un ragazzo e questo la intimoriva,
ma Spike era così dolce, si stese leggermente su di lei, i loro corpi
erano uniti in un abbraccio. Buffy gli portò le braccia sulle spalle
e l’attirò a se dolcemente, lo desiderava da morire, così
l’accarezzò tra le gambe e poi delicatamente iniziò a
spingersi in lei.
Buffy chiuse gli occhi per il dolore causato da quell’intrusione, ma
poi Spike le disse<<Guardami! Ti prego amore, guardami, vedrai che il
dolore dura solo per un attimo e poi sarà stupendo!>>
Buffy aprì gli occhi e si perse nella profondità dei suoi occhi
e cominciò a muovere il bacino seguendo il ritmo del suo corpo, mentre
Spike continuava a muoversi dentro di lei con vigore, sembrava non averne
mai abbastanza di lei.
<<Dai amore, vieni insieme a me!>>le sussurrò sul punto
di raggiungere l’orgasmo.
Buffy venne con un grido seguita da lui che esausto si stese accanto a lei
cingendola con le braccia<<Vorrei restare così per sempre!>>disse
lei chiudendo gli occhi.
<<Mi dispiace di averti trattato in quel modo.>>fece Spike baciandole
il collo<<Ma quando ti ho visto alla radura con lui sono come impazzito!>>
<<Non riesco a capire come tu possa aver dubitato di me dopo che io
ti avevo giurato che ti amavo.>>
<<Lo so, sono stato un idiota a dubitare di te.>>disse guardandola
e perdendosi nei suoi occhi verdi<<Non accadrà più!>>
<<Lo spero visto che mi sono concessa a te anima e corpo.>>
<<Ora sei mia, mi appartieni e nessuno potrà mai separarti da
me.>>le disse stringendola a se.
Improvvisamente sentirono delle voci fuori la stanza, dovevano essere tornati
i suoi genitori e Buffy fu presa dal panico<<Mio Dio!>>esclamò
sconvolta.
<<Ma che hai?>>
<<Sono tornati, nasconditi.>>gli disse buttandolo fuori dal letto<<Sotto
il letto, sbrigati!>>e Spike, dopo averle lanciato un sorriso, si nascose
sotto il letto proprio un istante prima che sua madre facesse il suo ingresso
nella stanza.
<<Ciao tesoro, dormivi?>>fece vedendola già sotto le coperte.<<Non
ancora.>>rispose lanciando uno sguardo ai vestiti che erano sul pavimento
e vide con terrore che in bella vista c’era lo spolverino di pelle di
Spike e sperò con tutto il cuore che sua madre non lo notasse, ma lei
aveva già visto i vestiti del ragazzo ed il suo pigiama ed era impallidita.
<<Buffy.>>
<<Mamma io…>>
<<E così ci ripaghi per averti dato fiducia ed averti lasciata
da sola in casa?>>le disse arrabbiata.
<<Mi dispiace mamma!>>disse quasi in lacrime<<Non volevo
deluderti.>>
<<E lui dov’è?>>le chiese.
<<Qui!>>disse Spike uscendo dal letto e coprendosi con la giacca<<Mi
dispiace signora, lasci che le spieghi.>>
<<E’ tutto fin troppo chiaro giovanotto!>>esclamò
abbozzando un sorriso, quel ragazzo era davvero un bel tipo, sua figlia aveva
davvero buon gusto
<<E’ meglio che tu vada via prima che mio marito si accorga di
qualcosa.>>disse prima di uscire.
<<Certo!>>
<<Mamma aspetta! Devo parlarti!>>ma lei era già sparita
dietro la porta.
Spike a quel punto scoppiò a ridere, era stato davvero un momento imbarazzante.
<<Che hai da ridere? Ora mi terrà in punizione a vita!>>gli
chiese facendo il broncio.
<<Ma dai! Vedrai che non lo farà.>>
<<Non ne sarei molto sicuro se fossi in te.>>disse Buffy preoccupata.
<<Che posso fare per far passare quel broncio che rovina il tuo bel
viso?>>le chiese avvicinandosi ed infilandosi sotto le coperte con lei.
<<Potrebbe tornare. Non voglio che ti trovi ancora qui! Spike, devi
andartene!>>gli disse risoluta.
<<Ma davvero? Allora credo che dovrò fare del mio meglio per
convincerti del contrario.>>disse sparendo sotto le lenzuola e baciandola
con ardore tanto da strapparle un gemito dopo l’altro.
<<No, dai. Basta!>>
<<Davvero vuoi che smetta?>>le chiese soffermandosi sulla sua
femminilità, avrebbe continuato per ore.
<<No, non voglio. Continua Spike! Oh si!>>gemette inarcando la
schiena.
<<Ti voglio Buffy!>>
<<E’ pericoloso, potrebbero sentirci!>>gli disse, ma Spike
non l’ascoltò, era troppo impegnato a darle piacere<<Oh
si!>>
<<Sapevo che avresti apprezzato il mio modo di convincerti a farmi restare
tesoro!>>le disse facendo capolino dalle lenzuola.
<<Sei un vero demonio! Non vale!>>
<<Che ne diresti di…>>disse portandosi la sua mano tra le
gambe, ma la ragazza la ritrasse imbarazzata, sapeva che prima o poi glielo
avrebbe chiesto.
<<Spike.>>sussurrò<<Io…>>ma il ragazzo
le sorrise e cominciò a muoverle la mano aiutandola con la sua chiudendo
gli occhi per il piacere, Buffy se la stava cavando niente male per essere
alla sua prima volta, lo faceva impazzire con il suo tocco.
<<Oh Buffy, continua!>>gemette togliendo la mano e lasciandola
continuare da sola.Buffy si avvicinò maggiormente a lui e lo baciò
sulle labbra, poi l’attirò a se e lo indusse a stendersi su di
lei, voleva sentirlo ancora dentro di lei, così Spike entrò
dolcemente in lei e i loro corpi cominciarono a muoversi all’unisono.
Fecero l’amore fino al mattino seguente quando lui sgattaiolò
fuori dalla finestra senza essere visto.
La ragazza restò a letto fino a quando sua madre non entrò per
svegliarla, ma la trovò già sveglia e sorridente, così
sedette accanto a lei per parlarle<<Allora Buffy, parlami di questo
ragazzo, come si chiama?>>
<<Spike!>>
<<Strano nome!>>
<<Già, ma è un soprannome. Ora che ci penso non lo so
il suo vero nome, non gli piace parlarne!>>disse riflettendoci seriamente.
<<E’ più grande di te, vero?>>
<<Si, frequenta l’ultimo anno.>>rispose lei.
<<E’ lui il ragazzo di cui mi hai parlato l’altra sera?>>le
chiese poi sua madre sempre più curiosa.
<<Uno dei due>>rispose<<Non è quello con cui stavo,
ma lo amo mamma.>>
<<Cosa? Tu frequenti anche un altro ragazzo?>>fece sconvolta da
quella rivelazione.
<<Ci uscivo insieme, ma non c’è stato nulla di tutto questo
tra me e Jessie. Io ho sempre amato solo Spike, ma lui si era rimesso con
la sua ex. E’ una storia troppo lunga.>>>
<<Peggio di “Passioni”!>>esclamò la madre con
un sorriso<<Avrei solo voluto che tu me ne parlassi!>>
<<Non è facile parlare con una madre di queste cose!>>esclamò
Buffy.
<<Lo so.>>
<<Che ne pensi di Spike mamma?>>le chiese poi con lo sguardo sognante.
<<E’ un tipo affascinante e misterioso, ma fai attenzione questi
sono i tipi più pericolosi!>>
<<Mi ama mamma!>>disse lei.
<<Lo spero. Ora vestiti che è tardi.>>le disse avviandosi
verso la porta.
Buffy sospirò e iniziò a vestirsi, sapeva che sua madre avrebbe
capito.
Quella mattina a scuola c’era un’atmosfera estremamente tesa a
causa della morte di Angel ed il preside aveva informato gli studenti che
avrebbero potuto tornare a casa dopo le prime due ore di lezione perché
dava il resto della giornata libera.
Darla giaceva in un angolo con la testa poggiata su un braccio e restava immobile,
nessuno aveva il coraggio di andarle a rivolgerle la parola, lei accettava
di avere vicino solo Drusilla che cercava invano di consolarla, ma la ragazza
era distrutta, la perdita di Angel l’aveva profondamente segnata. Era
stato Spike a darle tra le lacrime la notizia quella mattina stessa prima
di entrare a scuola e Darla era stata colta da un malore, aveva perso i sensi
e solo la pronta reazione di Spike aveva evitato che finisse al suolo e si
ferisse.
Lui l’aveva portata in infermeria per farla riprendere ed ora sedeva
con lo sguardo perso nel vuoto con accanto Dru che le accarezzava i capelli
e cercava di consolarla, ma non c’erano parole che potessero farla sentire
meglio.
Quando Buffy arrivò a scuola Willow le venne incontro e le diede la
notizia della morte di Angel, ma la ragazza non reagì con sorpresa
come l’amica si era aspettata e Willow le chiese<<Buffy, tu lo
sapevi? Com’è possibile? Ma chi?>>poi vedendo il suo sguardo
capì, era stato Spike a riferirle l’accaduto.
<<Hai visto Spike?>>le chiese poi Willow.
<<Si, ma è meglio non parlarne qui. Vieni.>>
<<Buffy, ma che c’è? Perché tanta segretezza?>>fece
l’amica preoccupata, il suo comportamento era estremamente strano.
<<E’ stato Jessie!>>esclamò una volta sole<<Questa
notte è venuto da me e mi ha detto di avere colpito Angel.>>
<<Lo so che è stato lui, si è costituito!>>
<<Davvero?>>fece Buffy incredula.
<<Si, me lo ha detto Xander, gli ha parlato!>>disse Willow con
aria triste al pensiero di Jessie in prigione.
<<Non riesco a crederci!>>
<<Ma spiegami come è andata!>>
<<Io e Jessie stavamo parlando dell’incidente quando Spike è
entrato in camera mia come una furia deciso a vendicare la sua morte.>>
<<Mio dio! Tutto questo è accaduto dopo che sono andata via io?>>chiese
incredula.
<<Si, eri andata via da poco. Io li ho cacciati perché non ne
potevo più dei loro litigi.>>
<<E tu hai lasciato Spike con Jessie? Ma ti rendi conto che hai rischiato
che venisse ucciso?>>
<<Spike l’ha risparmiato per me pensando che io ne avrei sofferto.>>disse
con aria sognante.
<<Stento a crederlo! Spike ha fatto questo?>>
<<Si e non è tutto!>>le disse con lo sguardo estasiato.
<<Che altro è accaduto? Dal tuo sguardo è qualcosa di
bello.>>
<<Si, l’ho fatto.>>disse con un grande sorriso.
<<Cosa? Hai fatto l’amore?>>fece incredula<<Con chi?
Jessie?>>
<<No! Non con Jessie! Con Spike!>>esclamò Buffy.
<<Con Spike? Davvero? Una cosa incredibile, non riesco a crederci.>>fece
sconvolta<<E come è stato?>>
<<Una cosa incredibile! Oh Willow lo amo da morire.>>
<<Ma lui sta con Drusilla!>>esclamò Willow.
<<Lui non la ama!>>esclamò convinta<<Si è
rimesso con Drusilla solo per farmela pagare.>>
<<Ma come hai potuto fare l’amore con Spike quando eri fidanzata
con Jessie?>>le chiese incredula.
<<Il nostro non è mai stato un vero rapporto Willow! Io ho sempre
amato Spike.>>
<<Capisco! Spero che non si comporti da bastardo come l’ultima
volta.>>
<<No! E poi ha conosciuto mia madre, ormai è incastrato!>>esclamò
scoppiando a ridere.
<<Cosa? Ha conosciuto tua madre?>>fece Willow incredula.
<<Non ci crederai mai quando ti dirò cosa è accaduto questa
notte.>>
<<Non dirmi che…>>disse arrossendo.
Capitolo 7
<<Già! I miei sono tornati all’improvviso e mia madre è
entrata in camera.>>disse ripensando all’imbarazzo che aveva provato
quando aveva visto i vestiti di Spike sul pavimento.
<<Sarà stato terribile!>>esclamò sconvolta.
<<Imbarazzante più che altro.>>
<<E lei come l’ha presa?>>
<<Si è arrabbiata molto all’inizio!>>rispose<<Ma
poi ha capito quanto profondi siano i nostri sentimenti e l’ha accettato.>>
<<A mia madre sarebbe venuto un infarto.>>
<<A proposito, tra te e Xander ancora nulla?>>le chiese poi Buffy<<Sono
certa che sareste una fantastica coppia.>>
<<No!>>esclamò arrossendo<<Lui non si è reso
conto che io l’amo. A lui piaci tu o al massimo ci proverà con
Cordelia, ma io non sono certo la donna dei suoi sogni.>>
<<Dovresti buttarti Willow! Non puoi aspettare che sia lui a fare la
prima mossa.>>
<<Ma Buffy, sai che non riuscirei neanche a dire una semplice frase
in sua presenza
senza balbettare se dovessi dichiararmi.>>disse Willow in preda al panico.
<<Ci riusciresti se avessi più fiducia in te stessa!>>le
disse l’amica.
<<Sapessi come mi tremava la voce la prima volta che ho parlato con
Spike!>>esclamò lei poi con aria sognante.
<<Si, ma è stato lui a dichiararsi!>>
<<Perché Spike è più intraprendente di Xander!>>esclamò
Buffy.
<<Si vede che sei innamorata.>>
<<Non vedo l’ora di rivederlo.>>disse Buffy arrossendo.
<<Prima era con Darla e Drusilla!>>esclamò con sguardo
triste<<Sai quando le ha detto di Angel lei è svenuta e se non
l’avesse retta Spike lei si sarebbe fatta male. E’ >>
<<Sarà distrutta!>>disse Buffy<<Io mi sentirei morire
se si fosse trattato di Spike!>>
<<Non riesco neanche ad immaginare come possa sentirsi.>>fece
Willow.
<<Devo parlare con Spike. Ci vediamo dopo!>>disse improvvisamente
allontanandosi.
Mancava qualche minuto all’inizio delle lezione, ma nessuno sembrava
avere tanta fretta di recarsi in classe, erano tutti sconvolti per quello
che era accaduto.
Buffy vagò per la scuola alla ricerca di Spike, ma il ragazzo sembrava
sparito nel nulla.
Stava quasi per rinunciare quando si sentì afferrare per un braccio
e trascinare via, si voltò ed era lui.
<<Spike! Ma dove mi porti?>>fece mentre lui la tirava verso lo
stanzino dove riponevano il materiale scolastico.
<<Qui!>>esclamò chiudendo la porta.
<<Ancora qui? Ma è proprio una fissazione la tua! Porti sempre
qui le ragazze quando vuoi sedurle?>>fece avvicinandosi a lui.
<<Solo quelle che lo meritano!>>rispose con desiderio nella voce.
<<Che vorresti fare?>>gli chiese<<Approfittare di me?>>
<<Questa sarebbe l’idea!>>disse attirandola a se<<Tu
che ne pensi?>>
<<Penso che tu sia un bambino molto cattivo Spike!>>
<<Hai ragione!>>esclamò lui baciandole il collo con passione<<Lo
sono e se me ne dai l’occasione te lo dimostro.>>
<<Qui? Ma sei matto! E se ci scoprono?>>fece ritraendosi.<<Non
ci scopriranno mia dea. Oh Buffy!>>le sussurrò in un orecchio<<Ti
voglio da morire!>>
<<Io ti cercavo per parlarti!>>disse cercando di mantenere il
controllo, ma era arduo con le sue labbra che la sfioravano<<Ma immagino
tu abbia altro in mente!>>
<<Decisamente parlare non è nei miei programmi!>>disse
infilando le mani sotto la maglia e sfiorandole la schiena in modo da provarle
un brivido.
<<Spike, ti prego.>>
<<Che c’è?>>le chiese prima di baciarla con passione.
<<Non voglio qui!>>disse senza riuscire ad opporgli molta resistenza,
non era sicura di volere che lui si fermasse.
<<Non riesco a resistere lontano da te!>>disse Spike privandola
della maglia e baciandole il collo.
Buffy sentiva le gambe cederle, quando Spike la baciava non riusciva a controllare
il suo corpo che sembrava avere una propria volontà.
<<Spike!>>gemette quando le accarezzò nuovamente la schiena
e la spinse contro un tavolo che si trovava sul fondo della stanza.
La fece sedere sul tavolo, le sbottonò i jeans e li abbassò
mentre continuava a baciarla fina a farla restare senza fiato, poi fece altrettanto
con i suoi. Spike sentiva di non poter resistere oltre, la desiderava da morire
e senza aspettare si stese su di lei che lo attendeva impaziente ed entrò
in lei.
Buffy l’attirò maggiormente a se e lasciò che lui si spingesse
più profondamente e cominciò a gemere<<Oh Spike!>>
<<Buffy ti amo!>>le sussurrò lui all’orecchio.
<<Anche io ti amo!>>disse con un sorriso, non era mai stata così
felice in vita sua, le sembrava di vivere in un sogno dal quale non si sarebbe
voluta svegliare mai.
Restarono in quello sgabuzzino quasi un’ora poi decisero di ritornare
alla dura realtà e dopo essersi rivestiti i due uscirono, ma non insieme
per non rischiare di essere visti, ma uno alla volta. Buffy uscì per
prima e si diresse in direzione dell’aula di Storia e Spike nella direzione
opposta, ma non prima di essersi lanciati un lungo sguardo che li avrebbe
appagati fino al loro prossimo incontro. Intanto Dru si era recata in infermeria
per prendere delle aspirine per Darla e nel ritornare aveva visto Spike uscire
dallo stanzino con la maglia fuori dai pantaloni e l’aria circospetta
ed aveva capito immediatamente che era stato con un’altra.
La ragazza si allontanò furiosa e si precipitò dall’amica
per raccontarle quello che aveva visto e Darla disse<<Sarà la
ragazzina bionda! Quella che usciva con…>>e si interruppe tra
i singhiozzi, non poteva neanche nominare quel bastardo che aveva ucciso l’uomo
della sua vita senza piangere.
<<Si Spikey mi ha parlato di lei, ma sapevo che si erano lasciati.>>disse
Dru pensierosa.
<<A quanto pare no!>>
<<Quello stronzo mi tradisce!>>esclamò arrabbiata.
<<Ma non avevi detto che tra voi c’era solo sesso?>>fece
Darla sorpresa della sua reazione.
<<Si lo so, ma in fondo io sono innamorata da sempre di lui.>>
<<E che intendi fare?>>le chiese l’amica.
<<Intendo riprendermi ciò che è mio!>>rispose risoluta
Drusilla.
Buffy
trascorse il resto della giornata con Willow per negozi e la ragazza ne approfittò
per entrare in un negozio di biancheria e provare qualcosa di sexy per un
suo prossimo incontro con Spike seguita da una sempre più imbarazzata
Willow.
<<Ma tu avresti il coraggio di indossare questo?>>le chiese quando
l’amica indossò un completino quasi trasparente.
<<Non lo so!>>rispose arrossendo<<Forse no!>>e scoppiò
a ridere.
<<Ma dimmi, lui com’è?>>
<<A che ti riferisci?>>le chiese lanciandole uno strano sguardo.
<<Cioè, insomma…>>balbettò imbarazzata.
<<Willow!>>fece sorpresa dalla domanda indiscreta dell’amica
<<Scusa!>>fece lei arrossendo come un peperone
<<Non posso fare paragoni lui è stato il primo e per ora l’unico.>>rispose<<Comunque
non posso lamentarmi.>>
<<Che fai? Lo prendi?>>
<<No, troppo audace.>>rispose Buffy con una smorfia<<Credo
che a Spike verrebbe un infarto.>>
<<Mi sa che hai ragione.>>
<<Sai questa mattina>>le disse poi avvicinandosi a Willow<<L’abbiamo
fatto nello sgabuzzino, quello dove viene conservato tutto il materiale scolastico.>>
<<Davvero?>>chiese strabuzzando gli occhi fuori dalle orbite<<E
se vi scoprivano?>>
<<Anche io avevo paura, ma quando Spike mi bacia tutto sembra crollare
e non riesco a resistergli.>>
Willow sospirò, era felice per lei, ma aveva ancora qualche perplessità
sulla fedeltà di Spike, e se avesse continuato a fare il doppio gioco?
Buffy ne sarebbe impazzita, era talmente innamorata.
<<Sai che ti dico? Io lo prendo. Una volta tanto bisogna osare!>>esclamò
improvvisamente Buffy con un sorriso malizioso.
Willow ricambiò il sorriso e pensò a come era cambiata la sua
amica in pochi giorni a causa del suo amore per Spike e che ora era una donna
che pensava al sesso e a comprare biancheria sexy mentre lei era ancora la
stessa Willow che era terrorizzata solo all’idea di dover dichiarare
i suoi sentimenti a Xander.
Invidiava Buffy, invidiava la sua sicurezza, le sarebbe piaciuto essere come
lei, ma sapeva che non sarebbe mai accaduto, lei era troppo timida.
<<Lo vedi questa sera?>>le chiese poi mentre tornavano a casa
dopo lo shopping.
<<Non lo so, ma non credo.>>rispose<<Mia madre ha capito
che amo Spike, ma il fatto di aver fatto quelle cose sotto il suo tetto non
credo l’abbia digerito. Forse non potrò uscire.>>
<<Immagino non sarà stato facile per lei scoprire che la figlia
a sedici anni ha già una vita sessuale!>>esclamò Willow.
<<Si e con un ragazzo di quasi tre anni più grande. E’
stato un duro colpo.>>
<<Quindi non sai se lo vedrai.>>
<<No, ma spero venga lui.>>disse Buffy con una strana luce negli
occhi.
<<Rischi molto ad invitarlo in camera tua, se vi scoprono saranno guai.>>disse
l’amica in pena.
<<Lo so, ma il rischio comincia a piacermi.>>disse Buffy con un
sorrisetto malizioso.<<Vorrei avere il tuo stesso coraggio.>>
<<Lo avrai, devi solo buttarti.>>le disse poi.
<<Non potrei mai!>>esclamò Willow scuotendo la testa.
<<Si invece.>>
<<Poi mi racconti com’è andata?>> le chiese Willow
incuriosita.
<<Ne dubitavi?>>fece lei fingendosi offesa.
<<Ora ti saluto. Xander vuole che l’aiuti con la chimica.>>
<<Ah! Quale stupenda occasione per buttarti!>>disse Buffy guardandola
con malizia.
<<Buffy!>>esclamò arrossendo.
<<Ma dai, sto scherzando!>>disse lei scoppiando a ridere.
Willow le lanciò un’occhiataccia ed andò via lasciandola
sola con i suoi acquisti.
Buffy era felice come non lo era mai stata in vita sua al pensiero che lei
e Spike erano finalmente insieme.
Improvvisamente sentì una mano sulla spalla e si voltò di scatto
trovandosi di fronte Drusilla che la fissava con gli occhi fiammeggianti d’ira,
doveva avere saputo di lei e Spike.
<<Chi ti credi di essere ragazzina?>>fece la ragazza furiosa.
<<Come scusa?>>fece lei cercando di non lasciarsi intimorire dal
suo tono.
<<Davvero pensi che lui voglia stare con te?>>le chiese con un
sorrisetto maligno<<Tu sei solo un passatempo!>>
<<Non ho intenzione di starti a sentire! Spike mi ama!>>esclamò
Buffy
Drusilla scoppiò a ridere e disse<<Spike ti ama? Ma non farmi
ridere! Solo perché è venuto a letto con te credi che ti ami?>>
<<Non è per questo!>>esclamò Buffy con convinzione<<Mi
ha amato da prima!>>
<<Senti, Spike è il mio ragazzo e voglio che tu stia alla larga
da lui.>>
<<Lui non è più il tuo ragazzo!>>esclamò
Buffy<<Sta con me!>>
<<Con te?>>fece ridendo<<Sei solo una ragazzina, come potrebbe
volere stare con te?>>
<<Non mi importa di quello che dici, tanto so che mi ama e che vuole
stare con me!>>esclamò arrabbiata, ma come osava dubitare dell’amore
di Spike per lei?
<<Se è come dici perché non mi ha detto nulla? Se vuole
stare solo con te perché non mi ha lasciata?>>
<<Aspetta il momento giusto!>>disse cercando di non piangere,
ma le parole di Drusilla l’avevano ferita profondamente.
<<Questo è quello che vuole farti credere, ma in realtà
Spike non ha mai avuto intenzione di fare sul serio con te.>>le disse
Drusilla con cattiveria<<Sei solo un passatempo per lui e ti consiglio
di lasciarlo perdere.>>
<<Mi stai minacciando?>>fece Buffy cercando di non farle capire
che era intimorita.
<<Pensala come vuoi!>>esclamò Drusilla voltandole le spalle<<Io
ti avverto di lasciarlo perdere perché lui è mio!>>
Buffy tacque mentre l’altra ragazza si allontanava senza voltarsi, ma
calde lacrime cominciarono a scenderle dalle guance, non voleva crederle,
non voleva credere alle sue parole, Drusilla era solo gelosa.
<<No! Spike ama me!>>esclamò, non poteva dubitare di lui
dopo che le aveva ripetuto più volte d’amarla. Voleva credergli,
voleva avere fiducia in lui e non si sarebbe fatta intimorire da quella ragazza,
Spike era solo suo e non glielo avrebbe portato via.
Spike
non vedeva l’ora di incontrare di nuovo la sua Buffy, era felice del
rapporto che aveva con lei, ma non poteva goderselo appieno fino a quando
non avesse rotto definitivamente con Drusilla. Decise che le avrebbe parlato
quella sera stessa ed era certo che non avrebbe avuto nulla da ridire dato
che lui era stato chiaro dicendole che voleva solo un rapporto di sesso e
che lei aveva accettato. Prese la giacca di pelle e si recò da lei,
non poteva aspettare oltre, ma quando aprì la porta la vide davanti
a se stretta in un vestito rosso aderente ed i lunghi capelli neri sciolti
sulle spalle, era bella da mozzare il fiato.
<<Dru, ciao.>>balbettò lui.
<<Ciao tesoro!>>lo salutò attirandolo a se e baciandolo
con trasporto<<Sapessi quanto mi sei mancato. Siamo soli?>>gli
chiese poi.
<<Si, come sempre.>rispose con una smorfia, i suoi genitori non erano
mai in casa, lui era stato abituato fin da piccolo a restare in casa da solo.
<<Bene!>>esclamò entrando<<Perché questa sera
ho intenzione di distruggerti mio caro. Preparati ad implorare pietà.>>
Spike la guardò stupito, ma che le era accaduto? Non la riconosceva
più<<Ma Dru…>>
<<Shhh! Non parlare.>>gli disse poggiandogli un dito sulle labbra
e guardandolo con desiderio<<Portami di sopra!>>
<<Cosa?>>fece sorpreso.
<<E’ da questa mattina che ti desidero ed ora zitto e portami
di sopra!>>
<<Dru!>>fece senza riuscire a proferire altro perché lei
aveva ricominciato a baciarlo ed ora lo stava trascinando sulle scale diretta
verso la camera da letto.
Una volta chiusa la porta dietro di se Dru cominciò a spogliarsi, era
decisa a marcare il suo territorio in modo da far capire una volta per tutte
a quella ragazzina chi era la migliore. Lo spinse sul letto e sedette su di
lui baciandolo con ardore, voleva fargli capire quanto desiderasse fare l’amore
con lui.
Spike non riusciva a fermarla, era così eccitante e poi lo baciava
in un modo tale da farlo sospirare, nessuna donna era come Dru nell’arte
della seduzione, ma non poteva. Non poteva tradire Buffy, i suoi sentimenti
per lei erano sinceri e non voleva farla soffrire.
<<Dru fermati!>>esclamò improvvisamente bloccandola.
<<Cosa?>>fece la ragazza sorpresa<<Ma che ti prende? Credevo
lo volessi anche tu!>>
<<Dobbiamo parlare Dru!>>esclamò mentre lei era ancora
seduta cavalcioni su di lui e lo guardava incredula.
<<E’ ancora lei, vero?>>urlò arrabbiata<<Sapevo
che ti vedevi nuovamente con lei.>>
<<Ma come fai a…?>>fece sorpreso.
<<Ti ho visto mentre uscivi dallo stanzino, avevi appena fatto l’amore
con lei! Non negarlo!>>
<<Si è vero, ma lascia che ti spieghi.>>
<<Ma cosa vuoi spiegarmi? Ammettilo! Lo fai per ferirmi? Per punirmi
del fatto che ti ho tradito?>>
<<Io sono innamorato di lei Dru!>>esclamò scuotendo la
testa<<Non è per ferirti!>>
<<Come puoi solo pensare di frequentarla quando sai che è colpa
sua se Angel è stato ucciso!>>esclamò scendendo dal letto.
<<Non azzardarti a dirlo mai più!>>esclamò allontanandola
furioso.<<Perché lo neghi? E’ solo colpa sua se tu hai
sfidato quel pivello e se lui ha accoltellato Angel a tradimento.>>
<<Tra me e Jessie c’era rivalità anche prima dell’arrivo
di Buffy!>>esclamò Spike<<E poi non dimenticare che sei
stata tu la prima a voler rompere con me.>>
<<Io non posso sopportare che tu…>>
<<Tu mi hai tradito, mi hai lasciato ed ora il nostro rapporto è
basato esclusivamente sul sesso, ma ora io sono innamorato di Buffy Dru!>>esclamò
con una strana luce negli occhi<<Ed ho deciso di stare con lei, quindi
cerca di fartene una ragione.>>
<<Vedremo se lei ti accoglierà a braccia aperte.>>gli disse
rivestendosi.
<<Che intendi dire? Le hai parlato? Cosa le hai detto?>>
<<Abbiamo parlato e naturalmente le ho fatto capire che tu ami me e
che deve stare alla larga da te.>>rispose con un sorrisetto maligno.
<<Cosa? Ma sei impazzita? Cosa ti è saltato in mente?>>l’aggredì
con violenza<<Come ti sei permessa di minacciarla?>>
<<Se ti ama crederà alle tue parole e non alle mie, quindi di
che ti preoccupi?>>gli disse con sguardo indagatore, voleva vedere la
sua reazione.
Spike la guardò con disprezzo ed uscì dalla stanza lasciandola
da sola<<Vai! Corri da lei! Siete fatti l’uno per l’altra!
Spike torna qui!>>urlò furiosa che il suo piano fosse fallito,
ma forse era tutto perduto perché era certa che la santarellina non
lo avrebbe accolto a braccia aperte e che quindi alla fine sarebbe tornato
da lei.
Buffy era nella sua camera e ripensava con le lacrime agli occhi all’accesa
discussione che aveva avuto con Drusilla, quella ragazza aveva cercato di
farle dubitare dell’amore di Spike nei suoi confronti, ma lei non aveva
creduto alle sue parole. Aveva fiducia in lui, perché allora si sentiva
così male? Desiderava vederlo, stringerlo a se e sentirgli sussurrarle
che era l’unica che amasse e che Drusilla aveva avuto torto, ma perché
tardava? Non avevano un vero appuntamento, ma sperava che l’avrebbe
raggiunta per farle capire che sbagliava a dubitare di lui.
Era ancora soprappensiero quando sua madre entrò nella camera che,
vedendola triste, sedette sul letto accanto a lei e le chiese<<Che hai?
Dov’è finita la ragazza felice che ho salutato questa mattina
prima di andare a scuola?>>
<<Sono un po’ triste mamma, ma non preoccuparti!>>le disse
asciugandosi gli occhi.
<<Cosa c’è che non va? Problemi in paradiso?>>le
chiese riferendosi alla sua storia d’amore.
<<No, con Spike va bene!>>rispose<<Solo che lui non ha ancora
lasciato la sua ragazza.>>
Quelle parole furono un colpo per sua madre, quel ragazzo faceva il doppio
gioco facendo soffrire la sua bambina<<Devi fargli capire che deve decidere
e che tu non sei solo un passatempo per lui!>>
<<Lo so mamma! Oggi ho incontrato la sua ragazza, mi ha fatto capire
che non se lo lascerà portare via.>>disse in lacrime<<Io
l’amo, non potrei sopportarlo se dovesse decidere di restare con lei.>>
<<Mi dispiace che tu stia così male!>>le disse sua madre
con tristezza nella voce<<Io ti consiglio di chiarire le cose con lui
prima che tu possa soffrirne maggiormente.>>
<<Io sto già soffrendo mamma!>>esclamò scoppiando
piangere<<Io gli credo quando mi dice che mi ama, ma il fatto che non
abbia lasciato Drusilla mi preoccupa.>>
<<Vedrai che ci sarà una spiegazione.>><<Lo spero.>>disse
Buffy<<Io lo amo.>>
<<Lo so! Ora vado da tuo padre, sta cominciando a sospettare qualcosa
e non vorrei che capisse cosa è accaduto.>>le disse avviandosi
verso la porta<<Mi raccomando, porta giudizio Buffy.>>
La ragazza annuì e la madre la lasciò sola, aveva capito che
ne aveva bisogno.
<<Oh Spike!>>sussurrò con aria sognante<<Perché
non sei qui con me?>>
Improvvisamente sentì un rumore fuori la finestra e poi finalmente
lo vide, Spike era lì davanti a lei che la fissava. Buffy gli corse
incontro e l’abbracciò con forza, vederlo le riempiva il cuore
di gioia.
<<Ciao!>>disse lui stringendola a se<<Deduco che ti sono
mancato.>>
<<Pensavo non saresti più venuto.>>gli disse guardandolo
e lui si accorse che aveva gli occhi lucidi, doveva aver pianto.
<<Perché i tuoi occhi sono velati dalle lacrime tesoro?>>le
chiese poi.
<<Non è niente!>>rispose, ma non poteva nascondergli la
verità, Spike però aveva già capito perché era
triste, ma voleva che glielo dicesse lei il motivo.
<<Buffy, è con me che stai parlando, ti prego.>>
La ragazza si sciolse dal suo abbraccio e gli voltò le spalle, non
sapeva come affrontare con lui l’argomento che più le stava a
cuore.
<<Se fai così mi preoccupo, cosa è accaduto?>>
<<Tu mi ami?>>gli chiese improvvisamente continuando a dargli
le spalle.
<<Certo!>>rispose<<Ma perché mi fai una domanda del
genere? Credevo che dopo tutto quello che c’è stato tra noi l’avessi
capito che ti amo.>>
<<Allora perché non hai lasciato Drusilla?>>
<<Drusilla? Ma come…>>
<<Come faccio a sapere che non l’hai lasciata? E’ questo
che vuoi sapere Spike?>>gli chiese voltandosi e fissandolo con le lacrime
agli occhi.
<<No, non era questo!>>
<<L’ho incontrata Spike!>>esclamò ripensando alla
sua risata quando lei le aveva detto che Spike sarebbe stato sempre suo.
<<Ah!>>esclamò, allora era rimasta colpita dalle parole
di Dru più di quanto avesse pensato.
<<Dalla tua espressione deduco che te l’abbia detto. Scommetto
che si è divertita molto nel riferirtelo.>>
<<In effetti, mi ha accennato che ti aveva parlato, ma non devi crederle
tesoro.>>
<<Non devo?>>
<<No! Non devi tesoro. Comunque, che ti ha detto da sconvolgerti così
tanto?>>
<<Che non hai intenzione di lasciarla perché ami solo lei, che
io per te sono solo un passatempo e che non potresti mai stare con una ragazzina
come me!>>rispose con le lacrime che le scendevano copiose dalle lacrime,
non avrebbe voluto piangere, ma non era riuscita a trattenerle.
<<Che sgualdrina!>>esclamò<<Tesoro>>le sussurrò
attirandola a se.
<<Dimmi la verità Spike, ti prego.>>gli disse cercando
di liberarsi dalla sua stretta, ma lui le stringeva un braccio, non voleva
lasciarla andare.
<<Vuoi la verità? Ed io te la dirò!>>esclamò
con estrema serietà e quel tono le fece tremare le gambe, quello era
il momento della verità e Buffy ebbe paura, forse non era pronta per
conoscerla.
Spike taceva, sembrava non trovare le parole e questo la preoccupò
ancora di più, stava forse per dirle che Drusilla aveva ragione? Finalmente
parlò continuando a fissarla con i suoi profondi occhi azzurri<<Buffy
la verità è che io ti amo di questo non devi mai dubitare.>>
<<Ma Drusilla ha detto…>>
<<Shhh! Fammi finire tesoro, ti prego.>>le disse poggiandole un
dito sulle labbra<<Dru è venuta da me questa sera per fare l’amore.>>
Buffy l’ascoltava sconvolto, ma perché le stava raccontando tutto
questo? Voleva torturarla?<<Questa sera lei voleva sedurmi, ma io l’ho
respinta. Non ho potuto perché io amo solo te e non potevo farti soffrire.>>
<<Dici sul serio? Non è accaduto nulla tra voi?>>gli chiese
incredula.
<<Niente! Il mio unico pensiero era correre da te e farti sapere quanto
ti amo.>>
Buffy era fuori di se dalla felicità, come aveva potuto dubitare di
lui e del suo amore? Che stupida era stata a dare ascolto a Drusilla che si
è comportata come avrebbe fatto qualunque donna innamorata al suo posto
per difendere la sua storia d’amore.
<<Allora non è vero che per te sono solo un passatempo?>>gli
chiese abbozzando un sorriso.
<<Un passatempo? Se per me fossi solo un passatempo farei questo?>>le
chiese togliendosi l’anello che le aveva già regalato una volta
dal dito e infilandoglielo al dito medio.
Buffy lo fissò sconvolta, le aveva davvero infilato di nuovo il suo
anello? Era al culmine della felicità, non riusciva ancora a crederci<<Spike
io…>>balbettò incredula.
<<Tu cosa?>>
<<Io non so cosa dire.>>disse lei guardando l’anello al
suo dito senza realizzare quanto fosse importante il gesto che lui aveva fatto.
<<Dimmi che l’accetti!>>le disse stringendo la mano della
ragazza tra le sue.
<<Oh Spike! Certo che l’accetto. Non sono mai stata così
felice in vita mia.>>
<<Davvero?>>fece lui sorridendo.
<<Dopo quello che c’è stato tra noi potevi mai dubitare
del mio amore per te?>>gli disse con gli occhi pieni di lacrime, era
stata una stupida a pensare che Drusilla potesse avere ragione, Spike l’amava
e quell’anello ne era la prova materiale.
<<Io ti amo Buffy e voglio che tu sia mia per sempre!>>le disse
stringendola a se e poggiando le labbra sulle sue, non aveva mai provato nulla
di simile in tutta la sua vita ed aveva paura che se l’avesse lasciata
andare lei le sarebbe potuta andare via da lui quindi la strinse maggiormente
a se per sentire il contatto con il suo corpo.
Buffy comprese e gli sussurrò in un orecchio<<Non ti lascerò
mai Spike, ormai sono tua anima e corpo e così sarà per sempre.>>
Spike si staccò da lei solo per un secondo e la guardò con un
sorriso, era come se lei gli leggesse nell’anima, che comprendesse ogni
suo stato d’animo e che sapesse sempre cosa fare per renderlo felice
senza che lui le dicesse nulla, poi senza parlare si perse nuovamente nel
calore del suo abbraccio.
Buffy lo strinse a se, si sentiva protetta tra le sue braccia, così
spingendolo verso il letto gli si stese accanto e poggiando la testa sul suo
petto si addormentò mentre lui le baciava la fronte e le accarezzava
i lunghi capelli biondi pensando alla vita felice che avrebbero trascorso
insieme.Fine
Fine